Superbike: Rea ne fa cinque ad Assen

Grande domenica per il team Pata Honda sul circuito di casa: Rea centra il podio in Gara 1 e sale sul gradino più alto in Gara 2.

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Domenica estremamente positiva quella vissuta nel team Pata Honda: sul circuito di casa Jonthan Rea è stato autore di due grandi gare, concluse entrambe sul podio, con la gioia del gradino più alto in Gara 2, la più difficile.

Con questo successo per Rea sono 5 le vittorie al TT Circuit di Assen e incrementa il suo record personale che lo vede sempre a podio sul tracciato olandese dal 2010: per lui 8 podi su 10 gare disputate in cinque anni.

In Gara 1 Rea è stato autore di una bella lotta con le Ninja di Baz e Sykes, riuscendo a conservare la terza posizione e limitandosi a controllare senza rischi la rimonta del pilota francese della Kawasaki, fino alle bandiere rosse che hanno decretato la fine anzitempo della gara nel corso del quartultimo giro.

In Gara 2 ha guidato magistralmente sotto l’acqua, scattando alla partenza e tenendo un ritmo non alla portata dei suoi inseguitori, fino alla bandiera a scacchi.
Sul finale si è limitato a controllare a distanza la rimonta di uno scatenato Lowes.

Decisamente più anonime le gare del suo compagno di team, Leon Haslam, autore di un ottavo e di un quinto posto, che confermano il fatto che in questo weekend olandese abbiamo visto in ogni squadra i piloti andare a due velocità: in Ducati si è distinto solo Giugliano, in Kawasaki Sykes è sembrato molto più a suo agio in pista di Baz, almeno in Gara 1, in Aprilia Melandri è parso decisamente sottotono e in Suzuki Lowes è andato a podio mentre Laverty è stato autore di due cadute.

“E’stato davvero un buon weekend perché siamo andati due volte a podio. Per essere onesti, il nostro ritmo sull’ asciutto era OK in gara uno, ma Sylvain [Guintoli] ha fatto una partenza perfetta e ho lottato stare al suo passo”- ha dichiarato Jonathan Rea– “Quando Tom [Sykes] mi ha superato ho fatto un errore,ma alla fine il mio ritmo era simile al loro. Per gara due eravamo abbastanza curiosi di vedere se potevamo stare ancora con i primi, ma durante la pausa ha piovuto piuttosto pesantemente. Dopo alcuni ritardi, siamo partiti finalmente ed è stata una vittoria davvero speciale. durante la gara ho pensato molto a Magny-Cours nel 2012, quando avevo 10 secondi di vantaggio e sono caduto. Negli ultimi giri ho solo cercato di non prendere rischi inutili, e sono stati giri lunghi. Voglio solo ringraziare tutto il team. Questa vittoria è per tutti quei ragazzi che hanno lavorato instancabilmente per tutto l’inverno e dall’inizio della stagione per rendere la CBR il più forte possibile. E’ bello essere in grado di ricambiare il loro impegno”.

” Gara 1 è stata un po’ frustrante proprio perché sentivo che avrei potuito raggiungere facilmente la quinta posizione da dove ero. Il ritmo non era così buono ma abbiamo avuto un sacco di problemi di nuovo questo fine settimana”- ha detto Leon Haslam– “Per Gara 2 ero sicuro che avevamo trovato il giusto assetto per l’asciutto ma purtroppo ha piovuto. Alla prima partenza ero già al quinto posto quando hanno fermato la gara.
Alla ripartenza non mi sono accorto che Davies stava arrivando e mi ha superato, quindi mi ci sono voluti un paio di giri per superarlo a mia volta. Quando l’ho superato, tutti erano andati, ma sono stato in grado di rimontare e superare Baz e Melandri.
Non avevamo davvero fatto alcun test sul bagnato, quindi è positivo che non eravamo troppo lontani. Il ritmo era abbastanza buono, ma partendo da dove eravamo in griglia non aiuta”.

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