MotoGP Sepang: Pedrosa torna al successo, Marquez davanti a Lorenzo

Valentino Rossi chiude invece in quarta posizione lo Shell Advance Malaysian Motorcycle Grand Prix

MotoGP Sepang: Pedrosa torna al successo, Marquez davanti a LorenzoMotoGP Sepang: Pedrosa torna al successo, Marquez davanti a Lorenzo

Dani Pedrosa ha vinto lo Shell Advance Malaysian Motorcycle Grand Prix, quindicesima tappa del motomondiale 2013. Il pilota del Repsol Honda Team ha preceduto il suo team-mate Marc Marquez, che allunga in campionato essendo arrivato davanti a Jorge Lorenzo, terzo.

Quarto posto per Valentino Rossi, che non è riuscito a tenere il passo degli spagnoli, questo nonostante un ottima partenza. Per Pedrosa si tratta del terzo successo della stagione dopo quelli ottenuti a Jerez e Le Mans e bissa quello dello scorso anno, ottenuto però sotto una pioggia battente.

Nel mondiale sono ora 43 i punti di vantaggio di Marquez su Lorenzo, quando mancano tre gare al termine della stagione. Il mondiale per il rookie della Honda è sempre più vicino.

Cronaca di gara

Quindicesima tappa della stagione 2013 per i piloti del motomondiale classe MotoGP. Si corre al SIC, Sepang International Circuit, teatro del Shell Advance Malaysian Motorcycle Grand Prix. Ieri nei quindici minuti del “time” attack” ad avere la meglio era stato il leader del mondiale Marc Marquez, autore anche del nuovo giro record della pista malese. In prima fila con lui le Yamaha del nostro Valentino Rossi (alla sua miglior qualifica dell’anno) e Cal Crutchlow (Team Tech 3).

Seconda fila per tre piloti spagnoli, esattamente Jorge Lorenzo (Yamaha Factory), Dani Pedrosa (Honda Repsol) e Alvaro Bautista (Honda Gresini). Terza fila per la seconda Yamaha SAT, quella del Team Tech 3 di Bradley Smith, per la Ducati di Andrea Dovizioso e per la prima CRT, al solito la ART Aprilia di Aleix Espargarò.

Le altre due Ducati di Andrea Iannone e Nicky Hayden partiranno invece dalla quarta fila, avendo centrato il decimo e l’undicesimo tempo. I piloti italiani con le CRT sono Claudio Corti, quattordicesimo con la FTR Kawasaki del Team NGM Mobile, Danilo Petrucci ventesimo con la Ioda Suter BMW del Came Iodaracing Team e Luca Scassa, in sella alla ART dell’infortunato Karel Abraham, ventunesimo. Tutto pronto per la gara, 31 i gradi nell’aria, 44 quelli sull’asfalto, 55% di umidità; 20 i giri da percorrere (per 110.96 km), si spengono i semafori, al via il più veloce è Valentino Rossi, con un Pedrosa autore di una bella partenza. Alla prima curva è pero Lorenzo a portarsi al comando, davanti a Pedrosa, Marquez e Rossi.

Il pesarese attacca lo spagnolo, attacco riuscito ma subito replicato dal leader del mondiale. Il primo giro si chiude con Lorenzo davanti a Pedrosa, Marquez, Rossi, Bautista, Crutchlow, Smith, Dovizioso, Hayden e Iannone. I nostro con le CRT sono Corti 12°, Petrucci 19° e Scassa 20°. Intanto Edwards, Laverty e Barberà dovranno transitare per la corsia dei box a causa della loro partenza anticipata.

Fase di studio, sono in cinque davanti ad essere tutti molto vicini. Lorenzo è davanti, ma le Honda Repsol di Pedrosa e Marquez, Valentino Rossi e anche Bautista sono lì. Proprio il pilota del Team Gresini in staccata arriva sotto al pesarese, ma deve allargare perdendo almeno mezzo secondo. Cerca di rientrare anche Cal Crutchlow, autore di un brutto start.

Doppio sorpasso, le Honda Repsol si portano al comando, ma Lorenzo ripassa Marquez riportandosi in seconda posizione. Nuovo attacco di Marquez, ma Lorenzo risponde di nuovo, i due si toccano e si passano più volte. Pedrosa cerca di approfittare di questa lotta, mentre Rossi è a distanza di “sicurezza”. Ormai staccati Bautista e Crutchlow, con quest’ultimo che passa lo spagnolo del Team Gresini.

Si ritira intanto Andrea Iannone, mentre le due Ducati del Team interno di Hayden e Dovizioso sono rispettivamente in ottava e nona posizione. Anche lo statunitense si ritira, appoggiando la sua GP13 (fumante) al muretto. Stagione da dimenticare per Kentucki Kid, che deve ancora “scrivere” il suo futuro in MotoGP.

Marquez attacca e passa Lorenzo (che ha tentato comunque di resistergli). Ora il leader del mondiale è secondo e all’inseguimento del team-mate Dani Pedrosa, mentre Rossi è quarto ma staccato di oltre tre secondi.

Giunti a metà gara troviamo quindi le due Honda HRC al comando, con la Yamaha che non sembra riuscire a tenere il passo. I primi dieci sono Pedrosa, Marquez, Lorenzo, Rossi, Crutchlow, Bautista, Smith, Dovizioso, Espargarò e Yonny Hernandez. Corti, Petrucci e Scassa sono rispettivamente in 13esima, 14esima e 16esima posizione.

Cinque giri al termine, Pedrosa allunga e porta il suo vantaggio a oltre due secondi e mezzo. Lo stesso distacco è quello che Jorge Lorenzo ha da Marquez, mentre dietro Bautista e Crutchlow sono sempre in lotta per la quinta posizione.

Inizia l’ultimo giro, pochi Km separano Pedrosa dal terzo successo dell’anno dopo quelli ottenuti a Jerez e Le Mans. Ultime curve, il #26 del Repsol Honda Team taglia per primo il traguardo davanti a Marquez e Lorenzo. Rossi è quarto. Nel mondiale Marquez si porta a + 43 su Lorenzo quando mancano tre gare al termine.

Foto: Alessandro Giberti

MotoGp Gara Buriram - GP Thailandia - I tempi


Pos Num Pilota Moto Team Tempo Gap
1 93 Marc Marquez Honda Repsol Honda Team 39:36.223
2 20 Fabio Quartararo Yamaha Petronas Yamaha Srt +0.171
3 12 Maverick Vinales Yamaha Monster Energy Yamaha Motogp +1.380
4 4 Andrea Dovizioso Ducati Ducati Team +11.218
5 42 Alex Rins Suzuki Team Suzuki Ecstar +11.449
6 21 Franco Morbidelli Yamaha Petronas Yamaha Srt +14.466
7 36 Joan Mir Suzuki Team Suzuki Ecstar +18.729
8 46 Valentino Rossi Yamaha Monster Energy Yamaha Motogp +19.162
9 9 Danilo Petrucci Ducati Ducati Team +23.425
10 30 Takaaki Nakagami Honda Lcr Honda Idemitsu +29.423
11 63 Francesco Bagnaia Ducati Pramac Racing +30.103
12 35 Cal Crutchlow Honda Lcr Honda Castrol +33.216
13 44 Pol Espargaro Ktm Red Bull Ktm Factory Racing +35.667
14 43 Jack Miller Ducati Pramac Racing +39.736
15 29 Andrea Iannone Aprilia Aprilia Racing Team Gresini +40.038
16 88 Miguel Oliveira Ktm Red Bull Ktm Tech 3 +40.136
17 53 Tito Rabat Ducati Reale Avintia Racing +44.589
18 99 Jorge Lorenzo Honda Repsol Honda Team +54.723
19 17 Karel Abraham Ducati Reale Avintia Racing +56.012
20 55 Hafizh Syahrin Ktm Red Bull Ktm Tech 3 +1:01.431

Buriram - GP Thailandia - Risultati Gara

Clicca qui per entrare nella sezione Risultati e vedere tutte le statistiche

Vota questo articolo
Leggi altri articoli in MotoGP

Lascia un commento

23 commenti
  1. Avatar

    Mefistio

    13 ottobre 2013 at 10:54

    Oggi thermos con caffè preparato a casa , soli 4 secondi dal compagno di squadra e 10 (circa) dal primo….. non c’era il casello.

    • Avatar

      n75

      13 ottobre 2013 at 12:33

      Pensando che ci ha vinto uno sproposito di volte, quello di oggi è un pessimo risultato; ma se non dovesse essere dovuto al fattore pista, sarebbe un progresso significativo.

    • Avatar

      fatman

      13 ottobre 2013 at 16:07

      …ahahahahah…io invece sto pensando a blohm ed al suo solito piattone di m@rd@ che la mammina gli prepara la domenica…stavolta gli e’ pure toccata una “scarpetta” mostruosa bbuuuaaaahhhhhhhhhhhhhhhh…”mangia tutto, bambino mio….mi raccomendo!!!” BUAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!!!

      • Avatar

        blohm

        15 ottobre 2013 at 10:12

        Quella cosa li la mangiano i troll veramente, e ve la spalmate anche in faccia per spianare le rughe, visto che il colore della pelle è quello più o meno. Io almeno una mamma la ho sai, mica come te che sei nato dall’ @no di un troll di montagna. Vedo che la tua meningite peggiora, spero faccia il suo corso in fretta.

  2. Avatar

    n75

    13 ottobre 2013 at 12:37

    Non male la prestazione di Hernandez, peccato per Iannone che era tra le ufficiali.

    Lorenzo, come già altre volte, dopo aver fatto la predica sui sorpassi puliti, ci va un po’ più durino del solito; dalle sue parole mi sembra che stia dando un ultimatum a Yamaha: o migliora o dal 2015 passerà in Honda (e probabilmente l’avrebbe già fatto se gli fosse stata comunicata la controfferta…)

    Pedrosa… Grazie, ci avevo scomesso!!

  3. Avatar

    Cactus

    13 ottobre 2013 at 12:43

    Bravo Pedro!! Grande gara! Se l’è meritata.

  4. Avatar

    den

    13 ottobre 2013 at 15:56

    Crutchlow (mi spiace per lui) ma era cosi convinto di essere competitivo con la ducati il prossimo anno che non sa più come si guida una yamaha.. si è perso per strada a metà campionato. peccato

    • Avatar

      Ronnie

      13 ottobre 2013 at 18:29

      In teoria Crutchlow sta ancora soffrendo per la caduta, o meglio le cadute di Silverstone, il suo braccio non è ancora al 100% e visto che qui le Honda aveva qualcosa in più, non è un brutto risultato il suo, se ci fosse stato Bradl è probabile che Bautista e Crutchlow arrivavano dietro al tedesco.

      Le Ducati purtroppo non migliorano a sufficienza per tenere il passo, io non credo che Dall’Igna da solo riuscirà a fare la differenza. E’ da anni che devono fare qualcosa di radicale che non fanno mai, ovvero realizzare un nuovo motore, anche Capirossi l’ha detto, e lui in Ducati ci ha trascorso parecchio tempo, forse è li che doveva intervenire anche anni fa quando avevano il monoscocca. Di sicuro fare un telaio in lega leggera non è stato sufficiente e possono girarla e rigirarla la Ducati, ma combinare motore e telaio al meglio, di sicuro la strada non la trovano, ora come ora non è di certo il dettaglio che garantirà a Ducati il grande passo, e non hanno i piloti che hanno in Honda e in Ducati, gli serve un pilota competivo non delle seconde o terze scelte per tornare a vincere o anche solo a pensare al podio.

      • Avatar

        den

        13 ottobre 2013 at 23:38

        Ronnie, dove lo prendono un altro stoner..??!! c’è solo marquez, ma non credo che in honda li manchi qualcosa..
        in moto2.. beh per me là c’è un vuoto assoluto, li stessi di scorso anno, ma purtroppo a motegi e valencia 2012 uno li ha umiliato tutti!
        in moto3.. uno c’è!! Antonelli.. non fa risultati, ma è veloce, l’unico con quella moto, rischi e cade sempre purtroppo.. ma l’unico che ci prova. ma purtroppo per lui ci sara molta strada da fare prima di approdare in motogp

      • Avatar

        Ronnie

        14 ottobre 2013 at 11:37

        Lo so che non ci sono altri piloti competitivi e che i migliori sono in Honda e Yamaha, ma appunto proprio per questo, perchè non se ne possono prendere uno al pari degli altri anche con i migliori ingegneri e infinite risorse che non hanno mai avuto, non possono competere con le 2 Giapponesi.

  5. Avatar

    bcs

    13 ottobre 2013 at 18:41

    Anche quella di oggi è stata una gran bella gara (al contrario della F1… Bella solo la partenza e gli ultimi 10/15 giri).

    Pedrosa… Mi vien da scrivere: “ERA ORA!”. Ma non è corretto… La scorsa gara aveva il passo per vincere, ma sappiamo ormai tutti cosa è successo.

    C’è da dire che almeno in altre due occasioni poteva vincere, salvo qualche errore di valutazione da parte sua.

    Cmq, gran bella gara la sua, bello ri-vederlo sul gradino più alto del podio.

    Marc. Ancora una volta dimostra di essere un FENOMENO. Ha dimostrato una maturità non indifferente in questa stagione.
    E’ migliorato turno dopo turno, chissà con qualche anno di esperienza sulle spalle cosa farà-

    Jorge. Bravissimo, ha cercato (inutilmente) di mettere pressione su Marc (sia in pista che fuori), ma a nulla è servito.
    Ha tra le mani una moto meno performante di Honda, ma fa di tutto per nascondere queste mancanze.

    Rossi. Niente di nuovo. Veloce nei primi giri, ma poi non riesce a tenere il passo.
    Un miglioramente c’è stato anche da parte sua cmq. Speriamo che vene sianoo altri.

    Ducati… Solita roba.

    • Avatar

      Ronnie

      13 ottobre 2013 at 20:11

      E’ si Marquez a fatto una grande stagione basta gaurdare il riassunto che viene mandato ad inizio gara, con più esperienza farà stagioni come quella di Lorenzo dell’anno scorso mai peggio che secondo :)

      Comunque con tre veri contendenti al podio quest’anno i punti sono stati distruibuiti bene, anche Rossi ha una buona media nel senso che è un buon 4 posto il suo, il problema è che ora che arriva al livello dei primi 3 sarà tempo di ritirarsi sempre che ce la faccia.
      Secondo me fisicamente vista la sua età paga maggiormente, gli servirebbe una moto all’altezza delle Honda per arrivare a podio e forse in questo momento una suepriore per vincere, anche se credo che con una moto che possa staccare forte quanto le Honda qualche sorpasso di disturbo, come quelli fatti da Jorge oggi riuscirebbe a farli.

      • Avatar

        bcs

        13 ottobre 2013 at 20:24

        Non è detto che la prossima stagione (con un anno in più di esperienza) riesca a ripetere quanto fatto in questa stagione.

        E’ un fenomeno, ma si sapeva da subito.
        Quello che a me ha stupito è la sua maturità ed in parte la sua velocità.

        Non sembra di essere di fronte ad un debuttante in Motogp.

        Honda è forte in tutto, non solo in frenata….

        Per Rossi… Lui ha iniziato la sua parabola discendete (inevitabile per tutti) nel 2009/2010.
        Solo gli accaniti sostenitori di Rossi non si accorgono di questo…

        Poi, ovviamente, rimane un fenomeno ed un campione, ed in alcune circostanze può stare con i primissimi… Ma farlo in tutte le gare è un altro discorso…

        Non credo che con una Honda si giocherebbe il podio… Lo ha ammesso anche lo stesso Rossi… Semplicemente non ne ha per stare con loro…
        Un po’ per sue mancaze un po’ per altre cose.

        Il Rossi di 6/7 anni fa non avrebbe problemi a stare con i 3 la’ davanti…Ma questo è un altro discorso.

        In alcuni frangenti si (es primi giri o i finali di gara nelle prime gare), ma non in maniera costante.

      • Avatar

        fatman

        13 ottobre 2013 at 20:37

        …la moto superiore l’aveva anni fa, insieme a gommine recapitate ancora calde la domenica mattina…ora che e’ alla pari mangia m@rd@ come blohm e lyonn ahahahahahahahah!

      • Avatar

        Ronnie

        14 ottobre 2013 at 11:47

        Non saprei bcs, Stoner ha detto che queste moto le saprebbe guidare chiunque, e questa è stata una frecciatina a Marquez, anche perchè lui parlava proprio della Honda. Poi proprio chiunque no di certo, ma di sicuro è una moto che permette al pilota di concentrarsi al meglio su altre cose mentre la moto ne fa in automatico delle altre, come avveniva in F1 prima che togliessero un minimo di disopsivi elettronici. Le Moto in modo minore sono diventate come le F1 peiene di pulsanti ed elettronica per gestire ogni cosa e di sicuro serve più lavoro dal parte del team, ma è chiaro che il pilota deve pensare a molte meno cose.

        Io non dico che la Honda si buona solo in frenata, so che è buona un po’ ovunque, dico che da quando Rossi se nè andato dalla Yamaha, la moto è cambiata, e un po’ Yamaha e un po’ Lorenzo l’hanno cambiata e resa meno estrema in ingresso, sono sicuro che se fossero rimasti in squadra sia Rossi che Lorenzo la moto oggi sarebbe più competiva, perchè tentando di accontentare 2 piloti, avrebbero sviluppato meglio su più punti la moto. Oggi come oggi devi avere 2 piloti molto forti in squadra e Yamaha ce li aveva, infatti ha vinto 3 mondiali di seguito, Honda l’ha capito e ha fatto altrettanto e i risultati si sono visti hanno vinto un sacco di gare e dominato anche loro 2 mondiali. Ora è Yamaha che si trova in ritardo e non sarà facile recuperare.
        Io dico che se la Yamaha fosse più forte in staccata Rossi riuscirebbe a fare qualche sorpasso di disturbo, non che vincerebbe o andrebbe a podio sicuro, ma qualche bagarre ad inizio gara, se si qualifica come qui a Sepang potrebbe farla, poi magari si stacca però darebbe un po’ più di spettacolo.

        Io non sono sicuro che Rossi con una moto competiva si staccherebbe così facilmente, se un Pedrosa e un rookie come Marquez fanno andare così forte questa moto, e battono un Lorenzo che credo sia più forte di loro in questo momento, vuol dire che un bel vantaggio quella moto la da, anche se Rossi è calato non credo sia tanto inferiore a Pedrosa o al Rookie Marquez secondo me una bella differenza la sta facendo la moto, purtroppo non abbiamo la controprova di Stoner, ma credo che se ci fosse stato lui avrebbe proabilmente vinto il mondiale facilmente alla Lorenzo l’anno scorso o come lui ha fatto nel 2011.

      • Avatar

        den

        14 ottobre 2013 at 15:51

        Ronnie, in losail, mugello, assen, catalunya, misano.. la yamaha andava benissimo e non aveva alcun problema ne in frenata ne in uscita dalle curve..
        io continuo a pensare che lorenzo si è visto fregare la vittoria soppratutto negli ultimi giri di qualche gara, dove non voleva combattere ad eccezione di silverstone e malesia ma qua la honda era in vantaggio questo si è visto x bene

      • Avatar

        Ronnie

        14 ottobre 2013 at 17:19

        bhe Den la Yamaha con Lorenzo e una gara con Rossi le ha vinte è vero, ci sono condizioni in cui il vantaggio delle Honda si affievolisce, ma secondo me è anche perchè su alcuni circuiti i piloti Honda non erano in formissima. Devi considerare che uno è un Rookie e l’altro si è mezzo rotto. Lorenzo si è visto l’anno scorso quanto puo’ essere costante, ed è chiaro che piu’ vinci più hai fiducia in te stesso, però obiettivamnente Silverstone era un caso a se nel senso che li è Lorenzo che fa la differenza, l’aveva fatta anche l’anno scorso, secondo me seriviva la controprova di Stoner, con lui che aveva già molta esperienza avremmo visto ancora risultati diversi, e forse più scaramucce con Marquez e anche qualche penalità in più con Marc, non credo si sarebbero di certo amati visto quanto è fisico Marquez ma forse lo avremmo visto stendersi più spesso nel tentativo di tenere Stoner.

      • Avatar

        bcs

        14 ottobre 2013 at 20:33

        Ok Ronnie…

  6. Avatar

    den

    13 ottobre 2013 at 23:31

    non sono tifoso di stoner ma verrebbe da dire che lui e marquez sono gli unici che non hanno paura di finire a terra. (nulla togliendo a valentino dei alla duemila fino alla gallina vecchia). tutti gli altri seguono le indicazioni del telaio, motore, accelerazione, grip ecc..

  7. Avatar

    Bryan

    14 ottobre 2013 at 13:44

    è stata una gran bella gara, soprattutto i primi giri, dove erano in 5 piloti a giocarsi la vittoria, cosa che penso questo anno non sia mai successa, poi purtroppo con i problemi avuti ai freni da Bautista, costretto a fare tre giri senza la piena efficacia dei freni, poi problemi ai freni anche per Rossi, costretto al lungo 2 volte, e alla superiorità delle Honda ufficiali, il quintetto si è diviso… Se i 5 piloti fossero riusciti a rimanere insieme fino alla fine, o perlomeno le Yamaha ufficiali e la Honda Gresini, almeno ci sarebbe stato un podio più combattuto. Se nelle prossime gare Rossi e Bautista dimostreranno quello che stavano dimostrando prima dei problemi, si prospetta un bel finale di stagione, con un podio combattuto!!!Speriamo!!!

    Nota a margine: Crutchlow è in netto peggioramento, a Silverstone puntava alla vittoria, 3 gare dopo punta a fare primo delle moto satelliti… Un peggioramento suo o un miglioramento degli altri?

  8. Avatar

    Stonami77

    14 ottobre 2013 at 15:16

    Non oso pensare come possa sentirsi Dani considerato i 25 punti in meno per colpa di Marquez ad Aragon…

    • Avatar

      fatman

      14 ottobre 2013 at 20:48

      …e basta con la colpa a Marc…negli anni ’80 sarebbe passato inosservato…certe sportellate…

      • Avatar

        n75

        14 ottobre 2013 at 23:52

        Più che altro non avrebbe potuto tagliare il cavetto del TC, negli anni ’80 :p

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati