MotoGP Sepang: Vince Pedrosa, gara interrotta e Lorenzo 2° per il disappunto della Honda

Gara pazza quella della MotoGP a Sepang, seguiranno sicuramente delle polemiche

MotoGP Sepang: Vince Pedrosa, gara interrotta e Lorenzo 2° per il disappunto della HondaMotoGP Sepang: Vince Pedrosa, gara interrotta e Lorenzo 2° per il disappunto della Honda

Pazza gara quella della MotoGP a Sepang, teatro del “Malaysian Motorcycle Grand Prix”, sedicesima tappa del motomondiale 2012. La gara iniziata sotto la pioggia ha visto inizialmente la fuga di Jorge Lorenzo e Dani Pedrosa, con quest’ultimo che a metà gara è passato in testa alla corsa. Poi quando mancavano 7 giri alla fine e con un Lorenzo che aveva già giocato due “Jolly” (e incalzato da Casey Stoner), il maiorchino ha iniziato ad alzare il braccio (unico a farlo) per far interrompere la gara.

A quel punto, qualche curva dopo, la direzione gara ha deciso di interrompere la corsa. Questo per il disappunto della Honda che in ottica mondiale poteva guadagnare più punti su Lorenzo. Si è poi atteso molto tempo per capire se fosse stato possibile ripartire per una mini-gara di 7 giri, ma visto che le condizioni non miglioravano si è deciso di non rientrare e di concludere la gara con Lorenzo 2° e Stoner terzo che torna sul podio, non accadeva da Laguna Seca.

Per Pedrosa si tratta della sesta vittoria dell’anno (la prima di sempre sul bagnato), la terza consecutiva dopo quelle di Aragon e Motegi, la ventunesima in MotoGP e la quarantaquattresima nel motomondiale. Ora il suo gap in classifica da Lorenzo è di 23 punti, quando mancano due gare al termine della stagione. Sul pilota della Honda pesa come un macigno lo “zero” di Misano, dove dopo essere stato retrocesso dalla pole all’ultima posizione a causa di un problema alla moto, era stato poi centrato da Barbera.

Cronaca di gara

E’ tutto pronto per il “Malaysian Motorcycle Grand Prix”, sedicesima tappa del motomondiale 2012 classe MotoGP, che si disputa al Sepang International Circuit. In pole position troviamo la Yamaha YZR-M1 del leader del mondiale Jorge Lorenzo. Il maiorchino sarà affiancato in prima fila dal connazionale del Repsol Honda Team Dani Pedrosa e dal nostro Andrea Dovizioso, su Yamaha SAT del Team Tech 3. Più indietro Valentino Rossi con la Ducati che partirà con l’undicesimo tempo. In pista anche Casey Stoner, tornato a Motegi dopo aver saltato tre gare a causa dell’infortunio alla caviglia occorsogli nelle qualifiche di Indianapolis e che partirà con il quarto tempo. in seconda fila anche le Yamaha di Cal Crutchlow e Ben Spies. Gara dichiarata bagnata, tutti schierati con le rain, venti i giri da percorrere. Si spengono i semafori, al via il più veloce è il poleman Jorge Lorenzo, seguito nell’ordine da Pedrosa, Stoner, Bradl, da un Valentino Rossi autore di una grande partenza, Bautista, Barbera e Andrea Dovizioso che ha “pattinato” tanto allo stacco della frizione e che ha perso molte posizioni. Dietro al forlivese della Yamaha troviamo Hayden, Cruthlow, Aleix Espargaro, Spies e Randy de Puniet.

Si chiude il primo giro, Lorenzo guida la gara davanti a Pedrosa, Stoner, Rossi, Bradl, Dovizioso, Bautista, Hayden, Spies e Crutchlow. I nostri piloti con le CRT sono Michele Pirro 14°, Danilo Petrucci 19° e Roberto Rolfo 20°. Va forte Dovizioso, il pilota del Team Tech 3 attacca Rossi portandosi in quarta posizione.

Davanti intanto il leader del mondiale Jorge Lorenzo tenta la fuga, ma Pedrosa non ci sta e si riavvicina fino a riprendere il maiorchino della Yamaha. Dietro intanto Casey Stoner è insidiato da Dovizioso e Rossi, che gli stanno recuperando terreno, con Stefan Bradl e Nicky Hayden che cercano di ridurre il gap dal pesarese della Ducati.

I primi due sono gli unici che girano al momento sotto ai due minuti e 15, mentre dietro Andrea Dovizioso e Valentino Rossi sono ormai ai ferri corti. I due piloti italiani hanno ormai ripreso Casey Stoner, pilota del Repsol Honda Team e si giocheranno con lui il terzo gradino del podio. Non piove con la stessa intensità per tutta la pista, maggiormente lo fa sul rettilineo dei box.

Impressionante il ritmo del leader del mondiale Jorge Lorenzo e di Dani Pedrosa, che hanno già un vantaggio di oltre sette secondi sul terzo, Casey Stoner che anche lui così come Dovizioso riesce ad abbattare il muro dei due minuti e 15. Cade Spies! Annata da dimenticare per il prossimo pilota del Team Pramac e attuale pilota Yamaha Factory Racing.

Caduta per Dovizioso! Finisce qui la gara del forlivese della Yamaha, che anche stamattina nel warm up era caduto. Per fortuna per lui nessuna conseguenza fisica, ma un’occasione buttata, soprattutto in ottica mondiale. Si allontano infatti la possibilità di lottare con Stoner per la terza posizione.

Attacco di Pedrosa, lo spagnolo si porta al comando in staccata proprio quando si entrà nella metà della gara. Bellissima staccata del pilota del Repsol Honda Team che passa il connazionale della Yamaha portandosi al comanda della gara. Staremo a vedere se questa volta il maiorchino della Yamaha riuscirà a rispondere. Falcidia di piloti, cadono pure Cal Crutchlow, Randy de Puniet e Stefan Bradl.

Dietro intanto va forte Hayden che si è portato in quarta posizione, mentre Rossi che aveva perso due posizioni è ora in battaglia con Alvaro Bautista. Va forte anche Casey Stoner, che ora ha nel mirino Lorenzo, ma proprio ora viene sventolata la bandiera rossa. Troppa l’acqua in pista, almeno per Jorge Lorenzo, che ha più volte alzato la mano per far interrompere la gara (aveva rischiato di cadere due volte), questo per il disappunto dei piloti Honda. Gara interrotta quindi, si dovrebbe ripartire per una mini-gara, sempre che la pioggia cessi di cadere, anche perchè sta diventando anche buio.

Gara interrotta definitivamente, il successo va quindi a Pedrosa davanti a Lorenzo e Stoner, ma seguiranno sicuramente delle polemiche, infatti come scritto sopra è stato solo il maiorchino ad alzare il braccio per interrompere la gara. Le Ducati hanno chiuso in quarta e quinta posizione con Nicky Hayden e Valentino Rossi.

MotoGp Gara Motegi - GP Giappone - I tempi


Pos Num Pilota Moto Team Tempo Gap
1 93 Marc Marquez Honda Repsol Honda Team 42:41.492
2 20 Fabio Quartararo Yamaha Petronas Yamaha Srt +0.870
3 4 Andrea Dovizioso Ducati Ducati Team +1.325
4 12 Maverick Vinales Yamaha Monster Energy Yamaha Motogp +2.608
5 35 Cal Crutchlow Honda Lcr Honda Castrol +9.140
6 21 Franco Morbidelli Yamaha Petronas Yamaha Srt +9.187
7 42 Alex Rins Suzuki Team Suzuki Ecstar +9.306
8 36 Joan Mir Suzuki Team Suzuki Ecstar +10.695
9 9 Danilo Petrucci Ducati Ducati Team +14.216
10 43 Jack Miller Ducati Pramac Racing +18.909
11 44 Pol Espargaro Ktm Red Bull Ktm Factory Racing +25.554
12 88 Miguel Oliveira Ktm Red Bull Ktm Tech 3 +27.870
13 63 Francesco Bagnaia Ducati Pramac Racing +29.983
14 82 Mika Kallio Ktm Red Bull Ktm Factory Racing +31.232
15 41 Aleix Espargaro Aprilia Aprilia Racing Team Gresini +32.546
16 30 Takaaki Nakagami Honda Lcr Honda Idemitsu +37.482
17 99 Jorge Lorenzo Honda Repsol Honda Team +40.410
18 17 Karel Abraham Ducati Reale Avintia Racing +43.458
19 55 Hafizh Syahrin Ktm Red Bull Ktm Tech 3 +46.206
20 50 Sylvain Guintoli Suzuki Team Suzuki Ecstar +50.235

Motegi - GP Giappone - Risultati Gara

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11 commenti
  1. Avatar

    bibo

    21 ottobre 2012 at 11:21

    per me non è stato giusto sospendere la gara
    ancora peggio non farla ripartire
    era troppo importante per il campionato

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      n75

      21 ottobre 2012 at 17:05

      Tutti i piloti, incluso Pedrosa che inizialmente ha manifestato disappunto, han dichiarato giusta la sospensione della gara. Forse solo Casey non l’ha detto, ancora con l’amaro in bocca per il secondo posto sfumato, ma nemmeno ha detto che è stata sbagliata.
      Poi se non sbaglio,anche avessero aspettato un ulteriore giro, le posizioni per l’assegnazione dei punti sarebbero state quelle all’arrivo del giro precedente…

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    jorgeandpedrosapatabum

    21 ottobre 2012 at 11:34

    che pilota sarebbe quando alza la mano? lorenzo è un fifone un codardo no un vero pilota fa il figo con quel suo cappello stupido!

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    christian

    21 ottobre 2012 at 11:53

    Adesso non venitemi a dire che questa gara non era da sospendere, perchè fra un’po erano in piscina,e per tutti quelli che rompo i co***i che lorenzo ha alzato la mano per avvisare i commissari,anche il vostro SIGNOR ROSSI lo ha detto alla sospensione che era giusta,quindi non rompete il CA**O….SIATE COERENTI.

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      fatman

      21 ottobre 2012 at 12:34

      …hai perfettamente ragione…la sicurezza prima di tutto, occorre essere realisti…quanto alla coerenza, mah…e’ un bel po che lo dico: essere tifosi e coerenti e’ impossibile…

      @bibo: stavolta non son d’accordo, la gara andava fermata forse anche prima…ho capito che Jorge ti sta sulle p@ll@ e volevi che Stoner lo prendesse, ma sei proprio sicuro che magari qualcun altro non sarebbe ceduto facendosi pure male? Meglio cosi’ per tutti…

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    christian

    21 ottobre 2012 at 13:11

    Parliamone

    Valentino Rossi è d’accordo con la decisione di interrompere la corsa: “È stata una gara al limite, molto difficile, penso che la decisione di fermarla e non ripartire sia giusta – ha detto Rossi, che nelle prime battuta era fra i primi -. Sul bagnato sapevamo di andare un po’ meglio, poi alla curva 7 mi è andata bene di non cadere ed ero quasi per terra. Alla fine siamo quinti e portiamo a casa un po’ di punti”.

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    fatman

    21 ottobre 2012 at 13:32

    …non e’ perche’ l’ha detto rossi che e’ stato giusto interrompere la corsa, andava fatto e basta…poi si puo’ disquisire ore e tirare acqua al proprio mulino, chi e’ tifoso di un pilota, chi di un altro ecc…chi dira’ che 10 minuti dopo la decisione di non correre ha smesso di piovere forte, tutto vero…pero’, la sicurezza prima di tutto…abbiamo detto peste e corna sulla sicurezza durante l’incidente di Hayden, poco spazio asfaltato, mancanza dell’air-fence, Uncini e Capirex che dicono minchi@te ecc ed adesso, per una volta che si prende una decisione a detta di tutti corretta, non va bene…e suvvia, come direbbe il conte Uguccione…

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    Lyon66

    21 ottobre 2012 at 14:54

    Anche secondo me è stato giusto interrompere la gara.

    Gara di MGP, non canottaggio.

    Peccato ma giusto così.

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    bibo

    21 ottobre 2012 at 16:08

    10 minuti di attesa sono troppo pochi per me,
    ribadisco che questa gara come si era messa per lorenzo, poteva fare recuperare altri punti a pedrosa
    si poteva aspettare un po di piu.
    avrei piacere che il mondiale andasse a pedrosa ,se lo merita

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      n75

      21 ottobre 2012 at 17:01

      Il fatto è che la gare si sarebbe dovuta disputare alle 16 ma, causa posticipo partenza moto2, è partita anche dopo, anche aspettando di più, i piloti avrebbero dovuto correre col buio, il che non è per niente sicuro.
      Spiace un sacco anche a me… ma la sfortuna di Pedrosa sembra non averlo completamente abbandonato.

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    bibo

    21 ottobre 2012 at 19:10

    grazie n 75 per avermi capito!

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