Superbike: I piloti incontrano un dinosauro

Conferenza stampa del giovedì animata dalla presenza di un animale preistorico

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Come consuetudine, il giovedì prima del weekend di gara è dedicato alla conferenza stampa di una selezione di piloti in rappresentanza delle nove case impegnate nel Campionato Mondiale Superbike.

A fare gli onori di casa si sono presentati gli spagnoli Toni Elias (Red Devils Aprilia), David Salom (Kawasaki Racing Team) e Nacho Calero, impegnato in Supersport con CIA Insurance Honda, saliti sul palco del Paddock Show SBK insieme a Marco Melandri (Aprilia Racing Team), Davide Giugliano (Ducati Superbike Team), Leon Haslam (Pata Honda World Superbike), Alex Lowes (Voltcom Crescent Suzuki), Geoff May (Team Hero EBR), Claudio Corti (MV Agusta RC – Yakhnich Motorsport) e Leon Camier (BMW Motorrad Italia Superbike).
Presente anche Ayrton Badovini, portacolori di Bimota, il costruttore italiano che fa il suo ingresso in stagione qui ad Aragon, con il Team Alstare di Francis Batta.

Vista la lunga pausa dal round di apertura della stagione, i piloti hanno principalmente parlato dei test svolti di recente, in preparazione all’evento di questo fine settimana.
May e Lowes in particolare sono ansiosi di tornare in pista per testare le proprie condizioni fisiche, dopo gli infortuni che hanno pesantemente condizionato l’esordio a Phillip Island: entrambi si sono detti soddisfatti dei progressi compiuti dalle squadre durante la sosta.

Gli italiani Melandri e Giugliano hanno dichiarato di essere pronti ad una bella battaglia in pista, così come Haslam, deciso a conquistare questa volta una buona posizione in griglia, dopo le difficoltà incontrate con la nuova Tissot-Superpole.

Nella classe EVO, lo spagnolo David Salom punta a ripetersi dopo la doppietta del round australiano, seppur conscio dei molti rivali in pista, a cominciare da Leon Camier, al ritorno nella competizione come sostituto dell’infortunato Sylvain Barrier.

Curioso siparietto, infine, durante la conferenza stampa, protagonista Tom Sykes, presente in prima fila all’evento, che si è visto avvicinare da un dinosauro, liberato quest’oggi dal parco scientifico e ricreativo Dinopolis, situato nelle vicinanze del circuito.
Circolano voci secondo cui questo animale preistorico sia un patito del Mondiale Superbike, e che seguirà il fine settimana di gare direttamente dal paddock.
Magari, chissà, potrebbe anche decidere di scendere in pista… Ovviamente senza punti!!

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