Superbike: Anteprima Pirelli in vista di Sepang

Il fornitore ufficiale WSBK per la stagione 2014, che sarà anche main event per questa occasione, illustra le scelte fatte per l'appuntamento al Sepang International Circuit

Superbike: Anteprima Pirelli in vista di SepangSuperbike: Anteprima Pirelli in vista di Sepang

Come anticipato, Pirelli sarà Event Main Sponsor del round al Sepang International Circuti, che si disputerà il 6-7-8 giugno in Malesia: la denominazione ufficiale di questo sesto appuntamento stagionale sarà pertanto Pirelli Malaysian Round.

Il Sepang International Circuit, terminato nel 1999, è stato progettato dall’architetto tedesco Hermann Tilke ed è
ritenuto uno dei circuiti più efficenti e tecnologici fin dalla sua inaugurazione anche se, a distanza di quindici anni, non ha mai subìto opere di ristrutturazione e perciò presenta un
asfalto piuttosto sconnesso.

A questo appuntamento Pirelli arriva con le soluzioni di gamma dedicate alla classe Superbike, più un nuovo pneumatico posteriore da bagnato sviluppato per le peculiarità del circuito malesiano.
Le temperature elevate e l’umidità giocheranno un ruolo fondamentale per quanto riguarda l’usura e le prestazioni delle gomme, ed essendo un circuito molto variegato la scelta non è immediata.
Nella parte guidata ci sono sezioni dove è necessario garantire alla moto una buona agilità: l’approccio con un pneumatico anteriore morbido potrebbe migliorare la precisione di inserimento e rendere più facile la tenuta di traiettoria.
In aggiunta, essendo presenti lungo il tracciato alcuni punti sconnessi dove la generazione di vibrazioni è comune, l’uso di un anteriore morbido agevola l’ammortizzazione delle gobbe presenti.
Al contempo, per consentire una buona frenata ed evitare fenomeni di schiacciamento (squashing) in fondo ai rettilinei, è consigliabile l’utilizzo di un pneumatico anteriore rigido.

Come in molti altri circuiti dove entrambe le scelte sono potenzialmente utilizzabili, saranno le condizioni climatiche, caratterizzate da temperature ovviamente piuttosto elevate (storicamente sono stati registrati circa 60°C sull’asfalto con più del 70% di umidità relativa), ad avere l’ultima parola.

La scelta del posteriore deve invece seguire come regola principale la ricerca del grip: in alcuni punti del tracciato la moto deve essere il più possibile stabile, per impedire che il posteriore si scomponga in accelerazione.
Nemiche del posteriore sono le altissime temperature che si raggiungono nella zona centrale del profilo su entrambi i rettilinei: in passato pneumatici posteriori sottoposti ad ingenti stress termici hanno dato vita a fenomeni di blister.
Questo fenomeno è ancora più accentuato su pneumatici da bagnato, per cui Pirelli ha sviluppato un prodotto posteriore da pioggia ad hoc opportunamente dotato di una fascia centrale rigida, per migliorare la resistenza al blister.

Le soluzioni Pirelli per le classi Superbike e Supersport:

Pirelli arriva all’unico round asiatico della stagione Superbike mettendo a disposizione dei piloti un totale di 3456 pneumatici, di cui 2079 destinati alla classe regina mentre 1377 alla Supersport.
In Superbike ciascun pilota per l’intero weekend di gara può contare su un pacchetto di
74 pneumatici, 36 anteriori e 38 posteriori, con 3 soluzioni differenti all’anteriore e 3 al posteriore.
All’anteriore i piloti potranno contare sulle già note e molto utilizzate SC1 e SC2 di
gamma, e su una terza opzione, la R753, una soluzione di sviluppo in mescola di media durezza, alternativa alla SC2 di gamma.
Saranno tre invece le soluzioni slick tra cui scegliere per il posteriore e a disposizione
di tutti i piloti, essendo infatti quello di Sepang unappuntamento nuovo, Pirelli ha infatti deciso di non portare soluzioni ad hoc sviluppate per la categoria EVO e per quella Superbike ma di concentrarsi su prodotti in grado di mettere tutti i piloti nelle migliori condizioni di correre su un tracciato impegnativo come quello malese.
Per tutti i piloti ci saranno dunque i due pneumatici di gamma già presenti nei precedenti round, ovvero la SC0, soluzione morbida ideale per affrontare asfalti lisci e
temperature elevate, e la SC1, in mescola di durezza media che si posiziona a metà strada tra la soluzione morbida e quella dura e che offre migliori performance quando le temperature non sono particolarmente elevate, a cui si affianca la soluzione di sviluppo S1665, in mescola medio-morbida e presente finora solo a Phillip Island.
Oltre ai pneumatici slick DIABLO™ Superbike per la classe regina e DIABLO™ Supercorsa per la Supersport, tutto i piloti avranno a disposizione pneumatici intagliati intermedi DIABLO™ Wet e da bagnato DIABLO™ Rain: i piloti potranno scegliere tra due soluzioni da bagnato posteriori dal momento che Pirelli porta la soluzione di sviluppo R0214, progettata con una fascia centrale in mescola rinforzata e più resistente per affrontare il circuito di Sepang il cui asfalto tende ad asciugare molto rapidamente.

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