MotoGP Sachsenring, Prove Libere 1: Lorenzo davanti a Pedrosa e Rossi

Inizio molto difficile per le Ducati, con Dovizioso e Iannone a terra, mentre Hayden limita i "danni"

MotoGP Sachsenring, Prove Libere 1: Lorenzo davanti a Pedrosa e RossiMotoGP Sachsenring, Prove Libere 1: Lorenzo davanti a Pedrosa e Rossi

La prima sessione di prove libere della classe MotoGP al Sachsenring (ottava tappa del motomondiale 2013) ha visto i piloti partire subito forte, avvicinando subito i tempi dello stesso turno del 2012, che era stato appannaggio di Dani Pedrosa, che un anno fa nelle FP1 aveva girato in 1’22.357.

Subito brividi per una “pericolosa” caduta di Andrea Dovizioso, rider Ducati. L’ex pilota di Honda e Yamaha ha perso  l’anteriore della sua Desmosedici GP 13 ad alta velocità, che ha proseguito la caduta (in discesa) con tante scintille, mai belle da vedere, soprattutto quando vicino c’è il pilota.

Poco dopo l’ha quasi imitato il suo team-mate Nicky Hayden, che però è riuscito a tenere la GP13, che sembrava un toro impazzito. Non c’è invece riuscito Andrea Iannone, anche lui in sella alla Ducati (ma del Team Pramac) che cadendo ha letteralmente distrutto la sua GP13, mentre fortunatamente per lui non ci sono state apparenti conseguenze fisiche. Un inizio quindi difficilissimo per gli uomini della Rossa di Borgo Panigale, che speravano di dimenticare in fretta il week-end di Assen, che aveva visto i suoi piloti “arrancare” nelle retrovie.

Ad ottenere il miglior tempo è stato Jorge Lorenzo, che nonostante la clavicola fratturata ad Assen è riuscito a far segnare il crono di 1:22.047. Il maiorchino che almeno per ora non sembra patire la brutta frattura riportata nelle prove del Gran Premio d’Olanda ha preceduto di 174 millesimi il leader del mondiale Dani Pedrosa e di 194 millesimi il nostro Valentino Rossi, che dopo la vittoria di Assen sembra essere partito subito forte anche qui.

Il nove volte campione del mondo si è messo dietro il rookie della Honda Marc Marquez, che ha subito “imparato” le giuste traiettorie con la RC213V, moto che non ma mai guidato nel toboga tedesco. Marquez che ha girato in 1:22.397 è davanti al compagno di marca Stefan Bradl e alla Yamaha SAT del Team Tech 3 di Cal Crutchlow, caduto a fine sessione senza conseguenze fisiche.

Molto bene Aleix Espargarò con la ART del Team Aspar: lo spagnolo è settimo e primo delle CRT. Il #41 precede la prima Ducati, quella di Nicky Hayden, che quantomeno limita i danni dal punto di vista cronometrico (anche se essere dietro ad una CRT non è mai piacevole). Andrea Dovizioso e Andrea Iannone hanno invece chiuso in decima e dodicesima posizione; questo dopo essere saliti in sella alle loro rispettive seconde moto dopo le cadute sopra descritte. I primi dieci piloti sono racchiusi nello spazio di un secondo, una cosa abbastanza “normale” su questo circuito molto corto e tortuoso.

Gli italiani con le CRT sono il ternano Danilo Petrucci, diciottesimo con la Ioda Suter BMW e Claudio Corti, ventesimo con la FTR Kawasaki del Team NGM Mobile.

MotoGp Prove Libere 1 Assen - GP Olanda - I tempi


Pos Num Pilota Moto Team Tempo Gap

Risultati non ancora disponibili.


Assen - GP Olanda - Risultati Prove Libere 1

Clicca qui per entrare nella sezione Risultati e vedere tutte le statistiche

Leggi altri articoli in MotoGP

Lascia un commento

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati