Superbike: Weekend travagliato per il Team Pata Honda

Rea ottiene un sesto e un quinto posto, Haslam in gara due riscatta la caduta e si piazza sesto

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Weekend problematico per il Team Pata Honda che lascia l’Australia con la consapevolezza di avere ancora molto lavoro da fare sulla moto, prima del secondo round di Aragon.

Jonathan Rea ha ottenuto un sesto posto al termine di una bella lotta con Sykes e Baz nella prima manche, mentre nella seconda un dritto lo ha costretto ad accontentarsi della quinta piazza, mentre stava battagliando per il podio.
Il suo compagno di squadra, invece,è rimasto vittima di una caduta in Gara 1, è riuscito a piazzarsi sesto in Gara 2, dopo che il suo team ha faticato non poco per riparargli la
CBR1000RR Fireblade SP.

Il team Pata Honda sarà di nuovo in pista in Spagna a fine marzo per ulteriori test in vista del secondo round del campionato, che si svolgerà al Motorland di Aragon il 11-13 aprile.

Di seguito le dichiarazioni dei piloti:

“Credo che dobbiamo essere ragionevolmente soddisfatti del risultato ottenuto qui perché abbiamo fatto un grande passo in avanti rispetto allo scorso anno”- ha detto Jonathan Rea– “E’chiaro che dobbiamo lavorare ancora su alcune aree, per lo più sul grip meccanico. In gara uno, alcuni piloti hanno avuto problemi di gomme, ma io sono stato in grado di prendermi abbastanza cura del mio pneumatico. Abbiamo però ancora bisogno di apportare miglioramenti in quella zona. Gara due è stata purtroppo interrotta precocemente ed è un peccato perché stavo conservando bene le gomme. Sykes mi ha superato alla prima curva, poi un dritto mi ha fatto perdere molte posizioni e il contatto con il gruppo così gli ultimi giri sono stati piuttosto noiosi. Ma io sono abbastanza contento dei progressi che abbiamo fatto. Tutto sommato è stato un buon modo per iniziare la stagione. Non vedo l’ora di tornare in Europa su circuiti a noi più congeniali per fare meglio”.

“Ero molto in ritardo in Gara 1 e abbiamo avuto un po’un problema di elettronica che ha causato la caduta alla curva 12”- ha dichiarato Leon Haslam– “I ragazzi hanno lavorato sodo per risolvere il problema e riparare la moto per Gara 2. Hanno fatto davvero un buon lavoro, che mi ha permesso di stare a contatto con i primi, ma sono subentrati altri problemi che mi hanno impedito di lottare con loro. Il quinto e il sesto per la squadra, in Gara 2, considerando i problemi che abbiamo avuto, è un buon risultato. Andremo avanti a lavorare sodo per il prossimo round, abbiamo fatto dei passi in avanti da venerdì ma in gara il comportamento della moto era diverso. Sappiamo il perché e siamo pronti a lavorare in questa direzione”.

“Jonathan era sesto in gara uno dopo una battaglia lunga gara con le due Kawasaki. Considerando i nostri problemi durante le prove son il set up della moto, è stato un buon risultato. Leon invece è caduto, purtroppo”- ha dichiarato il coordinatore tecnico Pieter Breddels– “In gara due Jonathan ha fatto davvero una buona partenza ed è stato in lotta per un posto sul podio per un lungo tempo, ma ha fatto un dritto e ha perso questa opportunità. La seconda gara è stata migliore per Leon, ha fatto una partenza intelligente e stava combattendo con i primi, chiudendo alla fine sesto. E’ stato davvero incoraggiante per lui e i suoi uomini. C’è molto lavoro da fare, ma abbiamo sei giorni di test prima di andare a Aragon”.

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