MotoGP Assen: Neanche il meteo ferma Marquez, ottavo centro consecutivo! Grande podio per Dovizioso e la Ducati

Lo spagnolo vince l'ottava gara consecutiva mentre uno strepitoso Dovizioso fa sorridere il box Ducati

MotoGP Assen: Neanche il meteo ferma Marquez, ottavo centro consecutivo! Grande podio per Dovizioso e la DucatiMotoGP Assen: Neanche il meteo ferma Marquez, ottavo centro consecutivo! Grande podio per Dovizioso e la Ducati

Gara davvero spettacolare quella della MotoGP ad Assen, teatro del Dutch TT. A vincere è stato ancora una volta Marc Marquez, che centra così l’ottava vittoria consecutiva, ottenuta in condizioni climatiche davvero difficili, vista la pioggia caduta all’inizio della gara. A fermarlo ci ha provato Andrea Dovizioso, in sella alla Ducati. Il forlivese è stato autore di una splendida gara chiusa in seconda posizione, dopo essere stato anche a lungo in testa.

La Rossa di Borgo Panigale si è dimostrata forte sull’acqua anche in questo 2014, ma anche sull’asciutto ha cercato di resistere allo spagnolo, che con questo ottavo centro consecutivo raggiunge Giacomo Agostini, che lo aveva fatto nel 1971. Sul podio anche Dani Pedrosa, autore di una grande battaglia con il connazionale Aleix Espargarò, che ha chiuso quarto.

Quinto posto finale per Valentino Rossi, che nel giro di ricognizione aveva azzardato pneumatici slick. Scelta sbagliata, con il pesarese costretto a partire dai box e a fare una grande rimonta, che lo ha portato a chiudere la gara davanti alla Ducati di Andrea Iannone, sesto e al suo miglior risultato nella Top Class.

Nella classifica iridata Marquez guida con 200 punti contro i 128 di Valentino Rossi e Dani Pedrosa, mentre Andrea Dovizioso è quota 91 punti contro gli 81 di Jorge Lorenzo, che ha chiuso solamente tredicesimo.

Cronaca di gara

Appuntamento storico per i piloti della Top Class, che oggi disputeranno il Gran Premio d’Olanda, ottavo round del motomondiale 2014. Dalla sua inaugurazione nel 1949, Assen ha ospitato ogni anno un Gran Premio, dapprima su strada e poi, a partire dal 1954, sulla pista conosciuta anche come Dutch TT. Prima pole in carriera per Aleix Espargarò, rider del Forward Racing. Lo spagnolo l’ha ottenuta in una qualifica caratterizzata dal meteo, entrando nella storia anche per averla centrata con una moto della categoria Open, cosa mai successa prima. Con lui in prima fila le Honda del campione in carica Marc Marquez e quella del team-mate Dani Pedrosa.

Buona la prestazione di Andrea Iannone, quarto e che aprirà quindi la seconda fila dello schieramento. Il pilota del Team Pramac Ducati sarà affiancato dal compagno di marca Cal Crutchlow e dalla Yamaha del Team Tech 3 di Bradley Smith.

Terza fila per Andrea Dovizioso, che ha ottenuto il settimo tempo. Il rider forlivese della Ducati precede la Honda di Stefan Bradl e la Yamaha di Jorge Lorenzo. Solamene dodicesimo Valentino Rossi, che sarà quindi costretto a scattare dalla quarta fila e che sarà chiamato ad una grande rimonta. In pista anche il rientrante Danilo Petrucci, in sella alla ART dello Iodaracing, che partirà dalla sesta fila. Gara dichiarata bagnata, i piloti hanno avuto due giri aggiuntivi per provare con gomme rain, anche se Rossi è uscito nel giro di allineamento con le slick. Il pilota della Yamaha rientra ai box e sarà costretto a partire dalla pitlane così come Pol Espargarò e Scott Redding. Ora è tutto pronto, 26 i giri da percorrere per 118.092 km, si spengono i semafori, al via il più veloce è Marc Marquez, scattato davanti a Dovizioso, Iannone, Pedrosa, Aleix Espargarò e Lorenzo. Problemi per Danilo Petrucc! La ART del ternano non parte, lo fa solo dopo che tutte le moto sono già lontane.

E’ lotta tra Dovizioso e Marquez, con i due che si scambiano più volte la posizione. Il primo giro si chiude con Marquez davaanti a Dovizioso, Aleix Espargarò, Dani Pedrosa, Iannone, Lorenzo, Crutchlow, Smithm, Aoyama e Bradl. Valentino Rossi è diciannovesimo.

Marquez e Dovizioso allungano, mentre Rossi recupera posizioni ed è 14°. La pista inizia ad asciugarsi, Dovizioso fa il giro veloce in 1’45.026, ma le rain della Bridgestone iniziano ad accusare l’asfalto man mano più asciutto. Al sesto giro rientrano sia Marquez che Dovizioso, che salgono in sella alle loro moto equipaggiate con gomme slick. Lungo di Marquez! Brividi per il leader del mondiale, che però rientra in pista. Intanto Dovizioso passa Aoyama, che approfittando della sosta dei due si era portato in testa. Ora tutti prendono la via deoi box per mettere pneumatici da asciutto
.

E’ battaglia per la terza posizione tra gli spagnoli Dani Pedrosa e Aleix Espargarò, quest’ultimo con la Yamaha Open. Dietro Iannone è ottavo, mentre Rossi si è portato a ridosso del pilota della Ducati. Grande sin qui la gara di Danilo Petrucci, che dopo il problema in partenza è quattordicesimo. Gara molto difficile per Jorge Lorenzo addirittura sedicesimo.

Giunti a metà gara troviamo Dovizioso al comando davanti a Marquez, Aleix Espargarò, Dani Pedrosa, Andrea Iannone, Cal Crutchlow, Alvarpo Bautista, Valentino Rossi, Broc Parkes e Bradley Smith. Petrucci è quindicesimo, mentre Lorenzo è diciassettesimo. Grande anche la rimonta di Valentino Rossi, che ricordiamo è partito dai box. Il pesarese è ora sesto e vicinissimo ad Andrea Iannone. Cade intanto Pol Espargarò, rider ok.

Attacco di Marquez, che al termine del quindicesimo giro si porta in testa alla gara. Dovizioso però non molla, almeno in questa fase. Dietro è battaglia senza esclusione di colpi tra Aleix Espargarò e Dani Pedrosa, con il pilota del Forward Racing alla ricerca del primo podio nella Top Class. Rossi nel frattempo ha scavalcato Iannone portandosi in sesta posizione.

Da sottolineare ancora una volta la gara di Danilo Petrucci, che dopo il problema in partenza sta girando su un passo davvero forte. Il ternano è quindicesimo e senza quel problema sarebbe potuto essere davvero molto più avanti. Da dimenticare invece la gara di Jorge Lorenzo, sedicesimo e lontanissimo dalla vetta. Una crisi che continua per il maiorchino della Yamaha, che così come Rossi non ha ancora rinnovato con la casa dei Tre Diapason.

Ultimi giri di gara, Marquez è al comando, con Dovizioso saldamente in seconda posizione. Il rider della Ducati ha un discreto vantaggio su Dani Pedrosa, che a sua volta precede di oltre quattro secondi il connazionale Aleix Espargarò, che ha “mollato” dopo la bella lotta con il #26 della Honda. Rossi è quinto, seguito da Andrea Iannone.

Inizia l’ultimo giro, Marquez è sempre in vetta, ultime curve, arriva anche l’ottava vittoria consecutiva! Un sucesso “sudato” viste le condizioni meteo e il cambio moto. Un dominio straordinario per il campione in carica che va vincere davanti ad un grandissimo Andrea Dovizioso, che porta la Ducati sul gradino più alto del podio davanti alla Honda di Dani Pedrosa. Quinto all’arrivo Valentino Rossi, che paga la scelta sbagliata di fare il giro di ricognizione con le slick. Dietro a lui Andrea Iannne, al suo miglior risultato in MotoGP, mentre Aleix Espargarò dopo la pole centra un prezioso quarto posto.

MotoGp Gara Assen - GP Olanda - I tempi


Pos Num Pilota Moto Team Tempo Gap
1 12 Maverick Vinales Yamaha Monster Energy Yamaha Motogp 40:55.415
2 93 Marc Marquez Honda Repsol Honda Team +4.854
3 20 Fabio Quartararo Yamaha Petronas Yamaha Srt +9.738
4 4 Andrea Dovizioso Ducati Ducati Team +14.147
5 21 Franco Morbidelli Yamaha Petronas Yamaha Srt +14.467
6 9 Danilo Petrucci Ducati Ducati Team +14.794
7 35 Cal Crutchlow Honda Lcr Honda Castrol +18.361
8 36 Joan Mir Suzuki Team Suzuki Ecstar +24.268
9 43 Jack Miller Ducati Pramac Racing +26.496
10 29 Andrea Iannone Aprilia Aprilia Racing Team Gresini +26.997
11 44 Pol Espargaro Ktm Red Bull Ktm Factory Racing +28.732
12 41 Aleix Espargaro Aprilia Aprilia Racing Team Gresini +34.095
13 88 Miguel Oliveira Ktm Red Bull Ktm Tech 3 +34.181
14 63 Francesco Bagnaia Ducati Pramac Racing +34.249
15 55 Hafizh Syahrin Ktm Red Bull Ktm Tech 3 +34.494
16 53 Tito Rabat Ducati Reale Avintia Racing +48.357
17 17 Karel Abraham Ducati Reale Avintia Racing 1 Lap

Assen - GP Olanda - Risultati Gara

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37 commenti
  1. Avatar

    Durim

    28 giugno 2014 at 15:09

    Gran gara di Marc..fenomeno veramente! non sbaglia niente neanche con la pioggia! Innarestabile
    Rossi ha sbagliato strategia ma poi ha fatto bene in fin dei conti..5 partendo dai box..Lorenzo ancora una volta un fantasma, anche con pista asciutta

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    H954RR

    28 giugno 2014 at 15:27

    Ca77o di tempo, non c’è tanto da dire tranne un fenomenale Marc, come al solito grandissimo, e bravissimi Dovi e Dani ! Ma si bravo anche Espargaro, ma Jorge ??? Aspetterò la replica per capire che gli è successo.

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      enea

      28 giugno 2014 at 16:39

      Ti accontento… ;)

      “La colpa è tutta mia, la moto era perfetta. Sono io che andavo piano, forse perché l’anno scorso qui sono caduto e mi sono rotto la clavicola. Non ho avuto il coraggio di rischiare in queste condizioni difficili e in MotoGP se non rischi arrivi dietro. Non volevo rischiare di cadere di nuovo, anche perché non lottando per il Mondiale non avrebbe avuto senso. Se l’anno scorso ero stato coraggioso a gareggiare con la clavicola rotta, quest’anno è accaduto il contrario”

      Queste sono le dichiarazioni di Lorenzo. Contento?

      Anche sta volta vale gli é arrivato davanti(ma tanto), partendo svantaggiato(ma tanto) causa partenza dai box.

      Questo zio!!!!!!!!

      Si intrufola nei box fra un cambio di moto e l’altro… grande zio!!!! :D

      EneA

      • Avatar

        Durim

        28 giugno 2014 at 16:56

        Stavo per commentare..e dire le stesse cose tue. Concordo! Se non puoi lottare per il mondiale, dopo quello che ha sofferto lore l’anno scorso, non valeva la pena rischiare se non se la sentiva. E comunque sul bagnato anche l’anno scorso a le mans fece una gara anonima!
        Comunque se rossi si fosse fidato del suo istinto e avesse mantenuto le slick…mannaggia!

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      LucaR

      29 giugno 2014 at 12:49

      Sinceramente sono felice di vedere un Rossi sempre competitivo in gara, tuttavia non mi capacito della gara di Lorenzo…

      Assumendo che Pedrosa va più o meno come l’anno scorso:

      – Marquez è migliorato molto ed ha salutato la compagnia di Pedrosa e Lorenzo che l’anno scorso battagliavano con lui, probabilmente per l’esperienza maturata.

      – Rossi è migliorato parecchio e nonostante 8 anni in più di Jorge, 6 in più di Dani e ben 14 in più di Marc dimostra che una volta trovata la giusta condizione tecnica, è ancora, a 35 anni, uno dei migliori piloti al mondo.

      – Lorenzo invece sembra involuto, non riesce a tenere testa a Marquez (e ci sta anche) ma nemmeno al nemico storico Dani ed al compagno di squadra Valentino, che sembrava avviato al pensionamento, dopo il suo ingresso in Yamaha.

      Jorge mi sembra un po’ come Casey: forte, ma incapace di reagire alle difficoltà che in una lunga carriera al vertice, prima o poi arrivano….spero non sia così.

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      MM

      29 giugno 2014 at 18:45

      @H95RR
      Un giudizio su Rossi?

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    Fabio89

    28 giugno 2014 at 16:14

    Grande Dovi!! La moto non è competitiva per le prime posizioni, ma quando ci sono condizioni incerte il Dovi sfrutta bene le occasioni che gli capitano…Per il resto Marquez incredibile, ottimo pure Rossi, il passo c’ era, peccato la partenza dal fondo. Lorenzo vergognoso.

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      LucaR

      29 giugno 2014 at 12:55

      La gara di Dovi è stata molto bella ma sul bagnato la ducati va più forte di altre moto…Andrea non è un pilota allo stesso livello di Marc

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    bcs

    28 giugno 2014 at 17:15

    Gara a mio modo di vedere “noiosa”, per gli standard a cui quei piloti ci hanno abituato.

    Complimenti al fenomeno, è in uno stato di grazia, ed in più è in sintonia perfetta con la moto.
    Mettiamoci pure che è uno con una gran testa, ed abbiamo un fenomeno che farà (anche se tuttora la fa) storia.
    Siamo fortunati.

    Ottimo podio per Dovi e Ducati, ci voleva.
    Come ha dichiarato il Dovi però è un podio dettato da circostanze particolari, che a malincuore, non rispecchiano i risultati in condizioni normali.

    Bravo Pedrosa.

    Peccato per la scelta di Rossi (che ha fatto cmq una gran gara).
    E’ facile scrivere adesso a gara conclusa (e soprattutto da casa, all’asciutto e senza rischiare niente), ma non doveva partire con le gomme da bagnato e rimanere sulle slick (vedere la bella gara che ha fatto Parkes della PBM).
    Non ho fatto calcoli, ma c’è chi ci ha preceduto in questo (e conoscendo il sito, i calcoli sono giusti). Riporto quanto è stato scritto lì:

    “Guardando i cronologici di Broc Parkes (unico partito con le slick dalla griglia), tra il 5º ed il 7º giro (quando i piloti sono tornati in pista con gomme da asciutto), Rossi ha perso circa 45 secondi rispetto al pilota del team PBM. Venticinque lo hanno invece separato sul traguardo da Marquez. Numeri alla mano, vincere sembrava dunque possibile. Dopo la scelta sbagliata in qualifica al Mugello, e le indecisioni di ieri (sia sue che di Lorenzo, praticamente scomparso in gara per motivi da chiarire), un’altra occasione sprecata. Poi Rossi si fa perdonare con una rimonta da annali, ma questa è un’altra storia…”

    Un vero peccato….

    Gara che dopo il cambio di gomme (bagnato/slick) era praticamente finita.

    Alla prossima, adesso (dopo aver lavato e sistemato la moto) vado a fare il mio primo vero giro della stagione.

  5. Avatar

    Durim

    28 giugno 2014 at 18:09

    Piccolo appunto. Avete visto i festeggiamenti di marc??chissà come mai quando li fa lui nessuno dice niente..quando li faceva rossi sempre a criticare! bravi..bravi e coerenti ;)

  6. Avatar

    bibo

    28 giugno 2014 at 23:20

    marc è simpatico!
    :-)

  7. Avatar

    bibo

    28 giugno 2014 at 23:21

    anche lorenzo quando si è messo davanti al maxischermo a guardare rossi che passava sul traguardo..
    :-)

  8. Avatar

    gigetto

    29 giugno 2014 at 08:59

    2006-2012 “7 anni insieme”
    Rossi Stoner
    gare disp. 119 115
    titoli 2 2
    vittorie 27 38
    podi 60 69
    poles 19 39
    giri veloci 22 29
    punti 1702 1815

    Sembra però che Stoner in 7 anni di motoGP abbia festeggiato parecchie volte in più di Rossi. Leggere con attenzione.

    • Avatar

      Durim

      29 giugno 2014 at 11:21

      Stoner? Ma chi è? Ha corso ieri?? Credo di non averlo visto in pista :/
      Comunque ognuno fa e dice che vuole..i 2 piloti si sono incontrati in momenti diversi della loro carriera..perchè non fai i primi 6 anni di rossi in moto gp contro i primi 6 anni di Stoner in moto gp?
      Poi basta con sti paragoni..stoner è passato ormai e su Honda non è stato la metà del pilota che ci è seduto sopra..se volete fare un paragone, fate stoner e hayden..magari ci trovate cose in comune ;) ;)

      • Avatar

        Durim

        29 giugno 2014 at 11:26

        “che ci è seduto sopra ora”

    • Avatar

      Durim

      29 giugno 2014 at 11:25

      Poi si ricorda sempre stoner 2006-2012..ha corso anche nelle categorie minori..corre dal 2001 e in 125 e 250 correva contro lorenzo e pedrosa e se le prendeva fin dalle categorie basse..ha vinto 2 anni con 2 moto più forti..coicidenze..ad hayden è successo una volta, a lui due haha!

      • Avatar

        LucaR

        29 giugno 2014 at 13:12

        Infatti….

      • Avatar

        enea

        29 giugno 2014 at 14:41

        Quoto durim.

        EneA

    • Avatar

      LucaR

      29 giugno 2014 at 13:11

      Valentino E Casey: 10 anni insieme nel motomondiale, 2002/2012:

      Titoli mondiali: 6 – 2 ROSSI

      Vittorie: 65 – 45 ROSSI

      E Valentino, prima dell’arrivo dell’australiano, festeggiava già da SEI anni!!!

      La prossima volta che cerchi di ribaltare i fatti, cerca di farlo meglio…buona giornata.

      • Avatar

        enea

        29 giugno 2014 at 14:40

        Quotazzo:)

        EneA

      • Avatar

        maxjalo

        30 giugno 2014 at 17:07

        si vabe basta con sti paragoni che se è per quello gli unici che possono essere paragonati a rossi sono coloro che hanno vinto più di 9 titoli mondiali ossia agostini e nieto, perciò smettetela per favore con ste buffonate.

    • Avatar

      MM

      29 giugno 2014 at 18:57

      @gigetto
      I numeri servono solo hai matemateci
      Gli sportivi vogliono lo spettacolo, perche un gran duello si ricorda più di mille mondiali
      Qundo guardi il GP con l’adrenalina che scorre nel sangue e non importa per chi tifi o chi vince
      L’importante e vedere uno spettacolo unico

      Comunque ancora aspetto la lista dei duelli
      Io ti posto uno dei più belli
      https://www.youtube.com/watch?v=sfPM77TsGaA&feature=youtube_gdata_player
      Buona visione………….

      • Avatar

        LucaR

        1 luglio 2014 at 00:11

        Beh io sono un Matematico e ti posso assicurare che di numeri Bibo non ci capisce molto…

      • Avatar

        LucaR

        1 luglio 2014 at 00:13

        Ah no…era gigetto, ma la sostanza non cambia.

  9. Avatar

    gigetto

    29 giugno 2014 at 13:55

    Lo so che brucia, ma quando correvano insieme, nello stesso campionato le cose sono andate così. Difficile che Stoner potesse battere Rossi correndo gare diverse.

    2006-2012 “7 anni insieme”
    Rossi Stoner
    gare disp. 119 115
    titoli 2 2
    vittorie 27 38
    podi 60 69
    poles 19 39
    giri veloci 22 29
    punti 1702 1815

    Rileggere con cura. E rosicare piano.

    • Avatar

      LucaR

      29 giugno 2014 at 15:01

      Veramente chi rosica sei tu: continui a parlare di un pilota che si è ritirato ormai da due anni, che ha alternato momenti di grande competitività ad altri di grande delusioni.

      Personalmente io mi sono goduto le vittorie Rossi dal 1997 al 2010, ed oggi mi godo la sua ritrovata competitività.

      Oltretutto mi sto anche gustando la nuova era Marquez, un pilota che mi piace moltissimo e che mi ricorda molto il VR dei primi tempi.

      Intanto tu continua pure a vivere nel passato ed i bei tempi andati. Io mi godo Rossi a podio quasi ogni domenica.

  10. Avatar

    enea

    29 giugno 2014 at 14:39

    Gigetto

    Minkia, proprio tu parli di rosicare….!!! :D

    Come ti spiegavano prima, perché non tenere in considerazione anche le categorie minori?? Ti fanno schifo?

    Perderei anche ulteriore tempo a spiegarti che quei numeri vanno contestualizzati(cosi come i 9 tituli), ma come si dice… perle ai porci… ;)

    E comunque adesso e a pesca, lasciamolo pescare in pace…. ;)

    EneA

  11. Avatar

    enea

    29 giugno 2014 at 14:45

    H95RR

    Ieri spaccavi le bolas che volevi sentire la versione di Jorge per spiegarti la vagonata di secondi che si é preso da vale, a pari moto ed essendo partito con 10 secondi vantaggio…

    Ti ho postato SUBITO le sue dichiarazioni, te le hanno postate anche su motobl0g.it, ma continui a fare orecchie da menrcante…

    Cosa succede, non riesci a collocare quanto successo a lorenzo nel mega complotto che ti inventi da anni??????

    Commenta su,lorenzo dice che la moto era perfetta, ma sempre una cariola di secondi si é preso… spiegacelo… ;)

    EneA

  12. Avatar

    gigetto

    29 giugno 2014 at 17:02

    Sempre per rispondere alla frase di uno di voi Rosicones che riporto per precisione:

    “Capirai…lui(Lorenzo) e stoner per quelle poche volte che hanno festeggiato haha. .c’è chi ha festeggiato per un decennio ;)”

    vi riporto anche il meraviglioso elenco “Sei anni e mezzo insieme” 2008-2014:

    Rossi Lorenzo
    gare disp. 110 111
    titoli 2 2
    vittorie 18 31
    podi 53 76
    poles 19 29
    giri veloci 16 18
    punti 1579 1855

    Anche questo è da leggere riga per riga, piano piano, per godersi appieno il rosicamento :D.

    • Avatar

      enea

      29 giugno 2014 at 17:35

      eheheheheh :D

      Che corto che sei…!! :)

      Proprio in questo caso che potresti avere un paragone diretto visto che hanno corso (quasi)5 anni sulla stessa moto te ne esci co ste bischerate… muahahaha mi fai morir dal ridere…!! ^_^

      Piuttosto fai uno squillo a H, deve dirci cosa ne pensa delle dichiarazioni di Lorenzo…! :)

      EneA

      • Avatar

        gigetto

        29 giugno 2014 at 17:46

        Rossi poteva stare in Yamaha a prenderle da Lorenzo, ma ha deciso di andare a vedere com’era facile vincere con la moto del pescatore :D
        Rosicare piano, grazie.

      • Avatar

        enea

        29 giugno 2014 at 18:01

        Rossi voleva essere la prima guida, e non dividere il trono con un pilota forte come lorenzo.
        Aveva riportato Yamaha alla vittoria, aveva vinto un botto, e pensava di avere piú potere decisionale. Si sbagliava.
        E allora???
        Questo lo sanno anche i sassi, e lo stesso vale ha fatto mea culpa dichiarando che solo dopo si é reso conto che la scelta di yamaha di puntare anche su lorenzo era giusta.

        É tornato con la coda fra le gambe, ha fatto una stagione opaca(causa anche, ma non solo, moto, meccanico, stato di forma fisica non al 100% ecc ecc), e adesso(la moto si sviluppa seguando ANCHE le sue esigenze, Galbusera é piú adatto alla motogp moderna, fisicamente si allena meglio, e si vede.. ecce cc) le sta suonando a Lorenzo.

        Cosa vuoi che ti rispieghi!?

        EneA

  13. Avatar

    gigetto

    29 giugno 2014 at 18:20

    dai non t’arrabbiare…buona Domenica!

  14. Avatar

    bibo

    29 giugno 2014 at 19:15

    rossi
    grande stratega!!!!
    :-)

  15. Avatar

    maxjalo

    30 giugno 2014 at 16:54

    attualmente non c è nulla che possa fermare la marcia di marquez, a meno che non sia lui stesso l’autore del suo arresto, atrimenti non ce n è per nessuno nel prossimo avvenire.

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