MotoGP Silverstone Le Pagelle Semiserie… Colpo di reni!

La vittoria tutta d'orgoglio di Lorenzo ha fatto godere TUTTI

MotoGP Silverstone Le Pagelle Semiserie… Colpo di reni!MotoGP Silverstone Le Pagelle Semiserie… Colpo di reni!

Debs: per la felicità di tutti sono tornata anche io dalle vacanze!
Mari: che sfiga! Potevi rimanerci ancora un po’…
Debs: non sarebbe stata una brutta idea! Ma poi chi ti faceva da spalla per le pagelle?
Mari: mah guarda, sinceramente me la sono cavata anche da sola.
Debs: ah beh, allora sono tutte tue… calcola che hai anche la SBK da fare
Mari: Debs!!!! Da quanto tempo!! Quanto mi sei mancata amica mia!!
Debs: ah ecco, si inizia a ragionare.
Mari: ma che dici, iniziamo a spagellare?
Debs: sarà meglio

E si parte. Marquez ha deciso di suicidarsi in mattinata, per dare un po’ più di spettacolo alle sue corse dato che ormai le derapate stanno stufando un po’ tutti quanti, e per questo corre con una spalla che gli è stata riattaccata alla McGyver, alla Dottor Costa style con spago, nastro adesivo e un po’ di colla vinilica, seguendo i precetti di Giovanni Mucciaccia (per chi non lo sapesse, il tizio in maglia rossa di Art Attack). Tutti son lì a dire che forse non sarà in grado di correre come al solito e che la sua resa sarà minore. Parole al vento: sia lui che Lorenzo alla prima curva han già doppiato tutti, compreso Dani Pedrosa che, partito con un secondo di ritardo, vittima dell’abbiocco post pasto, è ora intorno alla quinta o sesta posizione.
Rossi finalmente ha azzeccato una partenza ed è terzo, ma per poco perchè Bradl, Pedrosa e Bautista lo passano subito.

Bradl va come un missile ma Pedrosa si accorge di avere dietro Bautista, e sappiamo tutti che quest’ultimo è una bomba ad orologeria. Per non correre rischi, l’eterno secondo, si libera subito di Bradl e, per mettersi al sicuro dall’evidenziatore recuperare il duo di testa, inizia a girare come se non ci fosse un domani recuperando due giri in mezza pista! Come è possibile, direte voi?… Non lo sappiamo, ma appena avremmo la possibilità, ci faremmo due chiacchiere noi due con Dani e ve lo spiegheremo. (Mari: Solo due chiacchiere? Debs: eddai non c’è bisogno di dire proprio tutto! )
Il tutto mentre a Mediaset sono nel panico più totale su come e quando mandare il riquadrino, perchè è tradizione che tutto accade in questi attimi. Ed infatti, a fine riquadrino, ci ritroviamo Pedrosa negli scarichi di Marquez dopo una serie di giri fatti con tempi inintellegibili alla razza umana.

Nel frattempo, dietro ai soliti tre che non ti aspetti mai di vedere là davanti, Bradl e Valentino, a debita distanza da Bautista, fanno a cazzotti per la quinta posizione. Considerando che non c’è un riquadrino danno un gran bello spettacolo passandosi trentacinque volte in un giro.

Per un po’ le acque si calmano, nessuno fa niente, anche Suppo, per la noia, viene avvistato nei pressi di un bar a prendere una tazza di the col capo giapponese di turno. Tutti aspettano il fottuto famigerato riquadrino, e nell’attesa Marquez e Pedrosa si danno alla pittura. Nuova tecnica: gomma su asfalto… un po’ sui toni del grigio, ma che capolavori che lasciano giù!
Marquez prova a passare Lorenzo, ma gli dicono che siamo ancora a schermo pieno e allora si rimette dietro con una decelerata bruschissima che fa saltellare la sua Honda come se Stoner per fargli uno scherzone gli avesse messo un canguro al posto dell’ammortizzatore.

Arriva il riquadrino ed ovviamente Pedrosa e Marquez fanno un po’ a botte, ma senza nulla di rilevante. Sono ancora tutti a posizioni congelate, con la moto del #93 che va di traverso anche sul rettilineo.

lorenzo-sil-eroe
Quell’altro era fresco fresco di lussazione, ma l’eroe di giornata è questo Signore qui col 99

Dietro intanto, per la grande gioia di tutto il popolo della MotoGP si è riformata la coppia d’oro del mondiale: Rossi e Bautista. Ormai è ufficiale, non riescono a stare lontani l’uno dall’altro. Anche in questa gara sono lì, vicini vicini, mano nella mano, che si lanciano sguardi d’amore incompreso dai più, persino da Meda che non ci vuole ancora credere.

La colla vinilica funziona alla grande ed a quanto pare tiene più di viti e placche. Infatti ecco che il nuovo arrivato infilza Lorenzo come uno spiedino. E’ guerra totale! Bene contro Male, Ribellione contro Impero, Federazione contro Klingon, Yamaha contro Honda. Tutto può succedere… Ed infatti tutto succede nelle ultime curve! Un duello da pelle d’oca, con Meda che rischia la morte per molteplici orgasmi e diciamocelo, non solo lui.

L’arrivo è da cardiopalma con Lorenzo che dà un colpo di reni (visto che con le spallate è meglio non esagerare di sti periodi) ed interrompe la serie positiva di vittorie di Marquez e di Honda. Dietro seguono Marquez con una spalla che va per i cazzi suoi e poi un Pedrosa che ci ha regalato l’emozione di un ricongiungimento che nessuno riteneva possibile, ma che i più sapevano che non sarebbe stato concretizzato. A quanto pare se non hai una spalla fratturata non meriti il podio ed infatti, subito dietro, ci sono Rossi e Bautista. Anche loro due non sono da meno e giusto per far impazzire la regia che non sa più dove sbattere la testa, dopo miriadi di spallate ci regalano un arrivo in volata con il 46 che domina sul 19.

Jorge “ironman” Lorenzo, voto: 99: non ci sono parole. Immenso e perfetto dal primo all’ultimo secondo della gara. Questa volta non ci sta a farsi fare le scarpe dalla Honda, anche perchè le scarpe targate Yamaha sono più fighe di quelle Honda, e vince di orgoglio e di carattere anche se fratturato e con un mezzo inferiore. Grazie!

Marc “Art Attack” Marquez, voto: 10: nel tempo libero è ancora abbastanza giovane da guardare Art Attack (Debs: ehm, sinceramente, a volte, lo guardo anche io… Mari: si, ma tu sei un caso disperato! Debs: uffa!), ed infatti quando si lussa la spalla è lui a dare indicazioni di riattaccargliela con colla vinilica e carta igienica. La cosa funziona ed in gara sembra in piena forma, con la moto di traverso sempre e comunque come se non ci fosse un domani. Lui e Lorenzo sono ogni volta un divertimento assicurato ed uno spettacolo di cui la MotoGP aveva bisogno.

Dani “non me ne va bene una” Pedrosa, voto: 6: il giorno in cui anche Marquez si spacca, lui parte in retromarcia. Fa una rimonta con tempi indicibili, ma nel farlo la sua gomma si scioglie come una medusa al sole e viene relegato alla terza posizione. Ha il pregio di essere sempre onesto con sé stesso e con la stampa. Ammette gli errori e i suoi limiti senza cercare scuse. L’eterno secondo, a questo giro, è l’eterno terzo. Sufficienza presa solo perchè ha visto il podio.

rb-coppia1
E non ci lasceremo maiiiiiiii……

Valentino “Bautista” Rossi, voto: 7: un altro quarto posto questa volta con una gara costante. È il primo degli umani, e con un Bautista nello zainetto a mettergli ansia, tira fuori il meglio di sé.

Alvaro “Rossi” Bautista, voto: 7: non è chiaro se il suo obiettivo sia fare belle gare o stare il più attaccato possibile a Rossi senza ucciderlo. O magari è pagato da Yamaha per stare attaccato al sedere di Rossi per mettergli paura e farlo andare più forte nel tentativo di fuggire da lui. Fatto sta che sti due ci stanno regalando delle belle lotte ormai da qualche Domenica e speriamo che continuino a farlo per un bel po’.

Cal “c’ero?” Crutchlow, voto: 4: ebbene sì, ogni tanto ci tocca essere cattive anche con lui. Questa era la sua gara di casa, e dopo il terzo posto in qualifica ce lo aspettavamo più combattivo, nonostante si sia sfracellato almeno due volte al giorno dall’inizio del weekend. Invece non si è visto. Peccato.

Haydenzioso. Voto: 6. Sì Haydenzioso. Come fanno in America per le coppie più unite, quelle che non si lasciano mai (e se c’è qualche ragazza che ci legge in età da serie TV liceali e telefilm di vampiri più o meno gay avrà già i nomi di almeno un trilonie di coppiette), quelle che ormai sono una persona sola, anche loro ormai sono un tutt’uno. Come Rossi e Bautista non si allontanano l’uno dall’altro. Dopo qualche problema coniugale screzio in pista, i due tornano ad andare d’accordo. Il vero problema è: Chi glielo dice che dall’anno prossimo dovranno dividersi?

haydenzioso
Ormai sono un tutt’uno. Ecco a voi la coppia dell’anno!

E infine…

Fuorigiri. Voto: NC. Qual’è la vera Yamaha? Questa domanda dà a tutto un senso. Ora, siamo seri. Come se fosse la prima volta che un compagno di squadra arriva dietro a un altro. Vi dobbiamo ricordare che i pareggi non sono previsti? E non è nemmeno il primo caso in cui un pilota vince e l’altro fa un po’ più fatica, che poi stiamo parlando di una vittoria strasudata dopo 5 gare di digiuno e di un quarto posto, mica di uno che vince con tre giri di vantaggio sul secondo. Gente, accendete il cervello, sul serio! Tutto quello che Rossi ha dato al motociclismo non può e non DEVE essere sminuito da teorie strampalate. Tutto ha una fine, prima o poi anche la carriera di Rossi. Facciamocene una ragione.

Paolo Beltramo, voto: 10: un nostro amico ha una teoria su di lui, ovvero che in realtà tutti vorrebbero uccidere o per lo meno maltrattare un po’ il nostro amato Paolone, ma che il suo viso pacioccone e gli occhioni da orsacchiotto siano troppo teneri e che nessuno riesca mai davvero a concretizzare i suoi istinti omicidi. La leggenda racconta che persino un Vulcaniano (e non intendiamo Spock che è mezzo umano) gli abbia risparmiato la vita riscoprendo il sentimento della compassione.
E dopo sabato questa teoria sembra più che mai vera. La notizia della giornata è che Suppo, Honda o Chewbacca stiano cercando di trovare una moto del team LCR ad Hayden e che stiano facendo piedino a CAME (sponsor del team Ioda, tra l’altro) per sponsorizzare la cosa.
Ovviamente a questo punto il team Mediaset si scatena, ma siccome tutti han paura delle conseguenze, mandano avanti il Beltramone nazionale. E infatti Paolo chiederà a tutti di questa cosa come se non ci fosse un domani da questo dipendesse il destino del mondo.
Nessuno sfugge all’uragano Beltramo: Sacchi, Lucio Cecchinello, Suppo, il cane di Suppo, una zanzara che passava per sbaglio, le ombrelline… tutti sono vaghi. Cecchinello ci tiene a specificare che lui in tutto questo non c’entra nulla, che stanno facendo tutto gli altri e lui evidentemente è solo il povero pirla team manager che si accollerà eventualmente l’americano appiedato da Ducati.
Tutti sono incazzati, ma nessuno ha avuto il coraggio di prendere il nostro tenerone a male parole…
In tutto questo Meda cita come ulteriore conferma che queste notizie le ha anche il pazzo scatenato che ci fa fare le pagelle nostro amatissimo e stimatissimo capo Alessio Brunori, specificando che bazzica per il paddock.

Ale! Prima che ti uccidano fai testamento e lasciami il sito e abbastanza soldi per comprarmi la moto, grazie!

Con questo ultimo appello da parte di Marika vi salutiamo e vi diamo appuntamento per le pagelle della SBK dove fortunatamente i danni sono stati minimi, oppure a Misano prossima tappa della GP.

PS: nel caso ve lo state chiedendo, sì Marika ha scoperto una nuova funzione del nostro editor, e come avete potuto notare si è divertita a giocarci…lasciamola felice e contenta, le passerà questa mania prima o poi… forse.

Foto: Alessandro Giberti e Alex Farinelli
In collaborazione con: Deborah Iacopetta

Vota questo articolo
Leggi altri articoli in MotoGP

Lascia un commento

6 commenti
  1. Avatar

    Ronnie

    2 settembre 2013 at 10:36

    La gara di Lorenzo e anche di Marquez era da applauso finale, specie per Jorge che è riuscito a mettersi dietro 2 Honda ufficiali e non è poco di questi tempi!

  2. Avatar

    mugello

    2 settembre 2013 at 11:05

    A quanto pare se non hai una spalla fratturata non meriti il podio.

    stupenda !!!!

    p.s. Ronnie anche lorenzo ha una ufficiale anzi lorenzo di ufficiali ne ha messo dietro ben 4 ( dovi è caduto )

    • Avatar

      Bryan

      2 settembre 2013 at 12:06

      Se poi conti che Bradl ha supporto ufficiale, le Ducati Pramac sono più aggiornate di quella di Hayden, si può dire ne abbia messe dietro 6…

  3. Avatar

    n75

    2 settembre 2013 at 12:21

    Dimenticato un bello 0 tondo tondo (ad essere larghi di manica) a Meda, che parlando dell’incidenti di Rivas e delle condizioni si salute del pilota, rimasto incoscente per un minuto buono, è passato a parlare della spalla di MArquez affermando “ma ora passiamo a Marquez che mi sembra più importante”.

    Ora, che sia più rilevante a livello mediatico e in ottica campionato non c’è dubbio, ma quell’affermazione non si poteva sentire. Come minimo dovrebbe chiedere scusa.

  4. Avatar

    enea

    2 settembre 2013 at 12:25

    Effettivamente i commentatori di mediaset stanno andando alla deri a…. ;)

    EneA

  5. Avatar

    Ste90

    2 settembre 2013 at 23:40

    Questa gara è stata molto carica di adrenalina dalla prima all’ultima curva!! e diciamolo!! Che ho goduto anch’io al vedere Lorenzo arrivar davanti a Marquez!! ragazzi Marquez sarà anche l’erede di rossi ma spero che Vale torni al più presto a dare spettacolo almeno lottando con le honda!!!

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati