MotoGP Qatar, Il team Tech3 chiude col botto

Nessuno dei due piloti termina la prima gara del mondiale 2014

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Termina con un doppio zero la gara di apertura del mondiale MotoGP del team Tech3. Nessuno dei due piloti del team di Herve Poncharal è riuscito infatti a tagliare il traguardo.

Bradley Smith è stato fermato a pochi giri dal termine da una caduta, avvenuta mentre era determinato a ricongiungersi col gruppetto di testa per giocarsi le posizioni che contano, per dare un degno finale a un weekend che lo ha visto sempre protagonista.

Diverso il discorso per il debuttante Pol Espargarò (nella foto), la cui gara è stata interrotta da un problema tecnico, mentre era a caccia della sesta posizione insieme ad Andrea Dovizioso e al fratello Aleix.

Il bilancio resta però per lo spagnolo complessivamente positivo visto il trend del weekend e l’inglese ha comunque mostrato (almeno per ora) un netto passo avanti rispetto allo scorso anno.

“Ovviamente non è stata la maniera migliore di chiudere la gara di apertura della stagione, perchè ho dato tutto quello che avevo durante la gara – ha detto Bradley Smith  Mi sentivo bene sulla moto, ma era difficile avvicinarsi ai primi, ma con ancora cinque o sei giri ero determinato a prenderli. Sfortunatamente sono caduto. Voglio ringraziare il mio team, specialmente dopo la rovinosa caduta di venerdì e il lavoro che hanno dovuto fare per le riparazioni. Adesso ho bisogno di riprendere la concentrazione, tirare fuori ciò che di positivo c’è stato in questo weekend e andare ad Austin con rinnovata sicurezza per far bene”

“Non posso certo dire che la fortuna oggi ci abbia aiutato, anche se dopo questo weekend ce lo saremmo meritato – ha aggiunto Pol Espargaro –  Non siamo partiti benissimo, anche perchè la ferita alla spalla non è ancora del tutto guarita. Poi venerdì sono caduto e ho perso un po’ di sicurezza. La buona notizia è stata che non mi sono aggravato, e il team ha fatto un gran lavoro per aiutarmi a riprendere confidenza. Riguardo a oggi, è un peccato che tutto sia successo quando potevo finire la mia gara di debutto in MotoGP nei primi sei. Comunque sono contento delle mie performance, perchè i risultati sono stati sempre competitivi e, prima che iniziassero i problemi, ero a soli otto secondi dal leader e stavo andando a prendere Dovizioso e Aleix, che è molto più di quanto avessi sperato. Adesso riposerò e mi preparero per Austin, dove voglio essere al 100%”

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