MotoGP: Stefan Bradl, un 2014 decisivo per poter aspirare ad un posto nel team interno HRC

Il tedesco "Devo far bene nel 2014 per guadagnarmi la possibilità di entrare nel team Honda HRC"

MotoGP: Stefan Bradl, un 2014 decisivo per poter aspirare ad un posto nel team interno HRCMotoGP: Stefan Bradl, un 2014 decisivo per poter aspirare ad un posto nel team interno HRC

Stefan Bradl ha chiuso la stagione 2013 (la seconda stagione in MotoGP) con 156 punti ed il settimo posto finale. Il tedesco del Team LCR ha migliorato sensibilmente rispetto alla sua stagione d’esordio, soprattutto considerando che ha saltato due GP per l’infortunio alla caviglia avuto nelle prove di Sepang.

Bradl che ha un contratto diretto con HRC, aspira nel 2014 a lottare spesso per il podio, così da mettere in “difficoltà” la Honda e potere aspirare quindi al posto che adesso è di Dani Pedrosa.

A fine 2014 infatti scadranno i contratti di tutti i big e probabilmente Pedrosa (che sarà al suo nono anno in sella alla Honda del Team interno) dovrebbe cambiare “aria”. Ecco come ha risposto alle domande dei colleghi di Speedweek.com.

Stefan, hai 24 anni, è chiaro che sarebbe il momento opportuno di passare in Repsol Honda HRC, che ne pensi?

“Dopo il GP di Valencia ho parlato ancora con HRC. E’ chiaro che nel 2014 avrò una certa pressione. Mi è stato chiesto di fare alcuni podi e di battere certi avversari. Naturalmente parliamo anche di Rossi e Pedrosa. Ciò significa che dobbiamo finire spesso sul podio . Gli obiettivi sono più “grandi” e credo che se riuscirò a centrarli avrò buone possibilità di entrare nel team ufficiale Honda. E’ una grande possibilità, ma non sarà per niente facile.

Il tuo 2013 è stato migliore del 2012, questo nonostante un infortunio alla caviglia che ti ha fatto saltare due gare. Hai ottenuto il primo podio e sei stato al top nelle prove in diversi GP (Sachsenring, Brno e Motegi) e a Laguna Seca hai ottenuto la pole

“Ora abbiamo più esperienza, soprattutto in frenata. Siamo in una posizione migliore rispetto al passato. Abbiamo risolto piccoli dettagli. Adesso mi aspetto di essere al Top già nei test di febbraio, davanti o vicino a Rossi e Pedrosa.”

Nei test di Valencia hai ottenuto il quarto posto assoluto, finendo davanti a Pedrosa, Rossi e Bautista

“Sì, ed ho chiuso a soli 0,5 secondi dal miglior tempo. Questo è quello che mi aspetto in futuro, il mio divario dal primo non dovrà superare il mezzo secondo.”

Hai migliorato di circa 8 decimi il tuo tempo delle qualifiche di Valencia. Sembra che hai “imboccato” la giusta direzione.

“E’ stato un test soddisfacente. Abbiamo migliorato, perché durante il Gran Premio non ero molto felice, eravamo troppo lenti. Durante il test abbiamo migliorato in modo significativo ed il tempo sul giro era molto più veloce. Sarebbe bello arrivare così nei test di Sepang. Se riusciremo a lavorare bene durante l’inverno, allora saremo ben preparati.”

Dove hai trovati gli otto decimi che ti hanno permesso di migliorare rispetto alla qualifica?

“Difficile da dire. Il nuovo freno posteriore della Brembo ha forse portato 3 decimi, ho subito avuto un buon feeling. Il miglior set-up ha portato altri tre decimi, gli altri due li ha trovati il pilota.”

Foto: Alessandro Giberti

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