MotoGP Barcellona: Intervista esclusiva ad Alvaro Bautista

Abbiamo intervistato lo spagnolo del Team Gresini, una bella chiacchierata con il #19 della Honda

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Inizia oggi con le prime prove libere il Gran Premio di Catalunya, settima tappa del motomondiale 2014. Prima di scendere in pista abbiamo intervistato in esclusiva Alvaro Bautista, rider del Team Gresini, al suo terzo anno in sella alla Honda RC213V della squadra italiana. Con lui abbiamo parlato di quello che si aspetta da questa gara, dei suoi obiettivi da qui al resto della stagione, passando per il suo futuro. Ecco cosa ci ha raccontato.

Alvaro, parlaci di questo inizio di stagione che era iniziato bene nei test del Qatar.

“I test erano iniziati bene e anche in gara ero competitivo, poi purtroppo sono scivolato mentre ero nelle prime posizioni, peccato. Successivamente ad Austin e in Argentina non siamo stati in grado di trovare un buon setup e sono state due gare difficili, che ci hanno minato il morale. A Jerez le cose sono andate meglio, avevo più feeling e ho lottato per la Top Five in una gara comunque positiva.”

Poi è arrivato il podio di Le Mans.

“Un podio molto importante, per me e per la squadra. Ci ha dato molte energie e molta forza.”

Al Mugello invece avete fatto un passo indietro.

“Purtroppo si, non avevo feeling con la moto, non l’ho avuto per tutto il weekend. Abbiamo avuto tanti problemi. Possiamo dire che non è stato l’inizio di stagione che avevo in mente, ma poi siamo migliorati.”

Come ti spieghi questo passo indietro?

“La base della moto era la stessa di Jerez. Abbiamo fatto alcuni cambiamenti per adattarla al circuito. Cambiano le molle, si fanno degli aggiustamenti, ma la moto era molto simile. Non siamo riusciti a capire il perchè non abbia funzionato.”

A questo proposito, sei l’unico pilota Honda che utilizza sospensioni Showa e freni Nissin. Questo ti penalizza visto che non hai altri riferimenti?

“E’ chiaro che all’inizio della mia avventura è stata dura, ma ora vorremmo che diventasse un vantaggio. Il problema è che quando abbiamo dei problemi non abbiamo altri riferimenti, siamo solo noi. Gli altri ce l’hanno, quindi questo non è una fattore positivo. Se qualcosa non va dobbiamo provarlo nelle prove libere, poi se ancora non riusciamo a risolverlo nelle successive. Difficile farlo in 45 minuti.”

Adesso arriva il tuo Gran Premio di casa, una pista per certi versi simile al Mugello. Qui però sei sempre andato forte, sia nelle altre categorie che quando guidavi la Suzuki.

“Mi aspetto una prestazione tipo quella del Qatar (caduta a parte, ndr), come quella di Jerez, come quella del GP di Francia. Vuol dire lottare per la Top Five. Il circuito mi piace, è un fine settimana in cui mi vorrei divertire.”

I tifosi possono dare una marcia in più?

“Sicuramente! Qui in Spagna c’è sempre un grande tifo, è bello.”

Marquez ha già firmato con la Honda, come ti stai muovendo.

“Adesso sono concentrato nel mio lavoro. Il mio manager sta parlando con vari team, con varie marche. Marquez ha già firmato, adesso aspettiamo gli altri tre (Lorenzo, Pedrosa e Rossi, ndr), poi toccherà a noi.”

Nel 2016 cambieranno sia l’elettronica che le gomme (entrerà la Michelin). Cosa pensi di questo cambiamento?

“Penso sia una cosa positiva. Le gomme saranno le stesse per tutti, anche se entrerà la Michelin, mentre le moto saranno più simili. Per i piloti è una cosa positiva, potranno dimostrare il proprio talento. Adesso è difficile con tutta questa elettronica e con le moto Factory. Se manca qualcosa sulla moto, è difficile recuperare. Per noi ma anche per i tifosi sarà sicuramente meglio.”

Le aspettative da qui alla fine della stagione? Qual’è la reale posizione in cui ti vedi?

“Il nostro obiettivo è essere subito dietro alle 4 moto ufficiali (Honda e Yamaha, ndr). E’ difficile batterli, ma se ci fosse qualche occasione, tipo Le Mans, si potrebbe puntare al podio.”

Ti ringraziamo per l’intervista Alvaro e in bocca al lupo per il resto della stagione.

“Grazie a voi.”

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1 commento
  1. Avatar

    Bryan

    14 Giugno 2014 at 08:53

    Grazie mille Alessio Brunori! Sono un grande fan di Alvaro, siete l’unico sito in Italia che dà spazio anche ai piloti di altre nazionalità. :)

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