Superbike: Laverty sorpreso e soddisfatto dopo il Test Day 1

La Suzuki si presenta in Australia con piloti e moto in gran forma

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Nella prima giornata dei test ufficiali sulla pista di Phillip Island, Eugene Laverty ha confermato le buone sensazioni degli ultimi test di Portimao, stampando il miglior crono davanti a Giugliano e Sykes: un 1’30″513 che lo ha subito collocato ad appena tre decimi dal record assoluto del tracciato realizzato da Carlos Checa.

Il vice-campione del mondo ricomincia là dove aveva terminato: davanti a tutti, come nell’ultima gara del 2013 di Jerez dove aveva concluso, in sella all’Aprilia, entrambe le gare al primo posto.
Una prestazione andata oltre le aspettative dello stesso Laverty, che a fine giornata si è detto sorpreso del tempo che è riuscito a fare oggi, considerando anche che il target di velocità impostato dalla stessa squadra era inferiore rispetto a quello che poi sono riusciti ad ottenere in pista, anche grazie alle favorevoli condizioni meteo.

Di seguito le sue dichiarazioni: “Il tempo fatto segnare oggi è stato sorprendente. Siamo risultati più veloci di quanto avrei mai potuto immaginare ed il fatto che la moto si comporti così bene su questa pista mi rende molto felice. Oggi ho incontrato le migliori condizioni di sempre qui a Phillip Island, perché di solito c’è vento, contrario o a favore, oppure la temperatura è troppo alta e quindi la pista diventa scivolosa. Oggi invece le temperature erano perfette ed il vento quasi assente, per questo motivo i tempi sono stati così competitivi. La GSX-R Voltcom Crescent Suzuki mi dà delle ottime sensazioni, meglio di qualsiasi Superbike con cui ho corso qui in passato. Riesco ad aggredire la pista molto più che negli anni precedenti e questo rappresenta una grande iniezione di fiducia. Anche le gomme posteriori hanno funzionato a dovere, persino dopo ventiquattro giri sono riuscito a girare sotto il lap record di gara che avevo fatto segnare lo scorso anno.”

Il pilota irlandese sa di essere stato ingaggiato dal Team Crescent per dare una svolta all’impegno della Suzuki nel Mondiale Superbike e lui stesso ha grande voglia di riscatto dopo la passata stagione.
Probabilmente però neppure lui avrebbe pensato di poter iniziare da subito a lasciare il segno in sella alla GSX-R1000, anche se i giochi veri cominceranno solo venerdì con le prove libere del primo round del campionato.

La Suzuki sta comunque continuando a lavorare molto bene e si presenta al via del campionato con il chiaro intento di lottare sin dall’inizio per entrambi i titoli mondiali, se consideriamo anche l’ottimo quinto posto fatto segnare dal rookie Alex Lowes, a circa mezzo secondo dal compagno di box.

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2 commenti
  1. Avatar

    fatman

    17 febbraio 2014 at 20:11

    …bene, bcs sara’ contento!!!

    • Avatar

      bcs

      19 febbraio 2014 at 16:21

      No, sarò contanto solo se si arriverà a vincere qualcosa.

      I test contano fino a mezzogiorno, bisogna aspettare per vedere se veramente sarà competitiva come sembra e come dichiarano…

      Anche l’anno scorso le premesse erano altre… Poi si è visto il risultato 8certo anche i piloti non erano di certo dei fenomeni)…

      I conti si fanno a fine stagione.

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