Superbike Aragon: le dichiarazioni di Giorgio Barbier, Racing Director di Pirelli Moto, al termine delle gare di Aragon

Pirelli soddisfatta per i risultati ottenuti con la R302. Ora pensa ai primi test con gli pneumatici da 17 pollici.

La R302 ha confermato di essere un'ottima soluzione in grado di lavorare bene in uno spettro di temperature molto ampio. Ora si pensa ai primi test con gli pneumatici da 17 pollici.
Superbike Aragon: le dichiarazioni di Giorgio Barbier, Racing Director di Pirelli Moto, al termine delle gare di AragonSuperbike Aragon: le dichiarazioni di Giorgio Barbier, Racing Director di Pirelli Moto, al termine delle gare di Aragon

Pirelli soddisfatta per i risultati ottenuti con la R302. Ora pensa ai primi test con gli pneumatici da 17 pollici.

Ecco le dichiarazioni di Giorgio Barbier, Racing Director di Pirelli Moto:

“Il round corso nel weekend sul circuito iberico Motorland Aragòn ha confermato innanzitutto che Max Biaggi (Aprilia Racing Team) e Marco Melandri (BMW Motorrad Motorsport) amano particolarmente questo tracciato sul quale sicuramente riescono ad esprimersi ai massimi livelli: anche quest’anno, come l’anno passato, hanno infatti lottato fino all’ultimo per il gradino più alto del podio in gara1, in gara2 invece il pilota romano ha ceduto il passo al compagno di squadra Eugene Laverty (Aprilia Racing Team) gestendo in modo intelligente il vantaggio che ha in classifica sugli avversari. Sicuramente nel weekend Max Biaggi ha consolidato la sua posizione di leader del campionato con 248,5 punti, tallonato però ora da Marco Melandri a quota 200,5 punti che ha realizzato sia in gara1 che in gara2 il Best Lap. Doverosa una nota di merito anche per Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) che ha ottenuto una splendida superpole nella giornata di sabato e ha realizzato il record del circuito in 1’56.552 abbassando di oltre 1 secondo il record di Marco Melandri dello scorso anno. Ottima anche la prestazione di Charles Davies e del team ParkingGO MTC Racing che in gara2 hanno ottenuto il gradino basso del podio.

In generale parlando degli pneumatici che abbiamo portato in questa gara possiamo certamente affermare che lo sviluppo della SC1 per la posteriore, la R302, ancora una volta ha confermato di essere un’ottima soluzione in grado di lavorare bene in uno spettro di temperature molto ampio come dimostrato in questi giorni: dai quasi 60° d’asfalto durante le prove del venerdì ai 30 e 37 gradi che si sono riscontrati rispettivamente in gara1 e gara2 dove è stata la soluzione scelta dalla totalità dei piloti.

Ora siamo già proiettati al futuro e il primo passo importante sarà quello che faremo domani con il test dei nuovi pneumatici da 17 pollici dai quali ci attendiamo risultati molto promettenti.”

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