Moto3 Catalunya: Inizio in salita per il Team Italia, che però rimane fiducioso

Matteo Ferrari debilitato dall'influenza salta le FP1, ma scende in pista nelle FP2

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E’ iniziato in salita il weekend del GP di Catalunya (teatro del settimo appuntamento stagionale) per il San Carlo Team Italia. Matteo Ferrari aveva infatti saltato il primo turno di libere visto la notte insonne (febbre a 39° per una forte influenza che lo ha debilitato), mentre il suo team-mate Andrea Locatelli non aveva mai girato al Montmelò. Le cure dei medici hanno permesso poi a Ferrari di scendere in pista per le FP2, che lo hanno visto far segnare il 25° tempo con il crono di 1’53”690. Locatelli ha invece chiuso con un best lap in 1’53”99.

“Considerato come ho trascorso la notte, non è poi andata così male – ha detto Matteo Ferrari – In piena nottata mi sono svegliato con 39° di febbre, l’influenza si è fatta sentire e non ero propriamente nelle condizioni di poter scender in pista nella prima sessione di prove libere. Grazie all’aiuto della Clinica Mobile sono stato in grado di salire in sella nel pomeriggio, ho dato il massimo cercando di ‘scordarmi’ della febbre e, tutto sommato, il tempo sul giro non è malaccio, ancor più pensando che ho preso parte soltanto ad un turno di prove. Adesso sono un pò stanco, ho ancora qualche linea di febbre, ma domani dovrebbe andare meglio”.

“Una giornata un pò dura, ma ci sono spunti positivi per le qualifiche di domani – ha aggiunto Andrea Locatelli -La pista era tutta da scoprire per me: sulla carta sembra facile da imparare, ma in realtà non è così, ci sono dei punti dove si fa il tempo dove la conoscenza del tracciato fa la differenza. Non siamo inoltre completamente a posto in termini di messa a punto, nello specifico ho faticato a chiudere le curve, ma con la squadra abbiamo già trovato una soluzione. Prendendo in esame tutti questi aspetti ritrovarmi a soltanto 2” dai primi è un buon segno, c’è tutto il potenziale per far meglio domani”.

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