Superbike: I numeri del Motorland di Aragon

Vediamo come si sono comportati nelle scorse edizioni del round di Aragon i piloti attesi in pista domani

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In attesa di vedere i piloti dare del gran gas in pista, diamo un “po’ i numeri” del secondo round del Campionato Mondiale che torna finalmente questo weekend al Motorland di Aragon.

Iniziamo dal leader della classifica iridata: su sei gare corse qui, Sylvain Guintoli è riuscito a salire sul podio solo l’anno scorso, quando conquistò due secondi posti in solitaria a ben cinque secondi dal dominatore Davies.
Poca cosa, quindi, il suo bottino finora.

Il suo più diretto inseguitore, Loris Baz, l’anno scorso è stato autore di due gare molto complicate: in gara 1, dopo una brutta partenza riuscì a recuperare finendo quinto, mentre in gara 2 tagliò il traguardo al sesto posto, dopo essere partito addirittura dai box.

Marco Melandri è, con Chaz Davies e Max Biaggi, uno dei tre piloti che ha vinto qui, conquistando nel 2011 gara 1, partendo dalla pole, e nel 2012 gara 2.
Per lui i podi sono ben cinque sulle sei gare corse ad Aragon: l’appuntamento con i primi tre è mancato solo l’anno scorso in gara 2, condizionata dai postumi di un’operazione chirurgica.

Davide Giugliano l’anno scorso è stato protagonista, nel bene e nel male, sopratutto in gara 1, quando dal decimo posto del primo giro rimontò fino al terzo, salvo rimanere senza benzina a pochi metri dal traguardo.
In gara 2 riuscì invece a concretizzare un’altra rimonta e ha finire quarto.

Fino al 2012 i risultati di Eugene Laverty su questa pista sono stati buoni: un podio in quattro gare, sempre tra i primi sei all’arrivo.
Da dimenticare invece il round del 2013: l’irlandese fu vittima di un problema ad una valvola di scarico mentre era in testa in gara 1 e venne disarcionato alla seconda curva in gara 2.

Poleman delle ultime due edizione, per Tom Sykes le gare di Aragon non sono mai state ricche di soddisfazioni: un ritiro all’anno e un solo podio nel 2013 in gara 2.
L’anno scorso era in testa dopo il guasto di Laverty, prima che un problema meccanico lo appiedasse.

Come Phillip Island, il Motorland è uno dei pochi circuiti in cui Jonathan Rea non è andato a podio: nel 2012 e 2013 è finito rispettivamente quinto in gara 2 e quarto in gara 1, mentre nelle altre manche è stato vittima di un problema ai freni l’anno scorso e di un incidente con Jakub Smrz due anni fa.

Parlando dei team, invece, l’Aprilia è la moto che ha conquistato più podi al Motorland, otto, contro i cinque della BMW.
Da rilevare come tutte le Aprilia giunte al traguardo ad Aragon, sia quelle ufficiali che quelle private, siano sempre andate a punti.

La BMW S 1000 RR è la moto più vincente ad Aragon, con tre successi su sei gare disputate (Melandri nel 2012 in gara due e doppietta di Davies l’anno scorso).

Bottino magro finora per la Ducati: due terzi posti di Carlos Checa, in gara 2 nel 2011 ed in gara 1 nel 2012.

Circuito avaro di soddisfazioni anche per la Honda, che qui non è mai andata a podio: il miglior risultato è il quarto posto in gara 1 di Jonathan Rea, l’anno scorso.

Un solo piazzamento a podio per la Kawasaki ad Aragon, con Tom Sykes al terzo posto nella seconda gara.
Decisamente meglio le qualifiche, dove è risultata la moto più veloce per due edizioni consecutive.

I migliori risultati per la Suzuki qui sono stati ottenuti da Michel Fabrizio, quarto in gara 2 nel 2011 e Jules Cluzel, quinto in qualifica l’anno scorso: vedremo se con Laverty e Lowes la storia cambierà!

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