Superbike: Le Suzuki partiranno dalla seconda fila in gara

Un quarto e un quinto posto per Laverty e Lowes, quest'ultimo alle prese con un infortunio alla caviglia

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La seconda fila di Phillip Island è occupata dai due piloti del team Voltcom Crescent Suzuki: Eugene Laverty e Alex Lowes si sono infatti qualificati rispettivamente al quarto e quinto posto in griglia, nel debutto stagionale della nuova formula di qualifiche.

Eugene Laverty ribadisce di essere in un buon stato di forma questo weekend: trovata l’andatura a lui più congeniale durante la prima parte della SP2, l’irlandese ha fatto registrare il suo miglior tempo in soli due giri lanciati con gomme Pirelli da qualifica.

Lowes continua invece a stupire dopo la brillante performance di venerdì, nonostante sia incappato in una caduta durante le ultime libere della mattina, non valide per le qualifiche.
Il pilota inglese, già qualificato alla Superpole 2 grazie al miglior tempo fatto registrare nelle FP3, si è slogato una caviglia a causa di una caduta sul finire dell’ultima sessione di prove, che lo ha certamente condizionato nella battaglia per la prima fila.
Lowes sarà sottoposto a cure mediche nella notte per potersi presentare al massimo della forma in gara domani.

Riportiamo le dichiarazioni dei piloti:

“La gomma da qualifica non ha funzionato molto bene per noi”- ha detto Eugene Laverty– “Ho avvertito delle vibrazioni che ci hanno potato a perdere un po’ di scorrevolezza in pista. L’assetto per la gara è buono e il pensiero di tutti è quello di fare una buona partenza domani, stare vicino alle due Aprilia e lottare per il podio”.

“Sono più che altro frustrato”- ha dichiarato Alex Lowes visibilmente rammaricato per la caduta che ha compromesso il lavoro di tutto il team- “Penso che abbiamo fatto davvero dei buoni passi in avanti. Tutto il team ha lavorato molto per darmi la moto che volevo. Siamo migliorati ogni volta che scendevo in pista, ovviamente abbiamo fatto degli errori stamattina, un piccolo errore ma che ha avuto grandi conseguenze e loro hanno lavorato ancora per rimediare, non posso davvero che ringraziarli. Sento di aver fatto tutto quello che potevo nelle qualifiche, il piede mi dava fastidio, e devo lavorare molto in vista di domani, perché al momento la moto è migliore della mia forma fisica e tutto questo è frustrante perché penso si poteva fare molto meglio. E’ comunque positivo che nonostante l’infortunio sia quinto. Sono soddisfatto di essere stato veloce in tutte le sessioni e penso che possiamo fare bene e ora devo pensare a curare la mia caviglia e a fare due buone gare domani”.

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