Moto2 Sepang: Rabat, week-end perfetto, dopo la pole arriva la vittoria

Pol Espargarò secondo recupera punti su Redding, solo settimo

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Esteve Rabat è stato autore di un week-end perfetto in Malesia. Il pilota del Team Pons dopo aver fatto suoi tutti i turni di prove (Warm Up compreso), ha infatti dominato lo Shell Advance Malaysian Motorcycle Grand Prix, davanti al team-mate Pol Espargarò e allo svizzero Thomas Luthi. Per lui si tratta del terzo successo del 2013 dopo quelli ottenuti a Jerez e Indianapolis.

La gara è stata accorciata a dodici giri dopo che nel primo passaggio della prima partenza c’è stato un bruttissimo incidente che ha coinvolto più piloti. Miracolosamente nessuno ha riportato serie conseguenze fisiche.

In ottica campionato Espargarò recupera 11 punti su leader Scott Redding, giunto al traguardo solamente in settima posizione. Ora nella classifica mondiale sono 9 le lunghezze che separano il pilota del Marc VDS Racing Team da quello del Team Pons. Simone Corsi undicesimo è stato il migliore dei nostri.

Cronaca di gara

I piloti della classe Moto2 sono pronti per disputare il Gran Premio di Malesia, quindicesima tappa del motomondiale 2013 (quattordicesima per la Moto2, che come la Moto3 non ha corso come di consueto a Laguna Seca), che si corre al SIC, Sepang International Circuit. In pole position troviamo lo spagnolo Esteve Rabat, alla sua seconda pole della stagione dopo quella ottenuta a Jerez.

Il pilota del Team Pons che ha fermato il cronometro sul tempo di 2:07.063, avrà accanto a se in prima fila lo svizzero Thomas Luthi (su Suter del Team Interwetten Paddock) e il suo team-mate “Polyccio” Espargarò, che nel mondiale è staccato di 20 punti dal leader Scott Redding, che partirà dalla decima posizione.

Seconda fila per il francese del Came Iodaracing Team Johann Zarco, che ha preceduto il finlandese Mika Kallio e il giapponese del Team Italtrans Takaaki Nakagami. Il migliore dei nostri è il sammarinese Alex De Angelis, settimo e quindi in terza fila insieme al belga Xavier Simeon e allo spagnolo Jordi Torres.

Simone Corsi e Mattia Pasini, gli altri due piloti del Team NGM Mobile hanno chiuso rispettivamente in quindicesima e diciannovesima posizione. Tutto pronto, 19 i giri da percorrere per 105.412 km. Si spengono i semafori, al via il più veloce è Esteve Rabat, che è scattato davanti a Luthi, Espargarò e Redding, autore di un grandissimo start.

Rabat tenta l’allungo, ma c’è una bruttissima caduta. Ad innescarla sembra essere Jordi Torres, che tocca Axel Pons , con la moto di quest’ultimo rimasta a centro pista è centrata da più piloti. I coinvolti sono Iturrioz, Zaidi, Pradita, Kraisart e Immammuddin. Esposta la bandiera rossa, miracolosamente nessuno sembra aver riportato conseguenze gravi. La gara verrà quindi accorciata e ripartirà con lo stesso schieramento di partenza per 12 giri. 44

Tutto pronto per la nuova partenza, 12 come detto i giri da percorrere, allo spegnimento dei semafori il più veloce è Rabat, che è davanti al suo team-mate Pol Espargarò. E’ proprio il fratello di Aleix (rider ART Aprilia MotoGP) a passare al comando. Cadono intanto Alex de Angelis e Xavier Simeon. A causare la caduta del sammarinese è stato il francese del Came Iodaracing Team Johan Zarco, che ha toccato il rider del Team NGM Mobile, che a sua volta ha centrato il belga.

Il primo giro si chiude con Rabat di nuovo al comando, davanti a Espargarò, Luthi, Nakagami, Aegerter, Corsi, Kallio, Zarco, Redding, Torres. Pasini è dodicesimo. Il pole-man cerca l’allungo, mentre Espargarò è tallonato da Thomas Luthi. A terra Nico Terol, vincitore due settimane fa ad Aragon. Il pilota del Team Aspar è comunque riuscito a risalire in sella.

Giunti a metà gara troviamo Rabat al comando, seguito da un Thomas Luthi che nel frattempo aveva superato Espargarò. Il leader del mondiale Scott Redding è invece sesto, dopo aver superato il giapponese del Team Italtrans, Takaaki Nakagami. I nostri sono Simone Corsi undicesimo e Mattia Pasini diciottesimo. L’iridato della Moto3 2012 Sandro Cortese è invece dodicesimo. Si ritira intanto Mattia Pasini per un problema tecnico alla sua Speed Up.

Ultimi Km di gara, a due giri dal termine Espargarò passa Luthi riportandosi in seconda posizione. Se la gara dovesse finire così lo spagnolo del Team Pons recupererebbe 10 punti al leader del mondiale, portandosi proprio a 10 lunghezze dal britannico del Marc VDS Racing Team. Inizia l’ultimo giro, Rabat va a tagliare il traguardo per primo davanti ad Espargarò e Luthi. Redding finisce addirittura settimo, perdendo ulteriori punti su Espargarò. Simone Corsi ha chiuso undicesimo.

moto2 Gara Buriram - GP Thailandia - I tempi


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2 commenti
  1. Avatar

    n75

    13 ottobre 2013 at 12:30

    Ma che due partenze non ha fatto Corsi??

    Contenta per Luthi, che sembra essere tornato con costanza ai livelli che gli competono; bello avere un campionao così aperto a 3 gare dalla fine.

    Caduta di De Angelis innescata da Zarco, ma non gliene farei una colpa, semplicemente si son trovati in 3 a girare nello stesso punto, può capitare.

  2. Avatar

    testoner

    14 ottobre 2013 at 21:42

    vai pol!!!!!!!!! vinci questo mondiale!!

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