MotoGP Qatar, Prove Libere 3: Aleix Espargarò chiude in testa davanti all’ottimo Iannone

Jorge Lorenzo e Valentino Rossi in Q2 ma con il brivido

MotoGP Qatar, Prove Libere 3: Aleix Espargarò chiude in testa davanti all’ottimo IannoneMotoGP Qatar, Prove Libere 3: Aleix Espargarò chiude in testa davanti all’ottimo Iannone

Aleix Espargarò ha centrato il miglior tempo anche nella nella terza ed ultima sessione di prove libere del GP del Qatar, gara inaugurale del motomondiale 2014.

Il pilota spagnolo ha portato la sua Yamaha Open davanti a tutti con il crono di 1’54″773, unico pilota a scendere sotto al muro del minuto e 55.

Ottima la seconda posizione di Andrea Iannone, che porta la Ducati del Team Pramac vicino alla vetta. L’abruzzese ha girato a poco più di 4 decimi dallo spagnolo riuscendo a mettersi alle spalle la Honda del Team Gresini di Alvaro Bautista, unica moto Factory della casa giapponese ad utilizzare sospensioni Showa.

Al quarto posto troviamo un’altra Ducati, quella di Andrea Dovizioso, che nelle FP2 aveva centrato il secondo tempo. Il rider forlivese, ex Honda e Yamaha, ha girato in 1’55″250, precedendo la Honda del Campione in carica Marc Marquez, risalito ieri in sella dopo aver saltato gli ultimi due test a causa della frattura del perone causata da una caduta con la moto da Dirt Track.

Il #93 del Repsol Honda Team è davanti alla prima Yamaha Factory, non una del Team Movistar, ma quella del britannico Bradley Smith, vittima di un brutto high-side, fortunatamente risoltosi senza conseguenze fisiche.

Lo segue un “indemoniato” Jorge Lorenzo, che solo nei minuti finali sella sessione è riuscito a centrare la Top Ten per accedere direttamente alle Q2. La sua M1 soffre ancora la mancanza di grip, al pari di quella del suo team-mate Valentino Rossi, che ha chiuso la sessione in nona posizione, ma che è decimo nella classifica combinata, dietro al tedesco del Team LCR Stefan Bradl. Il pesarese così come il maiorchino è riuscito quindi ad entrare in Q2, ma domani urge un cambio di rotta nel Team Yamaha Factory.

Dovranno invece disputare le Q1 (i primi due classificati potranno poi partecipare alle Q2 dove ci si gioca la pole) Pol Espargarò e Cal Crutchlow, con quest’ultimo anche caduto senza conseguenze. Un inizio difficile per il britannico della Ducati, che sperava di partire meglio.

MotoGp FP3 Losail - GP Qatar - I tempi


Pos Num Pilota Moto Team Tempo Gap
1 93 Marc Marquez Honda Repsol Honda Team 1:54.677
2 63 Francesco Bagnaia Ducati Alma Pramac Racing 1:54.740 0.063
3 44 Pol Espargaro Ktm Red Bull Ktm Factory Racing 1:54.879 0.202
4 46 Valentino Rossi Yamaha Monster Energy Yamaha Motogp 1:55.098 0.421
5 30 Takaaki Nakagami Honda Lcr Honda Idemitsu 1:55.141 0.464
6 42 Alex Rins Suzuki Team Suzuki Ecstar 1:55.142 0.465
7 21 Franco Morbidelli Yamaha Petronas Yamaha Srt 1:55.161 0.484
8 12 Maverick Vinales Yamaha Monster Energy Yamaha Motogp 1:55.220 0.543
9 5 Johann Zarco Ktm Red Bull Ktm Factory Racing 1:55.460 0.783
10 88 Miguel Oliveira Ktm Red Bull Ktm Tech 3 1:55.557 0.880
11 43 Jack Miller Ducati Alma Pramac Racing 1:55.766 1.089
12 35 Cal Crutchlow Honda Lcr Honda Castrol 1:55.806 1.129
13 9 Danilo Petrucci Ducati Ducati Team 1:55.855 1.178
14 4 Andrea Dovizioso Ducati Ducati Team 1:55.887 1.210
15 20 Fabio Quartararo Yamaha Petronas Yamaha Srt 1:56.005 1.328
16 29 Andrea Iannone Aprilia Aprilia Racing Team Gresini 1:56.161 1.484
17 36 Joan Mir Suzuki Team Suzuki Ecstar 1:56.310 1.633
18 17 Karel Abraham Ducati Reale Avintia Racing 1:56.381 1.704
19 53 Tito Rabat Ducati Reale Avintia Racing 1:56.532 1.855
20 41 Aleix Espargaro Aprilia Aprilia Racing Team Gresini 1:56.559 1.882
21 38 Bradley Smith Aprilia Aprilia Factory Racing 1:56.902 2.225
22 55 Hafizh Syahrin Ktm Red Bull Ktm Tech 3 1:57.392 2.715

Losail - GP Qatar - Risultati FP3

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10 commenti
  1. Avatar

    Durim

    21 marzo 2014 at 20:19

    Valori in campo ben rimescolati..credo sarà una gara atipica anche se divertente siccome come passo sono tutti più o meno li. Ormai la vedo dura recuperare il terreno da aleix..con la supersoft vedo la pole sempre più sua

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    bcs

    22 marzo 2014 at 11:08

    Ma vi rendete conto dell’assurdità che sta diventando la Motogp (come la F1)?

    Io resto di stucco di fronte a questo tipo di motociclismo… Forse sono uno dei pochi che ricorda quello vero… Sarà per questo che mi cascano le pall*.

    A me francemente questo tipo di motociclismo non piace per niente.
    Regolamente assurdi, che solo in pochi hanno capito (anche leggendo qui c’è tantissima confusione, nonostante alcuni di noi si informino continuamente).

    La gara bella o brutta che sia, sarà un qualcosa di troppo “falso”, troppo “creata a tavolino”.

    Io la penso così…

    Per me è un’assurdità.

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      Durim

      22 marzo 2014 at 12:41

      Aspetto ancora tue risposte!!!! Haha
      Scherzi a parte, concordo. Non vedo il motivo di equilibrare tutto..è sempre esistito il pilota migliore e la moto migliore.
      Leggevo su un altro sito che Lorenzo ha detto “Espargarò ha la nostra moto vecchia di 2 anni, e un telaio simile vecchio” Quindi è la yamaha 2012, manco la 2013. Credo difficile pensare che con una moto di 2 anni fa espargarò riesca a dare 7-8 decimi a Lorenzo solo di manico. E’ bravo si, ma i vantaggi open devono essere maggiori di quelli che sembrano, almeno in questa situazione/pista

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        bcs

        22 marzo 2014 at 16:49

        Io non scherzo, soprattutto con chi lancia il sasso e poi scappa.
        Sto ancora aspettando i tuoi chiarimenti, ma non arriveranno mai….

        La discussione è questa:
        MotoGP: Kevin Schwantz “Quest’anno sarò ancora alla 8 ore di Suzuka con il team Yoshimura Suzuki”
        Il 50enne texano sarà ancora in pista quest’estate nella gara giapponese

        Se vuoi rispondere rispondi li.

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      Ronnie

      22 marzo 2014 at 13:28

      Si quest’anno è l’anno più assurdo di tutti :)

      Comunque la categoria Open è molto meglio della CRT, cerco di vedere questo aspetto positivo.
      La classe Open è diciamo la “VERA” MotoGP, almeno se il materiale è quello di Yamaha 2013 o anche di Ducati 2014.

      Qui litri di carburante in più almeno mi fanno ricordare com’era la MotoGP quando dagli sscarichi uscivano ancora fiammate, e il motore non era addormentato in ogni momento morto per risparmiare carburante e i motori a disposizione sono tanti, così che non bisogna preoccuparsi per ogni possibile caduta, per ogni problemino non si deve spengere e abbandonare subito la moto. Lo stesso per i pneuamtici, si è tornati ad avere quel penuamtico da qualifica che c’era qualche anno fa, questa è la MotoGP non moto con 20 litri 2 penuamtici 4 o 5 motori e tutto il resto. Almeno questa è la mia opinione.

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        bcs

        22 marzo 2014 at 16:57

        Il mio parere è scritto sopra.
        Non reputo le Open le vere motogp, anzi….

        Le VERE competizioni sono altre, non di certo questa sorta di ibrido.

        Io ho avuto la fortuna/sfortuna di vedere il cambio, e mi dispiace.

        Francamente non vedo più nella Motogp (e F1) quel magico mondo che mi ha fatto innamorare di questo sport. Negli anni si sta sempre più cancellando.

        Non riesco ad immaginare come un giovane che inizia per la prima volta a vedere le gare riesca a trovare “fantastico” questo mondo…

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        Ronnie

        22 marzo 2014 at 18:06

        Lo so la Open non è quello che c’era prima, ma è forse quello che ci si avvicina di piu’ visto che limitano meno i motori il carburante e i pneuamtici, diciamo che è piu’ libera della Factory diciamo che sono tornati indietro almeno 4 o 5 con il regolamento e con la moto. Questo intendevo che sono vere sono le vere di qualche anno fa, non le vere di 10 anni fa :)

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        bcs

        22 marzo 2014 at 18:33

        Io non intendo un periodo “breve” di 10 anni fa.

        Un paio di utenti sanno al periodo a cui mi riferisco (Rob sicuramente, visto che su questo siamo in una sintonia perfetta).

        Io in questo motociclismo vedo poco, pochissimo.

        Che si definisca Open/Facotry/Factory 10000 Factory Open 2.0 ecc ecc.

        Semplicemente la direzione presa non mi piace.

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    ligera

    22 marzo 2014 at 15:43

    Leggo sentenze negative già prima delle prime qualifiche della stagione, per non parlare della gara.
    Non è così complicato “prendere su e portarselo a casa” come si dice in gergo quando qualcosa non va come si era pronosticato.

    A parte il fatto che tutti i piloti che si trovano la davanti, avevano fatto 3 giorni di test la settimana scorsa (secondo me, falsando questa gara), i regolamenti erano già stati promossi mesi fa e se le “menti decisionali” di Yamaha e Honda, hanno ritenuto più opportuno proseguire con le Factory, adesso non mi sembra opportuno lamentarsi delle regole.
    Io mi sono lamentato delle regole, ma solo quando le hanno modificate “in corsa”, mentre non avevo condiviso (sbagliando) la decisione di gareggiare con delle Open, senza per questo dovere accusare i regolamenti già esistenti.

    Nel caso andasse davvero male, come è toccato ai “Ducatisti” anni addietro, sempre a causa di modifiche al regolamento, si deve imparare a “prendere su e portare a casa”.

    X Durim:
    Le prestazioni di Aleix erano eccellenti già con le CRT, era logico attendersi da Lui, delle ottime prestazioni anche quest’anno e considerate le differenze tra CRT e Open, con litri in più e gomma extrasoft (solo per le qualifiche), non c’è da restarsene troppo sorpresi.
    Aleix è stato ottimo anche nei test pre-stagionali, il motore Yamaha è quello del 2013 e il telaio (già da tempo dicevo che non era un telaio FTR, ma era della Yamaha), che io sapevo essere quello del 2013 e non quello del 2012, permette di mantenere intatte tutte le qualità che hanno fatto grande la Yamaha.
    Telaio 2012 o 2013, non fa grande differenza per alcuni motivi, primo dei quali è lo sviluppo, cioè, fare diventare il telaio del 2012 uguale a quello del 2013, è una banalità, ma anche senza alcuna modifica, resta un ottimo telaio.

    Nessuno accenna al fatto che questa piccolissima “sottigliezza” sta permettendo ad Aleix Espargaro di gareggiare con una Open in tutto e per tutto, senza lo “spettro” delle penalizzazioni di carburante e motori, mentre la Ducati di Hernandez, una Ducati GP2013 a tutti gli effetti, è stata posta nella categoria delle moto Factory (con agevolazioni Open), con le varie penalizzazioni in caso di risultati positivi.

    Le nuove aggiunte al regolamento sono una vera “cav…ta”, in questo modo, appena una Ducati (perchè solo le Ducati sono chiamate in causa) comincia ad ottenere dei podi, viene stoppata, rendendogli la vittoria finale, questione molto complicata.

  4. Avatar

    ligera

    22 marzo 2014 at 15:50

    Anche se è praticamente impossibile avere un’idea precisa del passo, visto che tutti hanno fatto pochi giri in sequenza, il passo che si può supporre è davvero molto simile per tutti i piloti, sino a Valentino almeno.

    A Esp 1.55.alto – 1.56.basso
    Iann 1.56.basso
    Baut 1.56.mezzo
    Dovi 1.56.basso
    Marq 1.56.basso
    Smit 1.56.mezzo
    Lore 1.56.mezzo
    Brad 1.56.mezzo
    Vale 1.56.basso – 1.56.mezzo
    Pedro 1.56.basso – 1.56.mezzo
    P Esp 1.56.mezzo
    Crutc 1.56.mezzo

    A. Espargaro ha fatto davvero troppi pochi giri in sequenza, gli altri sono tutti li vicini e tutti con sequenze molto simili tra loro.

    Chissà non ne debba uscire una gara d’altri tempi.

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