Superbike: Conclusi i test di Jerez sotto un timido sole

Test ostacolati dalle cattive condizioni meteo: ora tutti pronti per Phillip Island!

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Conclusa anche la due giorni di prove a Jerez, si può affermare che il vero protagonista dei test SBK pre-stagionali in Europa è stato il meteo.

Nella giornata di mercoledì le squadre, accolte da freddo e da una pioggia fitta, sono state per la maggior parte del tempo ferme ai box, mentre giovedì pomeriggio il tempo è migliorato dando la possibilità ai piloti di girare e di staccare qualche crono interessante.

Dall’ultimo appuntamento in pista prima di impacchettare tutto e spedirlo in Australia, sembrerebbe che la sfida al titolo 2014 sia tra Sykes e Melandri, entrambi con un 1’42” basso, con la Honda di Rea a fare da terzo incomodo.
Bisogna però precisare che ai test non hanno partecipato Ducati e Suzuki, per cui per potersi sbilanciare con i pronostici si dovranno aspettare le sessioni ufficiali Dorna.

Tornando ai test, Melandri ha vissuto una due giorni complicata anche a causa di una scivolata alla curva 17, a circa 200 km/h, nella mattinata del primo giorno: uscito fortunatamente illeso, ha preferito non rischiare e rimanere ai box nel pomeriggio, nonostante le condizioni dell’asfalto fossero in miglioramento.

Chi lascia Jerez decisamente soddisfatto è invece il compagno di squadra, Sylvain Guintoli: specialista sul bagnato, è risalto sulla sua RSV4 dopo 100 giorni di stop a causa di un infortunio alla spalla. Le sue condizioni fisiche sono in netto miglioramento, e dopo 4 mesi di recupero e due interventi, l’arto infortunato ha risposto positivamente anche a una piccola caduta. Giuntoli ha fermato il crono sul 1’42”5 contro l’1’42”4 del compagno di squadra.

Presentatasi con il team al completo, a Sykes e Baz si sono aggiunti l’ufficiale EVO Salom e i privati Andreozzi e Guarnoni, la Kawasaki sembra essere più che pronta per gli appuntamenti australiani: più che sui tempi, il campione in carica e il compagno di squadra, sembrano essersi infatti concentrati sul testare alcune nuove componenti, consapevoli evidentemente del potenziale a loro disposizione.

Infine la Honda ha continuato con Rea e Haslam il lavoro di messa a punto della nuova elettronica, che sembra essere non ancora perfettamente a posto.

Prossimo appuntamento lunedì 17 e martedì 18 a Phillip Island con i test ufficiali Dorna, in cui finalmente si potranno delineare i reali valori in campo.

Di seguito i tempi ufficiosi di giovedì 6 febbraio a Jerez:

Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) 1’42”1
Loris Baz (Kawasaki Racing Team) 1’42’3
Marco Melandri (Aprilia Racing Team) 1’42”4
Jonathan Rea (Pata Honda World Superbike) 1’42”4
Sylvain Guintoli (Aprila Racing Team) 1’42”5
Jeremy Guarnoni (MRS Kawasaki-EVO) 1’43”5
Leon Haslam (Pata Honda World Superbike) 1’43”7
David Salom (Kawasaki Racing Team-EVO) 1’44”1
Alessandro Andreozzi (Team Pedercini Kawasaki-EVO) 1’44”5

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1 commento
  1. Avatar

    testoner

    7 Febbraio 2014 at 12:55

    anche per questo ano sara’ una questione tutta per sykes e la verdona!

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