MotoGP: Il meteo mette lo “zampino” anche nel 2° giorno di test Biaggi – Ducati al Mugello

Il pilota romano chiude in anticipo i test del Mugello ringraziando i ragazzi Ducati e il Team Pramac

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Si è conclusa (almeno per ora), l’avventura di Max Biaggi in sella alla Ducati MotoGP. Il pilota romano era anche oggi al Mugello per continuare il test in sella alla Desmosedici GP13 del Team Pramac, test che come ieri si è concluso in anticipo a causa del maltempo.

In mattinata il “corsaro”, sei volte iridato (quattro in 250cc e due nella Superbike) sembra aver girato sull’1.52.6, anche se non ci sono al momento riferimenti ufficiali, mentre Andrea Dovizioso, presente al test sembra essere sceso fino a 1.48.2, crono più alto di quello che nelle qualifiche e in sia a Pedrosa gli aveva “consegnato” la prima fila.

Niente tempi “monstre” quindi e la consapevolezza che per tornare ad essere competitivi in sella alle attuali MotoGP non basta essere un campione come Max Biaggi, ma ci vuole tempo e conoscenza del mezzo, dell’elettronica, dei dischi in carbonio e delle gomme Bridgestone.

Dal suo profilo Twitter Biaggi a commentato così la chiusura del test “Così concludo i test di Mugello. Sfortuna per la pioggia caduta nel pomeriggio. Grazie ragazzi Ducati e Team Pramac (nella foto).”

Ieri aveva invece sottolineato come non fosse affatto facile riabituarsi ad un prototipo e soprattutto a quanto citato sopra “Primi giri sulla Ducati @MotoGP. Non guardo i tempi per ovvi motivi, ma c’è da divertirsi. Si torna a scuola, pochi giri e pioggia. C’è bisogno di girare un po’per capire Freni Carbonio, Bridgestone ed elettronica.”

Andrea Iannone ha invece provato la moto “LAB”, ecco quanto dichiarato dal pilota abruzzese e dal Team manager del Team Pramac Francesco Guidotti.

“Sono molto contento di aver avuto la possibilità di provare la moto ‘laboratorio’. Mi sono trovato un po’ meglio rispetto all’altra, e a livello di guida ho riscontrato dei vantaggi, in quanto è più facile e più agile nei cambi di direzione – ha detto Andrea Iannone, Energy T.I. Pramac Racing Team – 107 giri – Ho migliorato il passo rispetto a quello che avevo nel weekend di gara, infatti con l’altra moto facevo molta fatica. E’ stato importante riuscire a migliorare per comprendere il motivo del nostro problema in gara con l’ammortizzatore. Ora possiamo partire per Barcellona con più tranquillità e la cosa più importante, sarà capire come essere più veloce quando cambio la gomma, attualmente faccio gli stessi tempi con un pneumatico nuovo e con uno che ha già 26 giri. Devo imparare a sfruttare il vantaggio che una gomma nuova può darmi.”

“Speriamo di aver dato un input positivo, un aiuto a Ducati nello sviluppo e nella direzione da prendere per la moto nuova – ha aggiunto Francesco Guidotti , Team Manager Pramac Racing Team – Ringraziamo per l’occasione, e speriamo che si possa contribuire ulteriormente nella crescita. Mercoledì ci siamo concentrati per trovare una soluzione al problema che Andrea ha avuto in gara, siamo abbastanza sicuri di averlo individuato, e quindi partiamo per Barcellona ben più tranquilli.”

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5 commenti
  1. fatman

    7 giugno 2013 at 18:00

    …ma hai 42 anni…stattene con la famiglia e goditela, visto che sei arrivato a questa eta’ in salute…

  2. clay

    8 giugno 2013 at 04:58

    Fat ha ragione, e senza polemiche: ha una moglie e una figlia stupende, mentre basta chiedere a Spies come va a fare gli spiritosi.
    In più le motogp in generale sono ostiche, figuriamoci la Ducati…
    Comunque visti i tempi, il Dovi fa davvero miracoli.

    • bcs

      8 giugno 2013 at 11:09

      La moglie non cel ha piu… Si sono (lei a quanto pare) lasciati qualche settimana fa…

  3. Lyon66

    8 giugno 2013 at 21:53

    E’ salito in moto proprio perchè si è smollato con la Pedron…

    Lei veneta, lui romano… non c’è storia: va bene la pilla, va bene l’immagine ma la mentalità… totalmente opposta!

    • fatman

      9 giugno 2013 at 15:37

      …effettivamente nord e sud non vanno proprio d’accordo, mentalita’ differenti e non solo…guarda me ed enea…quando si dice l’inferiorita’ in tutto….peggio di Lino Banfi!!!

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