Moto3 Motegi: Vince Alex Marquez, cadono Salom e Rins, mondiale riaperto

Colpi di scena a non finire a Motegi, ci si giocherà tutto a Valencia

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Colpi di scena a non finire a Motegi nella penultima gara della classe Moto3. A vincerla dopo un appassionante duello con Maverick Vinales è stato Alex Marquez, alla sua prima vittoria, ma i colpi di scena c’erano stati prima.

Ad inizio gara a cadere era stato infatti il leader del mondiale Luis Salom, prima centrato da Isaac Vinales (cugino di Maverick) e poi caduto da solo quando una volta risalito in sella era ventiseiesimo. A quel punto il mondiale era nelle mani di Alex Rins, che era virtualmente a + 20 sul connazionale. Il pilota del Team Estrella Galicia 0,0 ha però pensato di lasciare aperti i giochi fino a Valencia, cadendo quando era in lotta per la vittoria. Sul terzo gradino del podio è salito quindi Jonas Folger, rider del Team Aspar.

La classifica mondiale vede ora sempre Salom al comando, ma con soli 2 punti di vantaggio su Maverick Vinales e 5 su Rins. Un mondiale quindi apertissimo e che gli spagnoli si giocheranno in casa nell’ultima gara di Valencia, in programma il prossimo 10 novembre. Per quanto riguarda gli italiani il migliore è stato Fenati, quinto, mentre Antonelli ha chiuso nono.

Cronaca di gara

Penultima gara della stagione 2013 per la classe Moto3, categoria che vede al comando della classifica iridata Luis Salom, rider del Team Red Bull KTM Ajo. In pole position a Motegi, teatro dell’AirAsia Grand Prix of Japan, troviamo Alex Rins, in sella alla KTM del Team Estrella Galicia 0,0. Lo spagnolo che ha ottenuto il miglior tempo con il crono di 2’09.387 avrà accanto a se in prima fila i connazionali Maverick Vinales e Alex Marquez (suo team-mate, nonché fratello del leader del mondiale MotoGP), anche loro su KTM.

Quarto tempo per Luis Salom, che comanda la classifica piloti con soli 5 punti di vantaggio su Rins. Il #39 della KTM partirà quindi dalla prima casella della seconda fila dove ci saranno anche l’australiano Jack Miller e Isaac Vinales, cugino di Maverick, entrambi in sella ad una FTR Honda.

Primo dei piloti italiani è Niccolo Antonelli, settimo con la FTR Honda del Team Gresini. Il giovane pilota di Cattolica ha preceduto la wild card della Honda Hiroki Ono e il tedesco del Team Aspar Jonas Folger.

Più indietro gli altri italiani; Lorenzo Baldassarri è ventiquattresimo, Romano Fenati ventiseiesimo, Matteo Ferrari trentesimo e Francesco Bagnaia trentaquattresimo. Assente Alessandro Tonucci, infortunatosi al polso a Sepang. Tutto è pronto per la gara, 17 i gradi nell’aria, 27 quelli dell’asfalto, 20 i giri da percorrere per 96.02 km. Si spengono le luci dei semafori, al via il più veloce è proprio Rins, scattato davanti ad Alex Marquez, Luis Salom, Jack Miller e Maverick Vinales. Niccolò Antonelli è nono.

Subito una caduta, fuori il malese Khairuddin centrato da Binder. Davanti intanto di scambiano le posizioni ma attenzione! Caduta di Luis Salom! Il leader del mondiale è stato centrato in pieno da Isaac Vinales! Dramma sportivo nel Team Red Bull Ajo. Salom riesce comunque a risalire in sella, ma è ultimo e attardatissimo. Un brutto colpo per il suo mondiale, fino a qui ottimo.

Intanto il primo giro si chiude con Alex Marquez al comando davanti a Maverick Vinales, Rins, Miller, Folger, Masbou, Antonelli, Ajo, Watanabe e Oliveira. Romano Fenati è undicesimo, mentre Luis Salom risalito in sella è ventinovesimo.

Dopo un terzo di gara troviamo in testa Maverick Vinales, che ha approfittato della lotta in famiglia tra Rins e Marquez, ora tallonato da Folger. Buona la gara di Romano Fenati, settimo, mentre Antonelli perde qualche posizione ed è nono.

Salom dietro cerca di recuperare più posizioni possibili ma arriva la seconda caduta! Questa volta fa tutto da solo alla curva 4, un high-side che non gli ha dato possibilità di replica. Gara finita e a questo punto anche il mondiale per lui diventa un miraggio! Peccato per lo spagnolo, che sin qui era stato quasi perfetto.

Giunti a metà gara troviamo quattro piloti in lizza per la vittoria. Nell’ordine Vinales, Rins, Marquez e Folger. A chiudere la Top Ten troviamo Miguel Oliveira, Jack Miller, Romano Fenati, Alexis Masbou, John McPhee e Niklas Ajo. Niccolò Antonelli è undicesimo mentre gli altri italiani sono più indietro; Lorenzo Baldassarri è diciottesimo, Francesco Bagnaia ventiduesimo e Matteo Ferrari ventitreesimo. Buona sin qui la gara di Ana Carrasco (Lady Gas Gas), ventunesima con la seconda KTM del Team Calvo.

Il quartetto è diventato un terzetto, Folger si è infatti staccato, mentre Romano Fenati è in lotta con Jack Miller, Alexis Masboi e John McPhee per la sesta posizione. Incredibile! Cade anche Alex Rins, che era al momento il virtuale leader del mondiale! A questo punto tutto depone a favore di Maverick Vinales, che vincendo andrebbe in testa al mondiale con 3 punti di vantaggio su Salom e 8 sullo stesso Rins!

Ultimi tre giri di gara, l’unico che potrebbe dare una mano ai due caduti è Alex Marquez, che infatti attacca e si porta al comando. Tra la prima e la seconda posizione ci sono cinque punti di differenza, che potrebbero risultare fondamentali a Valencia. Vinales non ci sta e poche curve dopo si riporta al comando. Un finale tutto da seguire. Inizia l’ultimo giro, Marquez tenta l’attacco e passa, ultima chicane, Marquez vince davanti a Vinales e Folger. Nel mondiale ora Vinales è a -2 da Salom, mentre Rins è a -5.

Moto3 Gara Phillip Island - GP Australia - I tempi


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