Superbike: Leon Camier è il più veloce dei primi test ufficiali a Phillip Island

Il britannico precede il connazionale Haslam, bene Fabrizio e la Ducati di Checa

Superbike: Leon Camier è il più veloce dei primi test ufficiali a Phillip IslandSuperbike: Leon Camier è il più veloce dei primi test ufficiali a Phillip Island

Dopo aver ottenuto il miglior tempo nei test “unofficial”, Leon Camier e la sua Suzuki GSX-R1000 hanno ottenuto il miglior tempo anche nella prima giornata di test ufficiali della Superbike a Phillip Island. Il pilota britannico ha fermato infatti il cronometro sul tempo di 1’31.243, crono che gli ha permesso di precedere il connazionale della Honda Leon Haslam, in sella alla CBR1000RR del Team Pata Honda World Superbike.

Bene Michel Fabrizio, migliore degli italiani e autore del terzo tempo assoluto. Il pilota del Team Red Devils Roma ha portato la sua Aprilia RSV4 davanti a quella ufficiale di Eugene Laverty, che a sua volta ha preceduto la BMW di Marco Melandri. Il ravennate che ha girato in 1’31.485 ha preceduta la nota lieta della giornata, Carlos Checa in sella alla Ducati 1199 Panigale. Il pilota del Team Alstare che aveva saltato i due giorni di test della scorsa settimana a causa di un malessere è infatti vicino a Melandri e quindi i tifosi della Rossa possono ben sperare.  Non ha invece girato il suo team-mate Ayrton Badovini, ancora alle prese con i postumi della caduta della scorsa settimana.

Bene anche l’ex compagno di squadra di Checa Davide Giugliano, in sella all’Aprilia del Team Althea. Giugliano che ha girato in 1’31.701 è davanti alla seconda Aprilia ufficiale, quella del francese Guintoli. Chiudono la Top Ten la Honda di Jonathan Rea e l’acciaccato Tom Sykes, ancora dolorante per la caduta degli ultimi test.

Phillip Island – FIM Superbike World Championship – Lunedi 18 febbraio 2012

1. Leon Camier (Fixi Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 1’31.243
2. Leon Haslam (Pata Honda World Superbike) Honda CBR1000RR 1’31.396
3. Michel Fabrizio (Red Devils Roma) Aprilia RSV4 Factory 1’31.401
4. Eugene Laverty (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 1’31.452
5. Marco Melandri (BMW Motorrad GoldBet SBK) BMW S1000 RR 1’31.485
6. Carlos Checa (Team Ducati Alstare) Ducati Panigale 1199 1’31.523
7. Davide Giugliano (Althea Racing) Aprilia RSV4 Factory 1’31.701
8. Sylvain Guintoli (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 1’31.966
9. Jonathan Rea (Pata Honda World Superbike) Honda CBR1000RR 1’31.980
10. Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 1’32.061
11. Chaz Davies (BMW Motorrad GoldBet SBK) BMW S1000 RR 1’32.077
12. Jamie Stauffer (Team Honda Racing) Honda CBR1000RR 1’32.231
13. Ivan Clementi (HTM Racing) BMW S1000 RR 1’32.789
14. Jules Cluzel (Fixi Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 1’32.817
15. Vittorio Iannuzzo (Grillini Dentalmatic SBK) BMW S1000 RR 1’33.162
16. Max Neukirchner (MR-Racing) Ducati Panigale 1199 1’33.541
17. Loris Baz (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 1’33.628
18. Glen Allerton (Next Gen Motorsports) BMW S1000 RR 1’34.009
19. Federico Sandi (Pedercini Team) Kawasaki ZX-10R 1’34.094
20. Alexander Lundh (Pedercini Team) Kawasaki ZX-10R 1’34.612

Nella Supersport invece in miglior tempo è andato a Sam Lowes, in sella alla Yamaha R6 del Team Yakhnich Motorsports. Alle sue spalle la Kawasaki ZX-6R di Kenan Sofuoglu, il team-mate Vladimir Leonov, Gabor Talmacsi, Michael Vd Mark, Fabien Foret e Josh Hook. Il migliore degli italiani è Massimo Roccoli, ottavo con la Yamaha del Team Team Pata by Martini mentre Roberto Rolfo con la MV Augusta F3 675 del Team ParkinGo è nono.

Phillip Island – FIM Supersport World Championship – Lunedi 18 febbraio 2012

1. Sam Lowes (Yakhnich Motorsports) Yamaha YZF R6 1’33.950
2. Kenan Sofuoglu (MAHI Racing Team India) Kawasaki ZX-6R 1’34.155
3. Vladimir Leonov (Yakhnich Motorsports) Yamaha YZF R6 1’34.307
4. Gabor Talmacsi (Prorace) Honda CBR600RR 1’34.436
5. Michael Vd Mark (Pata Honda World Supersport) Honda CBR600RR 1’34.642
6. Fabien Foret (MAHI Racing Team India) Kawasaki ZX-6R 1’34.764
7. Josh Hook (Team Honda Racing) Honda CBR600RR 1’34.832
8. Massimo Roccoli (Team Pata by Martini) Yamaha YZF R6 1’35.056
9. Roberto Rolfo (ParkinGo MV Agusta Corse) MV Agusta F3 675 1’35.213
10. David Salom (Kawasaki Intermoto Ponyexpres) Kawasaki ZX-6R 1’35.291
11. Fabio Menghi (VFT Racing) Yamaha YZF R6 1’35.320
12. Alex Baldolini (Team Lorini) Honda CBR600RR 1’35.504
13. Christian Iddon (ParkinGo MV Agusta Corse) MV Agusta F3 675 1’35.585
14. Kevin Curtain (Yamaha Racing Team) Yamaha YZF R6 1’35.780
15. Imre Toth (Racing Team Toth) Honda CBR600RR 1’35.814
16. David Linortner (Team Honda PTR) Honda CBR600RR 1’35.833
17. Kev Coghlan (Kawasaki DMC-Lorenzini Team) Kawasaki ZX-6R 1’35.848
18. Raffaele De Rosa (Team Lorini) Honda CBR600RR 1’35.984
19. Luca Scassa (Kawasaki Intermoto Ponyexpres) Kawasaki ZX-6R 1’36.054
20. Mitchell Carr (AARK Racing) Triumph 675 R 1’36.112
21. Vladimir Ivanov (Kawasaki DMC-Lorenzini Team) Kawasaki ZX-6R 1’36.152
22. Lorenzo Zanetti (Pata Honda World Supersport) Honda CBR600RR 1’36.221
23. Balazs Nemeth (Complus SMS Racing) Honda CBR600RR 1’36.273
24. Sheridan Morais (PTR Honda) Honda CBR600RR 1’36.304
25. Roberto Tamburini (Suriano Racing Team) Suzuki GSX-R600 1’36.313
26. Jack Kennedy (Rivamoto) Honda CBR600RR 1’36.476
27. Andrea Antonelli (Team Goeleven) Kawasaki ZX-6R 1’36.491
28. Dino Lombardi (Pata by Martini Team) Yamaha YZF R6 1’36.500
29. Luca Salvadori (Team Pata by Martini) Yamaha YZF R6 1’36.581
30. Luca Marconi (PTR Honda) Honda CBR600RR 1’36.635
31. Mathew Scholtz (Suriano Racing Team) Suzuki GSX-R600 1’36.662
32. Matt Davies (Team Honda PTR) Honda CBR600RR 1’37.313
33. Nacho Calero Perez (Honda PTR) Honda CBR600RR 1’37.486
34. Alex Schacht (Racing Team Toth) Honda CBR600RR 1’37.880
35. Eduard Blokhin (Rivamoto) Honda CBR600RR 1’39.896

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3 commenti
  1. Avatar

    testoner

    18 febbraio 2013 at 13:13

    ringraziate che tom e io(jerry) abbiamo dolore al polso… se no erano c@zzi amari per tutti!!!!!!!

    • Avatar

      fatman

      18 febbraio 2013 at 13:28

      …sei piloti in tre decimi…se manterrano le aspettative vedremo un signor campionato SBK…altro che motoGP…

  2. Avatar

    n75

    18 febbraio 2013 at 18:05

    Be’, non sembra andare così male la panigale…

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