Superbike Phillip Island: Le dichiarazioni dei protagonisti di gara 2

La parola a Eugene Laverty, Sylvain Guintoli, Marco Melandri e Michel Fabrizio

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La seconda gara di Phillip Island ha visto ancora una volta l’Aprilia sul gradino più alto del podio. A vincere è stato Eugene Laverty seguito da Sylvain Guintoli e Marco Melandri. Ecco le dichiarazioni dei protagonisti al termine di gara 2:

Eugene Laverty:
“Ovviamente sono più felice rispetto a gara 1. In questa gara 2 ho sfruttato meglio gli pneumatici, spingendo fin da subito e i risultati si sono visti.”

Sylvain Guintoli:
“In gara 2 sono riuscito a fare una partenza migliore rispetto a gara 1: ho spinto fin da subito per tentare la fuga ma Eugene era sempre alle mie spalle e quindi non mi è stato possibile. Sono sempre stato considerato un pilota da bagnato, oggi ho dimostrato che posso andar forte anche sull’asciutto.
Quella di oggi è stata sicuramente una gran giornata, sono davvero contento per questo weekend.”

Marco Melandri:
“Dopo la caduta in gara 1 sentivo molto male alla spalla (Melandri verrà operato mercoledì, ndr.) e nei cambi di direzione facevo davvero molta fatica.
Negli ultimi giri si sono aggiunti anche problemi di chattering. Alla fine questo terzo posto ha salvato il weekend anche se sono ancora molto arrabbiato per come è andata gara 1 e per i soccorsi che sono stati prestati a Carlos (Melandri ha segnalato grossi deficit nella squadra di soccorso che ha prestato aiuto allo spagnolo dichiarando “l’han tirato su come un pezzo di plastica, è ridicolo come atteggiamento”).”

Michel Fabrizio:
“Ho provato fino all’ultimo a passare Melandri ma non ce l’ho fatta. Sono comunque contento del risultato raggiunto perché in Superbike è importante far bene ogni weekend quindi siamo partiti con il piede giusto.”

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