MotoGP: Il Dr. Costa nomina il suo successore, Michele Zasa

L'angelo custode dei piloti "lascia" la Clinica Mobile nelle mani del Dr. Michele Zasa

MotoGP: Il Dr. Costa nomina il suo successore, Michele ZasaMotoGP: Il Dr. Costa nomina il suo successore, Michele Zasa

Il Dr. Claudio Costa ha nominato il suo erede. Si chiama Michele Zasa e sarà colui che rappresenterà la Clinica Mobile nei Gran Premi.

L’Angelo custode dei piloti andrà comunque a qualche GP, ma si dedicherà principalmente ad un nuovo progetto, nato in collaborazione con il Centro Diagnostico Europeo Dalla Rosa Prati di Parma. L’obiettivo è quello di offrire a livello internazionale un servizio sanitario moderno e innovativo di diagnostica e terapia della traumatologia, con metodologie d’avanguardia, secondo protocolli sanitari di eccellenza.

“Ci sono maestri – ha dichiarato il Dr.Claudio Marcello Costa a MotoGP.com – che non hanno designato alcun successore della loro geniale attività o che l’hanno designato quando giá il successore era già anziano. È per questo motivo (e anche perché fra pochi giorni il mio compleanno mi carica sulle spalle 73 anni) che ho deciso con grande senso di amore, umanità e responsabilità, di designare un valido discepolo per continuare l’attività della Clinica Mobile che ho inventato il 3 febbraio 1977, con l’aiuto insostituibile di mio padre Checco. Per questo umano motivo sarò via via meno presente alle gare del motomondiale, e quando ci sarò, spero di essere orgoglioso di quello che farà di bene il mio successore: si chiama Michele (il dott. Michele Zasa) originario di Parma, conoscitore delle lingue e bravo per avere appreso come aiutare gli eroi del motomondiale. A garanzia della solidità del progetto, il Dr. Zasa porterà avanti questa avventura insieme al Dr. Guido Dalla Rosa Prati, amministratore delegato del Poliambulatorio Dalla Rosa Prati – Centro Diagnostico Europeo. La Clinica Mobile continuerà a far parte dei team del paddock, dove è stata sempre ben accolta da tutti gli operatori ed in particolare da un amico fraterno, Mike Trimby. Infine la Dorna, che è a capo di questo mondo, mi ha promesso che continuerà a proteggere questa mia creatura, la Clinica Mobile, e aiuterà i miei successori a far vivere la filosofia e lo spirito da cui è nato questo mezzo insostituibile nell’aiuto e nella cura dei piloti.”

“E’ per me un grande onore raccogliere il testimone del Dr.Costa ed essere da lui prescelto per condurre negli anni a venire la sua creatura, la Clinica Mobile – ha aggiunto il Dr. Michele Zasa – In questi anni di lavoro fianco a fianco, nel servizio di emergenza in autodromo a Imola prima, e nei circuiti del Motomondiale poi, ho appreso e condiviso l’amore infinito per i piloti: gli “eroi mitologici dei giorni nostri”, come lui ama chiamarli, ragazzi straordinari dotati di infinito coraggio e guidati da una passione. Un pensiero colmo di gratitudine va in particolare a tutti i collaboratori della Clinica Mobile che in tutti questi anni si sono adoperati per mantenere viva questa struttura, a volte con sacrifici ma sempre con tanto entusiasmo, dedizione e professionalità.”

“Siamo orgogliosi di affrontare questa nuova sfida con un ambizioso progetto che esalta due realtà italiane sanitarie d’avanguardia – dice il Dr.Guido Dalla Rosa Prati – La Clinica Mobile ha una storia unica, incredibile, nata dall’ingegno italiano e diventata un’eccellenza mondiale, costruita con la passione, con l’amore per questo lavoro e con la collaborazione dei piloti e di tutti i team che lavorano intorno alle corse. La Clinica ha oggi bisogno di nuovo slancio e noi abbiamo voluto dare continuità a questa storia. Insieme al dr. Michele Zasa metteremo a disposizione del nuovo progetto tutte le tecnologie avanzate e l’esperienza che abbiamo sviluppato in questi anni, durante i quali la diagnostica è divenutapunto di forza del nostro centro. La Clinica Mobile continuerà così ad essere il punto di riferimento nei circuiti di tutto il mondo.”

Vota questo articolo
Leggi altri articoli in MotoGP

Lascia un commento

2 commenti
  1. Avatar

    Mefistio

    26 febbraio 2014 at 09:47

    Boh sò che sarei impopolare se dicessi cosa penso di questo signore, quindi non parlerò …….

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati