MotoGP Test Valencia: Lorenzo chiude al comando la prima giornata, Rossi secondo

Le due Yamaha Factory al comando, Crutchlow sesto al debutto sulla Ducati

MotoGP Test Valencia: Lorenzo chiude al comando la prima giornata, Rossi secondoMotoGP Test Valencia: Lorenzo chiude al comando la prima giornata, Rossi secondo

Jorge Lorenzo ha chiuso al comando la prima giornata di prove della MotoGP a Valencia, il primo test in ottica 2014. Il centauro della Yamaha che ieri ha dovuto cedere lo scettro di Campione del Mondo al connazionale Marc Marquez, ha fermato il cronometro sul tempo di 1:31.257, crono di soli 93 millesimi migliore di quello fatto segnare dal suo team-mate Valentino Rossi, che ai box ha il nuovo capotecnico Silvano Galbusera.

I due hanno alternato le moto 2013 ai prototipi 2014, riuscendo a girare con costanza. Il maiorchino ha percorso 48 giri (al 46° passaggio il suo giro veloce), mentre il pesarese ne ha percorsi 42 e ha ottenuto il suo miglior crono al 41°.

Terzo tempo per la Honda di Stefan Bradl, rider tedesco del Team LCR. Il #6 che girato in 1:31.751 ha preceduto la prima delle Ducati, quella di Andrea Iannone, staccata di 668 millesimi. A soli 20 millesimi c’è Andrea Dovizioso, mentre il debuttante sulla “Rossa” Cal Crutchlow è sesto a soli 111 millesimi dal pesarese.

Questo dimostra come il limite della GP13 sia facile da raggiungere e quindi ci sarà molto da lavorare. Proprio per questo già da oggi era presente l’Ing. Gigi Dall’Igna, che ha parlato alla stampa italiana.

La nuova Honda RCV1000R è stata portata in pista solo da Hiroshi Aoyama (nono a 1.763) e Scott Redding, che chiude a 2.938 nel suo debutto con la Honda Production Racer del Team Gresini, che utilizza freni Nissin e sospensioni Showa. L’iridato 2013 della Moto2 Pol Espargarò è invece salito in sella alla Yamaha M1 del Team Tech 3, terminando in decima posizione a 1.930.

Non sono scese in pista le Honda ufficiali di Marc Marquez e Dani Pedrosa e le Yamaha “Open” di Aleix Espargarò e Colin Edwards, mentre in pista c’era Mike di Meglio in sella alla FTR del Team Avintia.

Test Valencia Day 1 – I Tempi finali

01 LORENZO J. Yamaha Factory Racing 1:31.257
02 ROSSI V. Yamaha Factory Racing +0.093
03 BRADL S. LCR Honda MotoGP +0.494
04 IANNONE A. Pramac Racing +0.668
05 DOVIZIOSO A. Ducati Team +0.686
06 CRUTCHLOW C. Ducati Team +0.797
07 PIRRO M. Ducati Test Team +1.441
08 HERNANDEZ Y. Pramac Racing +1.488
09 AOYAMA H. Power Electronics Aspar +1.763
10 ESPARGARO P. Monster Yamaha Tech 3+ 1.930
11 REDDING S. GO&FUN Honda Gresini +2.938
12 LAVERTY M. Paul Bird Motorsport +3.121
13 BAUER M. Remus Racing Team +3.858

Foto: Alex Farinelli

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9 commenti
  1. Avatar

    ligera

    11 novembre 2013 at 18:48

    Non male, non male.
    Mi aspettavo di peggio dalle Ducati, sopratutto da Cal.
    Anche Iannona è stata una piacevole sorpresa e Dovizioso mi pare che sia costretto a ricercare la grinta che lo ha contraddistinto nella prima parte del mondiale.

    Mi spiace per Hayden che non è sceso in pista, attendiamo le motivazioni.
    Le Honda hanno fatto festa (come dargli torto?).
    Le P.R., portate in pista per la prima volta oggi, se considerato il fatto che non sono piloti di primissimo piano, si sono ben comportate.
    Avevo il timore che si avvicinassero troppo alle Ducati, invece anche le rosse si sono ben comportate.
    Espargaro, sulla Yamaha Tec3 sta prendendo confidenza. Non ha fatto certo la figura di Marquez un anno fa, ma si sta mettendo in ordine per non fare solo numero.

    Come prima giornata, tutto nella norma, tutto secondo le attese, con qualche bella sorpresina.

    Dei comprimari già detto.
    I 2 top di oggi, considerato che le 3 Honda più performanti sono state a riposo (visto l’alcool di ieri notte suppongo), hanno fatto tempi ottimi, più Vale di Lorenzo.
    Dal primo era logico attenderselo, dal secondo un pò meno, anche se, sappiamo tutti, che la principale motivazione di Vale sarà quella di “ricacciarci” in gola molte delle conclusioni tratte in questa annata.
    Il sostituto di Burgess, per il prossimo mondiale, Galbusera…..Che lo abbia scelto per rendere più “dolci” le future mazzate?
    Lorenzo sempre davanti e in scioltezza (credo, purtroppo non le ho viste), ha fatto un ottimo tempo, considerando che non erano certo in configurazione da qualifica (almeno credo)
    Valentino, anche se un decimo dietro, ha fatto comunque meglio di ciò che ci si poteva attendere, visto che ieri si prendeva il “canonico” mezzo secondo. C’è però da dire, che, sino a poco dopo le 16:00, Vale era lontano di circa 3 decimi se non mi sbaglio. Anche Lorenzo ha migliorato alla fine, ma Vale ha quasi annullato il precedente distacco.
    Giù adesso i vari commenti sul nuovo tecnico (Galbusera “il dolcificante dietetico”, passatemi l’innocente battutina) che lavora di più di elettronica che di geometrie.

    Le Ducati hanno fatto tutte una discreta figura.
    Ieri Pirro ha corso con una moto in versione 2014, non so se anche gli altri piloti Ducati oggi hanno provato la stessa versione o se si sono limitati a girare con la GP13.
    Spero che i tempi non siano stati fatti in configurazione qualifica, ma in configurazione gara.

    Iannone, primo tra le Ducati, sta cominciando a capire, per quel che può essere capita, la sua Ducati.
    Ha girato con lo stesso tempo della Q2 di Sabato e se, come detto, la configurazione è più da gara che da qualifica (come sarebbe logico attendersi), la Sua prestazione avrebbe un altro spessore, in caso contrario, avrebbe ripetuto una buona prestazione.
    Dovizioso ha fatto un buon tempo (sempre ammesso che la confugarizione non sia quella da qualifica).
    Tempo lontano dai tempacci fatti registrare Domenica in gara.
    In gara ha girato a 1.2 secondi, con tempi troppo vicini alla CRT di Espargaro.
    In queste ultime gare, si è visto un Dovizioso in configurazione “Valentino 2012”, scaz@@@o all’inverosimile.
    Crutchlow, come prima presa di contatto, è andato bene, più che bene.
    Vicinissimo ai 2 compagni che guidano la Ducati già da 1 anno.
    Leggeremo a breve le sue impressioni….Credo.

    Ritengo che nell’articolo ci sia una grande verità: la Ducati ha un limite di prestazione, facile da raggiungere per tutti i piloti, il difficile arriva quando si cerca di abbassare quel limite (in questo caso, il limite è 1.32.0).
    Quando si cerca di scendere sotto quella soglia, tutti i problemi della moto si manifestano alla grande.
    Certo che è un discorso molto semplicistico, ma il concetto espresso dall’articolo lo trovo in linea coi reali problemi della moto.

    Poi seguono Pirro ed Hernandez.
    L’Italiano dovrebbe avere una Ducati con una configurazione molto simile a quella che inizierà il mondiale 2014, comunque diversa da quella usata ieri da Dovizioso, mentre Hernandez è contento per la conferma ricevuta.
    Entrambi hanno girato meglio di quanto fatto in Q1, buon segno, sopratutto se la configurazione ecc. ecc.

    Nel post danno i distacchi, io ho inserito i tempi reali.

    Lor: 1.31.257
    Val: 1.31.350
    Bra: 1.31.751
    Ian: 1.31.925
    Dov: 1.31.943
    Cru: 1.32.057
    Pir: 1.32.698
    Her: 1.32.745
    Aoy: 1.33.020
    Esp: 1.33.187
    Red: 1.34.195
    Lav: 1.34.378
    Bae: 1.35.115

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      Fabio89

      11 novembre 2013 at 19:00

      Hayden non è sceso in pista perchè hanno solo due esemplari di moto. Una per il team Gresini (Redding)e una per Aspar. Oggi ha provato Aoyama, domani e mercoledì sarà il turno di Nicky. Sono curioso di vedere i tempi dell’ americano ma penso che sarà più lento rispetto ai Ducatisti…o almeno da Ducatista lo spero!

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    clay

    11 novembre 2013 at 19:46

    Mi sembra strano che le Honda Pr vadano così piano. Secondo me Hayden sará molto più veloce, sicuramente dovrebbe far meglio che con la Ducati.

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      Ronnie

      11 novembre 2013 at 19:59

      Non so non credo sia così semplice, le Ducati hanno passato il Venerdì, il Sabato e la Domenica e ora anche il Lunedì a girare. Hayden sale sulla Honda per la prima volta con la nuova squadra, non credo sia così facile fare meglio delle Ducati, anche perchè in Honda hanno parlato chiaro, non è ora sul giro secco che la Production va forte, ma con meno benzina per le moto gp in gara e con meno motori a disposizione come vi saranno l’anno prossimo.

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      Fabio89

      11 novembre 2013 at 20:55

      Sul giro secco non penso possa andare più forte della Ducati, comunque è questione di poche ore…domani avremo la risposta!

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    enea

    11 novembre 2013 at 20:00

    “C’è però da dire, che, sino a poco dopo le 16:00, Vale era lontano di circa 3 decimi se non mi sbaglio”

    Vale era a 60 millesimi da lore 30 minuti prima della fine… ;)

    EneA

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      Ronnie

      11 novembre 2013 at 20:44

      Entrambi hanno girato più forte che in gara e meno forte che nelle qualifiche.

      Entrambi hanno migliorato nel finale, non credo con gomme nuove, e non so se con la nuova o la vecchia moto, presumo la nuova, visto che le altre avevano motori piuttosto cotti a questo punto.

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    fatman

    11 novembre 2013 at 20:24

    …chi ha visto i test afferma che Jorghe passeggiava e provava altre geometrie mentre il medico tirava e cercava il tempo…nulla dgpg nuovo, in gara prenderebbe una vita come al solito…

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      Em

      12 novembre 2013 at 11:45

      chi ha visto fatman afferma che è indubbiamente l’anello mancante…

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