Superbike: Il punto di Pirelli dopo il Riviera di Rimini Round

Le nuove soluzioni portate dalla casa italiana sono state decisamente apprezzate dai piloti e hanno offerto prestazioni molto soddisfacenti. Tom Sykes con il nuovo pneumatico da qualifica ha ottenuto il record del circuito.

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Sul circuito di Misano, in cui lo scorso weekend si è disputato il settimo round del Campionato Mondiale Eni FIM Superbike, le soluzioni portate da Pirelli hanno sostenuto ancora una volta lo spettacolo offerto in pista e le prestazioni di piloti e moto.
Mattatore indiscusso è stato il Campione in carica Tom Sykes che, in sella alla sua Ninja ZX-10R ha realizzato con il nuovo pneumatico da qualifica, studiato da Pirelli per questo round, la Superpole e ha battuto di oltre un decimo, con il suo 1’34.883, il record del circuito stabilito nel 2010 da Troy Corser.
Sykes ha completato la supremazia Kawasaki la domenica, vincendo entrambe le gare e realizzando il giro veloce in Gara 1, poi superato da Davide Giugliano nella seconda manche.
e poi vinto entrambe le gare della domenica realizzando anche il giro veloce in Gara 1.
Oltre alla già evidenzata gomma da qualifica, Pirelli ha portato qui a Misano una nuova soluzione posteriore da gara in mescola morbida, sviluppata ad hoc per i piloti Superbike, che è stata molto apprezzata da tutti i piloti della categoria.

Riassumendo, in Superbike per quanto riguarda la scelta dello pneumatico anteriore, in entrambe le gare la soluzione più utilizzata è stata la gomma di sviluppo S1699, scelta da circa i 2/3 dei piloti.
Gli altri piloti hanno più o meno equamente suddiviso le loro preferenze tra la SC2 di gamma e la nuova soluzione di sviluppo in mescola SC2 T0020.

Al posteriore molti piloti, soprattutto nelle prime file, hanno optato per la nuova soluzione a loro dedicata, la T0722, mentre i piloti EVO in maggioranza hanno scelto la R1368, anche in questo caso sviluppato ad hoc.
I restanti piloti hanno optato per la soluzione SC0 di gamma.

“Siamo davvero contenti dei risultati ottenuti come Pirelli nel corso del weekend. Oltre agli pneumatici di gamma, nel corso della stagione progettiamo sempre alcune soluzioni di sviluppo al fine di mantenere la nostra gamma racing sempre aggiornata anno dopo anno”- questo il commento di Giorgio Barbier, Racing Director Pirelli Moto-“A Misano per la Superbike avevamo un nuovo pneumatico da Superpole e una nuova soluzione posteriore in mescola morbida dedicata esclusivamente ai piloti Superbike. La prima soddisfazione per noi è arrivata già nella giornata di sabato quando Tom Sykes ha battuto il record del circuito che deteneva Troy Corser dal 2010. Nelle gare di oggi abbiamo poi ottenuto l’ennesima conferma. Sia i piloti Superbike che quelli EVO hanno utilizzato le soluzioni posteriori ad hoc sviluppate per le rispettive categorie e questo per noi è un messaggio molto importante: se soluzioni nuove, mai testate prima dai piloti, sono state quelle più scelte ed hanno offerto ai piloti prestazioni esemplari significa che il lavoro di sviluppo che facciamo sta funzionando bene e soprattutto che i piloti si fidano di noi e sono pronti a provare le novità che gli mettiamo a disposizione. Potrà sembrare banale ma è un rapporto di fiducia che siamo riusciti a costruire negli anni e di cui andiamo particolarmente fieri. Ovviamente i miei complimenti vanno a tutto il team Kawasaki e ai suoi piloti ma anche a Marco Melandri ed Aprilia che hanno fatto una prestazione molto buono. Congratulazioni anche ad MV Agusta e al bravo Jules Cluzel. Stiamo assistendo a dei campionati molto combattutti ed aperti in cui diversi piloti si alternano sul podio, il bello della Superbike e delle classi minori credo risieda anche e soprattutto in questa accesa e costante competitività tra case e piloti”.

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