Superbike Spagna: Melandri “Avrei voluto vincere”

Assente in Gara 2 si è dovuto accontentare della seconda piazza nella manche del mattino

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Per il team BMW Motorrad GoldBet il finale di avventura tra le derivate di serie non è stato all’altezza di quanto fatto vedere durante il campionato. Malgrado un battagliato buon secondo posto nella prova iniziale Marco Melandri ha difatti preferito starsene a riposo nella seconda e non rischiare.

“Gara 1 è stata fantastica – ha detto il ravennate – Ho fatto di tutto per tenere il passo di Laverty, ma quando mancavano cinque tornate alla fine non riuscivo a guidare come avrei voluto per via del piede, comunque quasi a posto grazie al lavoro della Clinica Mobile. Al penultimo giro ha fatto un piccolo errore e così non ho potuto avvicinarmi e tentare il sorpasso. Non era una situazione facile perché entrambi scivolavamo molto; in seguito ho preso la lead, però all’ultima curva ho preferito rimanere interno e ho frenato troppo presto. Eugene è stato molto furbo e, alla fine, mi ha ripassato. Peccato perché mi avrebbe fatto piacere celebrare il mio 100° podio in carriera con una vittoria. Mi congratulo con Sykes e la Kawasaki che hanno fatto un fantastico finale di stagione. In Gara 2 ho deciso di ascoltare il mio fisico e non correre, anche per non chiudere con un risultato negativo. Sono stati due anni molto importanti, ho incontrato delle persone eccezionali che mi sono state vicine e che mi hanno sempre aiutato. Sicuramente la cosa più difficile sarà lasciare loro che mi hanno voluto bene e ripartire da zero. Auguro a tutti un in bocca al lupo per il futuro”.

Incolore la prova di Chaz Davies, 7° e 5°. “La prima manche non avevo il feeling che avrei voluto, faticavo in ingresso di curva e avevo poco grip. Abbiamo fatto molte modifiche, ma a causa del warm up umido non abbiamo potuto valutare bene le modifiche fatte. Sono entrato in corsa con una moto completamente diversa e ho avuto qualche difficoltà. Continuavo a perdere l’anteriore e il posteriore sembrava mancare di trazione. Ho fatto tutto il possibile – ha raccontato l’inglese- Nella seconda abbiamo cambiato la gomma anteriore e siamo migliorati. È stato probabilmente uno dei weekend più difficili, peccato che sia stato l’ultimo. Guardando indietro devo dire che complessivamente sono soddisfatto. Ringrazio la squadra per avermi messo in condizione di vincere più di una volta”.

Lontano il terzo schierato Sylvain Barrier, 12esimo e 13esimo.  “E’ stata un’esperienza eccezionale – le parole del francese – Ero davvero eccitato di essere in griglia e, dopo, sono rimasto sorpreso dai miei tempi.Non ero sicuramente velocissimo, ma consistente e questo è quello che volevo. Sono stato più che felice di com’è andato il mio debutto. Nella seconda frazione prendevo sempre più confidenza con la moto e mi sentivo sempre meglio, putroppo poi c’è stata quella scivolata. Ho cercato di fare il massimo per finire in una buona posizione. In generale sono soddisfatto del weekend”.

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4 commenti
  1. Avatar

    un meccanico della dacia logan

    21 ottobre 2013 at 20:41

    Grazie a lui la BMW si é inserita in un segmento dove non é mai esistita.Ha fatto un enorme lavoro. l’anno prossimo sara su di una moto competitiva e potra dimostrare la sua vena.
    Molti diranno che sta rubando il posto ad altri talenti,io credo che se lo meriti ampiamente

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      ff 52

      23 ottobre 2013 at 08:03

      sono d’accordo sulla prima parte del post.. ha proseguito molto bene il lavoro iniziato da Corser al debutto.. peccato sia molto on/off e incostante (mentalmente intendo).
      Per quanto riguarda il passaggio ad Aprilia secondo me la “figuraccia” l’ha fatta l’azienda stessa, Laverty si meritava il rinnovo e di lottare per il titolo l’anno prossimo, non di essere scaricato perchè arriva un italiano su moto italiana..
      I fatti parlano da soli, Laverty è meglio di Melandri, scelta più politica che basata sui meriti..

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    n75

    21 ottobre 2013 at 21:15

    Non so, a me dà l’impressione di uno che tira fuori tutto nei momenti difficili (vuoi per infortuni, vuoi per questioni tecniche), ma che perda un po’ quando si presenta come favorito.

  3. Avatar

    TONYKART

    24 ottobre 2013 at 01:14

    Stoner primo lui ultimo a 3 secondi…non sarà ddl tutto veritiero e corretto il paragone fra lui e stoner sulla Ducati visto la particolarita’ della moto,ma qualcosa di vero c era in quella differenza

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