MotoGP Catalunya, Prove Libere 3: Bradl al comando davanti a Marquez, tre Ducati fuori dalla Top Ten

Il tedesco è il migliore, risale Marquez, Iannone, Crutchlow e Bautista dovranno disputare la Q1

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Il terzo turno di prove libere della classe MotoGP sul circuito Montmelò di Barcellona ha visto i piloti scendere in pista con 30° nell’aria e ben 42° sull’asfalto. Condizioni già difficili quindi, per una qualifica (in programma alle 14:35) che si preannuncia “very hot”.

Questa sessione, valevole ai fini dell’entrata diretta in Q2 (ci accedono i primi dieci della classifica combinata delle FP1, FP2 e FP3), ha visto primeggiare il tedesco Stefan Bradl. Il pilota del Team LCR proprio allo scadere ha fatto segnare 1:41.357, crono che gli ha permesso di battere il campione in carica nonché leader del mondiale Marc Marquez.

Nella classifica combinata segue Aleix Espargarò, che oggi non è riuscito a migliorare il tempo di ieri. Lo spagnolo ha il settimo tempo della sessione, ma come detto beneficiando del crono di ieri è terzo.

Seguono Bradley Smith, Dani Pedrosa (autore di un dritto senza conseguenze), le Yamaha di Jorge Lorenzo e Valentino Rossi e la vera sorpresa della giornata, il colombiano Yonny Hernandez, in sella alla Ducati del Team Pramac. Accederà quindi alla seconda fase della qualifica così come Andrea Dovizioso e Pol Espargarò, che nonostante una caduta è nella Top Ten.

Dovranno invece partecipare alle Q1 le Ducati di Cal Crutchlow, Andrea Iannone e Michele Pirro che se la giocheranno con la Honda Factory di Alvaro Bautista.

Foto: Alessandro Giberti

MotoGp FP3 Barcellona - GP Catalunya - I tempi


Pos Num Pilota Moto Team Tempo Gap
1 42 Alex Rins Suzuki Team Suzuki Ecstar 1:39.547
2 20 Fabio Quartararo Yamaha Petronas Yamaha Srt 1:39.583 0.036
3 35 Cal Crutchlow Honda Lcr Honda Castrol 1:39.711 0.164
4 46 Valentino Rossi Yamaha Monster Energy Yamaha Motogp 1:39.722 0.175
5 12 Maverick Vinales Yamaha Monster Energy Yamaha Motogp 1:39.756 0.209
6 4 Andrea Dovizioso Ducati Ducati Team 1:39.769 0.222
7 44 Pol Espargaro Ktm Red Bull Ktm Factory Racing 1:39.857 0.310
8 9 Danilo Petrucci Ducati Ducati Team 1:39.918 0.371
9 93 Marc Marquez Honda Repsol Honda Team 1:39.923 0.376
10 99 Jorge Lorenzo Honda Repsol Honda Team 1:39.949 0.402
11 43 Jack Miller Ducati Pramac Racing 1:39.967 0.420
12 30 Takaaki Nakagami Honda Lcr Honda Idemitsu 1:40.067 0.520
13 21 Franco Morbidelli Yamaha Petronas Yamaha Srt 1:40.079 0.532
14 36 Joan Mir Suzuki Team Suzuki Ecstar 1:40.158 0.611
15 41 Aleix Espargaro Aprilia Aprilia Racing Team Gresini 1:40.366 0.819
16 29 Andrea Iannone Aprilia Aprilia Racing Team Gresini 1:40.454 0.907
17 63 Francesco Bagnaia Ducati Pramac Racing 1:40.582 1.035
18 17 Karel Abraham Ducati Reale Avintia Racing 1:40.761 1.214
19 5 Johann Zarco Ktm Red Bull Ktm Factory Racing 1:40.942 1.395
20 53 Tito Rabat Ducati Reale Avintia Racing 1:40.996 1.449
21 38 Bradley Smith Aprilia Aprilia Racing Team 1:41.023 1.476
22 88 Miguel Oliveira Ktm Red Bull Ktm Tech 3 1:41.102 1.555
23 50 Sylvain Guintoli Suzuki Team Suzuki Ecstar 1:41.115 1.568
24 55 Hafizh Syahrin Ktm Red Bull Ktm Tech 3 1:41.498 1.951

Barcellona - GP Catalunya - Risultati FP3

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4 commenti
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    Ronnie

    14 giugno 2014 at 10:55

    Spero che Lorenzo e Rossi abbiano lavorato sugli assetti da gare e simulando temperature più alte, con la media al posteriore, perchè sembrano 1 secondo al giro più lenti sul passo gara quando non sfruttano una media al posteriore. Quindi o le temperature domani sono basse e vanno tutti ocn la media e forse sono solo 2 o 3 decimi più lenti di Marquez o vanno con la dura e Marquez forse comunque con la media e finisce la gara.

    Vedremo come tengono e vanno gli pneumatici posteriori sulla distanza gara ma sembra come al solito che Marquez abbia margine, e solo in qualifica probabilmente farà vedere cosa può fare con la media e vedremo se farà un long run con pneumatico duro per capire se e quanto ne ha in più di quel 1’43. fatto dalle Yamaha credo in configurazione gara.

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      Ronnie

      14 giugno 2014 at 11:09

      Hernandez ha fatto i giri seguendo Rossi per 3 o 4 giri.
      Certo che se ha la GP13 e non la GP14 vuol dire che qui, per ora la nuova moto non fa un’enorme differenza rispetto alla vecchia, cosa che solitamente non era avvenuta su altri circuiti.

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      catcriscos

      14 giugno 2014 at 11:57

      ciao ronnie ! buona analisi , ..mi pare che LORENZO abbia ritrovato il feeling con la YAMAHA comincia a stare sempre davanti a ROSSI come mai ??? E la DUCATI con IANNONE che qualche volta va forte qualche volta no , mi chiedo se la squadra di PRAMAC non sia ala altezza di DUCATI ??

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        Ronnie

        14 giugno 2014 at 12:37

        Penso che per Iannone, gli abbiano detto di non strafare perchè ha solo un telaio nuovo da quel che ho capito, dell’ultima evoluzione, quindi probabilmente ha cercato più di mettersi a posto per la gare che per il giro veloce, mi pare che anche lui abbia fatto giri dietro ai suoi compagni di Ducati.
        Secondo me Pramac ha sempre tentato di fare cose alternative, non so se è una tattica concordata da Ducati per variare la strategia un po’ come si fa in F1 tra due piloti diversi come scommessa uno parte con una strategia l’altra con un’altra.

        Forse hanno qualcosa in meno a livello di elettronica o il pilota si trova meglio a fare gare aggressive o vogliono semplicemente farsi vedere la davanti per via degli sponsor, difficile da dire. Secondo me è una combinazione di tutto, probabilmente sanno che compiando la strategia di Dovizioso non fanno tanto meglio forse solo peggio quindi provano cose alternative. Ma appunto magari stamattina hanno fatto qualcosa in visione delle temperature più alte del pomeriggio, come credo abbia fatto Honda ieri mattina e come oggi spero abbiano fatto i piloti Yamaha.

        Su British Sport canale sul quale ho guardato le prove ieri e oggi, avanzavano una teoria sulla nuova Competitività di Jorge, secondo loro il Seamless in scalata cosa che non avevano l’anno scorso ha dato più grattacapi a Jorge che ha dovuto cambiare qualcosa, poi una sua forma non perfetta e il nuovo pneumatico non hanno aiutato. Sembra che però ora come ora stiano collaborando molto tra compagni di squadra, difatti fanno tempi fotocopia ma Jorge mi sembra più costante e credo che sul giro veloce Jorge mantenga quella sua velocità, ma qui mi sembrano abbastanza in equilibrio le loro prestazioni come al Mugello, è una pista su cui sono andati forti entrambi con la Yamaha.

        Comunque si credo che Jorge abbia ritorvato la sua vera forma e Rossi è migliorato rispetto all’anno scorso e dovrà ancora spingersi oltre secondo me se vorrà tenere Lorenzo in gara, devi migliorare sia in qualifica sia alla partenza come ha fatto al mugello.

        Purtroppo però credo che Marquez si stia nascondendo e si farà vedere forse forse nelle FP4, anche se per la pole mi sa che farà ancora stravedere ci sono curve in cui piegava comunque a 62° malgrado il cordolo alto, vedremo se ridaranno quella bella grafica con massimo angolo di piega e velocità massima nel punto di piega, che ho visto in questi 2 giorni, se si può fare un paragone quando fanno il giro veloce quello può mostrare la velocità a centro curva e secondo me la Honda sta andando molto bene.

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