Riviera di Rimini Round: Curiosità e statistiche a motori fermi.

Ascolti tv e dati sull'affluenza di pubblico, con i numeri Pirelli, la nuova livrea Aprila e altre curiosità.

Riviera di Rimini Round: Curiosità e statistiche a motori fermi.Riviera di Rimini Round: Curiosità e statistiche a motori fermi.

Prima di concentrarci sul prossimo appuntamento del Campionato Mondiale ENI FIM Superbike, come già stanno facendo team e piloti, torniamo ancora sul round al Misano World Circuit Marco Simoncelli.

AFFLUENZA E ASCOLTI TV.
L’organizzazione ha diramato i dati ufficiali sull’affluenza di pubblico che, a conti fatti, sembrerebbe maggiore rispetto alle edizioni passate: venerdì 14.166 spettatori, sabato 16.246 e domenica 29.102, per un totale di 59.424.
Per quanto riguarda invece il pubblico a casa, anche in quest’occasione gli ascolti durante le dirette di Italia Uno e Italia Due sono stati molto buoni, soprattutto per Gara 2: 1.135.000 telespettatori pari ad uno share dell’8.34%.
Davvero un bel risultato in una fascia oraria più “comoda”.
Non così confortanti invece i dati della prima manche, seguita solamente da 318.000 telespettatori pari ad uno share del 4,52% e superata addirittura dalla gara del Campionato Mondiale Supersport, vista da 341.000 pari ad uno share del 3,63%.

WILD CARD.
Sono stati ben 14 i piloti italiani iscritti come wild card alle gare dei campionati delle derivate dalla serie in occasione del Riviera di Rimini Round.
In Superbike Ivan Goi è andato per due volte a punti, classificandosi 14esimo e 13esimo al traguardo, mentre Matteo Baiocco è sfortunatamente caduto in Gara 1 quando era tredicesimo, danneggiando vistosamente la sua moto e non riuscendo di conseguenza a prendere parte alla seconda.
In Supersport il migliore delle wild card è stato Roccoli, che si è classificato 14esimo, centrando la zona punti.
Il pilota della MV Agusta che a Misano ha sostituito Vladimir Leonov, dovrebbe disputare anche le restanti gare del mondiale. Non sono andati a punti invece Ferruccio Lamborghini (che ha sostituito Riccardo Russo passato una tantum in SBK con il team Pedercini)22esimo e Alex Baldolini, 19esimo.
L’unica wild card italiana in Stock 1000 è stata Kevin Calia che ha portato la sua Aprilia al 12esimo posto. Sono stati ben otto gli italiani che hanno affrontato la gara della Stock 600.
Rea con il campione del mondo Enduro Alex Salvini

PADDOCK SHOW
Durante i media event al Paddock Show è stata presentata una bella iniziativa benefica a sostegno di Telethon, promossa da MV Agusta e BNL Gruppo BNP Paribas.
L’azienda di Schiranna dal 21 giugno ha messo all’asta una speciale, e bellissima, MV Brutale 800, attraverso la piattaforma internet CharityStars.com, dove rimarrà per 30 giorni partendo da una base di 10.000€.
Il ricavato sarà interamente devoluto alla ricerca per la cura delle malattie genetiche rare.

PIRELLI.
Come sempre sono impressionanti i numeri diramati da Pirelli: la casa italiana ha portato a Misano un totale di 4.953 pneumatici, e ogni pilota SBK ha avuto a disposizione 39 gomme anteriori e 41 posteriori.
Sono state tre le novità di rilievo proposte in occasione di questo settimo round: una SC2 T0020 all’anteriore già testata nelle prove Pirelli di Imola, il lunedì successivo alle gare, cui va aggiunta una SC0 T0722, soluzione di sviluppo in mescola morbida più equilibrata rispetto alla SC0 standard: questa gomma posteriore è stata studiata ad uso esclusivo dei piloti Superbike.
Infine abbiamo potuto ammirare una nuova gomma da qualifica T0223, pneumatico super morbido con un incrementato livello di grip.

NUOVA LIVREA E ABBIGLIAMENTO PER IL TEAM APRILIA RACING.
A Misano il team Aprilia Racing ha proposto una nuova livrea per la RSV4 e una nuova divisa per i meccanici, a celebrare la prima vittoria della casa di Noale in una gara mondiale, conquistata proprio a Misano da Loris Reggiani in 250 nel lontano 1987.
Un successo che diede il via all’impressionante serie di vittorie della casa italiana, che ora può vantare 38 titoli mondiali e 294 gran premi vinti.
Le moto e le tute di Melandri e Guintoli avevano la stessa livrea tricolore della 250 due tempi di Reggiani, mentre i meccanici indossavano una salopette rossa ed una maglietta commemorativa, con la “A” che un tempo era il simbolo del produttore veneto.

TEMPI SUL GIRO.
Vi segnaliamo un dato curioso: nel terzo turno di prove libere, disputato sabato mattina, Loris Baz e Chaz Davies hanno fatto segnare incredibilmente lo stesso identico crono, 1’36”409.
Nella classifica della sessione il francese della Kawasaki, quarto, ha preceduto l’inglese della Ducati in quanto ha ottenuto il tempo prima di lui.

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