Moto3 Le Mans: Miller fa tripletta, Fenati si ritira, grande gara di Bagnaia e Bastianini

L'australiano ha vinto il GP di Francia davanti a Rins e Vinales, cade ancora Antonelli

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Jack Miller ha vinto il Gran Premio di Francia classe Moto3 (terza vittoria della stagione), gara che ha esaltato le doti di guida e battagliere dell’australiano della KTM. Una gara corsa con grinta e determinazione e che alla fine lo ha portato sul gradino più alto del podio insieme ad Alex Rins e Isaac Vinales.

Da dimenticare invece la gara di Fenati, che dopo una grande rimonta si è dovuto ritirare a causa di un problema tecnico alla sua KTM dello Sky Racing Team by VR46. Meglio è andata al suo team-mate Francesco Bagnaia, che ha chiuso quarto. Molto buona anche la gara di Enea Bastianini, che ha chiuso settimo, mentre il suo compagno di squadra Niccolò Antonelli è caduto ancora una volta.

I piloti del San Carlo Team Italia Matteo Ferrari e Michael Ruben Rinaldi (che qui sostituiva l’infortunato Andrea Locatelli) hanno invece chiuso in ventunesima e ventitreesima posizione.

Ora nella classifica iridata Miller comanda con 104 punti contro i 74 di Fenati, i 72 di Vazquez e i 71 di Rins.

Cronaca di Gara

Quinto appuntamento del motomondiale 2014 per la classe Moto3, categoria dove gli italiani sono tornati protagonisti, dopo la doppietta di Romano Fenati (Argentina e Spagna). Si corre sul tracciato francese di Le Mans, seconda tappa europea della stagione 2014. In pole troviamo Efren Vazquez, alla sua prima partenza al palo. Il pilota del Team Honda SaxoPrint-RTG avrà accanto a se in prima fila il leader del mondiale Jack Miller (KTM Red Bull Ajo) e Alex Rins (Honda del Team Estrella Galicia 0.0).

Apre la seconda fila con il quarto tempo il pilota di casa Alexis Masbou (Honda Team Ongetta-Rivacold), che precede il finladese Niklas Ajo (Avant Tecno Husqvarna Ajo) e lo spagnolo del Team Calvo, Isaac Vinales (KTM).

Il primo dei piloti italiani è Romano Fenati, decimo con la KTM dello Sky Racing Team VR46. Gli altri italiani sono Enea Bastianini 13°, il suo team-mate Niccolò Antonelli 15°, Alessandro Tonucci 16°, Francesco Bagnaia (team-mate di Fenati) 17°, Matteo Ferrari 28° e Michael Ruben Rinaldi 29°. Quest’ultimo sostituisce nel Team Italia l’infortunato Andrea Locatelli, che rientrerà al Mugello. Tutto pronto, 24 i giri da percorrere per 100.44 km, 21° nell’aria 30° sull’asfalto. Si spengono i semafori, al via il più veloce è Jack Miller, scattato davanti a Vazquez, che però alla prima curva si porta davanti. Alla esse però l’australiano risponde, riportandosi in testa, seguono Rins, Masbou, Ajo e Vinales. Romano Fenati è 12°.

Prime schermaglie, il primo giro si chiude con Miller davanti a Vazquez, Rins, Masbou, Ajo, Vinales, McPhee, Khairuddin, Marquez, Bastianini, Fenati, Antonelli, Bagnaia e Hanika. Cade intanto Juanfran Guevara.

Miller chiude in testa anche il secondo giro, seguito sempre da Vazquez, Rins, Masbou e Vinales. Gli italiani sono nel secondo gruppetto e cercano di recuperare. Vazquez si porta al comando, ma Miller non ci sta e si riporta in testa. I primi tre cercano la fuga, ma dietro non ci stanno. Cade intanto Danilò.

Romano Fenati è ora in nona posizione, mentre Marquez fa il giro veloce. Cade anche Karel Hanika. Il primo gruppetto è ora formato da sette piloti con Fenati ottavo che cerca il recupero. Seguono Bastianini e Bagnaia. Niccolò Antonelli è dodicesimo. Intanto Bagnaia si porta davanti a Fenati. Cade ancora Antonelli! Il pilota del Team Gresini non riesce a finire neanche il Gran Premio di Francia!

Davanti intanto Rins si porta al comando, mentre Marquez è quarto. Ancora una caduta! questa volta tocca al nostro Alessandro Tonucci, che stamattina nel warm up erano stati protagonisti.

Errore di Vazquez, che porta fuori nella curva prima del traguardo Marquez. Ne approfittano Miller e Vinales, che si portano in seconda e terza posizionme con Rins che sembra allungare.

C’è intanto la grande rimonta di Fenati, ora sesto e che è quasi riuscito a riagganciare il gruppetto di testa. L’ascolano è seguito a ruota dal suo team-mate Francesco Bagnaia, autore sin qui di una positiva corsa.
Siamo ormai giunti a metà gara, Rins è al comando, Marquez è secondo, ma i veri protagonisti sono Fenati e Bagnaia, autori del giro veloce della gara. Buona anche la gara di Enea Bastianini, nono.

I primi dieci sono Rins, che ha un leggero margine, Marquez, Miller, Vinales, Vazquez, Fenati, Bagnaia, McPhee, Bastianini e Kornfeil. Dietro i piloti del San Carlo Team Italia Matteo Ferrari e Michael Ruben Rinaldi sono in ventitreesima e ventiquattresima posizione.

Gara difficile da decifrare quella di Fenati, che dopo aver ripreso il gruppetto di testa perde due posizioni. La vittoria per il pilota dello Sky Racing Team VR46 è ormai lontana, Rins è lontano oltre quattro secondi. Possono invece ancora riuscirci Vazquez, Marquez, Miller e Vinales. Cerca di prendere questi possibili vincitori anche Bagnaia.

Problemi per Fenati, che perde molte posizioni, ora è tredicesimo. C’è evidentemente un problema, il pilota si volta a guardare il posteriore della sua KTM. Un duro colpo per il #5, che rallenta vistosamente e che prende la via dei box. Uno “zero” duro da digerire, dopo una gara corsa in rimonta.

A cinque giri dalla fine Vazquez si porta al comando, ma Rins non ci sta e torna al comando. Il migliore degli italiani è Bagnaia, sesto. Molto positiva la gara di Bastianini, ora settimo e dietro a Marquez, che nel frattempo è stato passato da Bagnaia.

Inizia l’ultimo giro, Miller passa al comando, sarà un ultima tornata da brividi. Vazquez ci prova, ma l’australiano resiste. Sbaglia Vazquez, Miller va a vincere davanti a Rins e Vinales. Ottima quarta piazza per Bagnaia, che finisce davanti a Marquez, Vazquez e Bastianini. E’ una vittoria “pesante” per il campionato, soprattutto dopo il ritiro di Fenati.

Moto3 Gara Le Mans - GP di Francia - I tempi


Pos Num Pilota Moto Team Tempo Gap
1 17 John Mcphee Honda Petronas Sprinta Racing 37:48.689
2 48 Lorenzo Dalla Porta Honda Leopard Racing +0.106
3 44 Aron Canet Ktm Sterilgarda Max Racing Team +0.757
4 19 Gabriel Rodrigo Honda Kommerling Gresini Moto3 +0.978
5 16 Andrea Migno Ktm Bester Capital Dubai +1.201
6 27 Kaito Toba Honda Honda Team Asia +1.410
7 13 Celestino Vietti Ktm Sky Racing Team Vr46 +1.451
8 22 Kazuki Masaki Ktm Boe Skull Rider Mugen Race +1.636
9 84 Jakub Kornfeil Ktm Redox Pruestelgp +1.848
10 25 Raul Fernandez Ktm Sama Qatar Angel Nieto Team +2.049
11 75 Albert Arenas Ktm Sama Qatar Angel Nieto Team +2.663
12 5 Jaume Masia Ktm Bester Capital Dubai +3.748
13 76 Makar Yurchenko Ktm Boe Skull Rider Mugen Race +11.812
14 71 Ayumu Sasaki Honda Petronas Sprinta Racing +11.896
15 12 Filip Salac Ktm Redox Pruestelgp +30.511
16 61 Can Oncu Ktm Red Bull Ktm Ajo +32.544
17 69 Tom Booth-amos Ktm Cip Green Power +40.026

Le Mans - GP di Francia - Risultati Gara

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2 commenti
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    Ronnie

    18 maggio 2014 at 12:19

    Io mi aspettavo di più da Bagnaia e Fenati dopo che hanno fatto il record sul giro e credo record del circuito girando mezzo secondo più rapidi dei migliori, poi Fenati ha auvto un problema, ma Bagnaia secondo me malgrado il grande recupero avrebbe dovuto osare di più.

    Miller ha fatto una grande gare senza mai mollare sempre rispondendo ai sorpassi malgrado una marcata inferiorità sui rettilinei, compensava tutto con un ottima staccata credo unico punto in cui la KTM dimostrava superiorità in questo GP, dove sembra che Honda specie con Vasquez abbia chiuso il gap e sia parecchio avanti forse anche grazie ad un azzeccatissima rapportatura del cambio.

    • Avatar

      Bryan

      20 maggio 2014 at 10:35

      Ciao Ronnie! Volevo precisare che le Ktm sono superiori alle Honda è Vazquez che ci mette del suo, la sua Honda è di tre step evolutivi dietro a quelle di Alzamora, indietro di scarichi, mappe dell’iniezione, centralina e carene. La velocità di Vazquez è dovuta alla rapportatura del campio, molto lungo, che come rovescio della medaglia, con il suo stile di guida, deve compensare in curva riuscendo a fare traiettorie pulite, questo compromette la staccata, dove lui non può permettersi di frenare di più altrimenti non avrebbe velocità di percorrenza e di uscita di curva. Cosa ne pensi della manovra di Miller? a me sembra una manovra al limite, poi ricordandomi che Marquez era stato quasi squalificato, mi viene da pensare che sia un pò pericolosa, e che se la poteva evitare, il campionato è ancora lungo, e 5 punti guadagnati di Vazquez non sarebbe stato molto, invece lui ha messo in pericolo se stesso e gli altri con una manovra troppo al limite… Miller mi sembra abbia poca resistenza mentale, altrimenti non mi spiego il fato che in qualifica abbia bisogno di Hanika, Ajo, Kent e Azmi che gli diano scia…

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