MotoGP Silverstone, Qualifiche: A sorpresa la pole va a Bautista, doppia caduta Rossi Hayden

Lo spagnolo del team Gresini centra la prima pole in MotoGP davanti a Spies e Stoner

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Nonostante il cielo minaccioso le qualifiche della classe MotoGP di Silverstone (teatro dell’Hertz British Grand Prix, sesta tappa del motomondiale 2012) si sono disputate sull’asciutto. Con la temperatura in leggero aumento (diciassette i gradi nell’aria e 21 sull’asfalto) ma un cielo sempre minaccioso tutti hanno deciso di andar dentro cercando subito il tempo.

Non ha preso parte alla sessione Cal Crutchlow, che stamattina è stato vittima di una violenta caduta dove ha riportato un problema ai legamenti della caviglia. Un vero peccato per il pilota britannico del Team Tech 3 che domani potrebbe comunque provare a correre, anche se la sua gara sarebbe comunque compromessa. Da segnalare anche il forfait sin dal primo turno di libere del ceco Karel Abraham, che ha un problema alla mano infortunata nei recenti test e che domani non sarà sicuramente della “partita”.

Ad ottenere la pole position a sorpresa è stato Alvaro Bautista, pilota del Team Gresini che ha portato la sua Honda RC213V davanti a tutti. Lo spagnolo ha fermato il cronometro sul tempo di 2:03.303 e sul finire ha potuto “godersela” visto che qualche goccia di pioggia ha di fatto “annullato” gli ultimi minuti della sessione.

Grande prestazione quindi per l’ex pilota della Suzuki che regala un sorriso al Team Gresini. Dietro a Bautista si sono piazzati Ben Spies con la Yamaha Factory (+106 millesimi) e Casey Stoner, in sella alla Honda RC213V del Team Repsol. Il campione in carica ha preceduto il leader del mondiale Jorge Lorenzo, in sella alla seconda Yamaha ufficiale che partirà dalla seconda fila insieme ai connazionale Dani Pedrosa (Repsol Honda) ed Hector Barberà, in sella alla Ducati SAT del Team Pramac.

Dalla terza fila partiranno invece Nicky Hayden, Andrea Dovizioso e Stefan Bradl. Lo statunitense della Ducati è caduto mentre stava facendo un ottimo giro che avrebbe potuto regalargli quantomeno la prima fila. Nello stesso punto e con le stesse modalità è caduto anche Valentino Rossi, che come Hayden ha perso “improvvisamente” l’avantreno della sua GP12. Due brutte cadute che fortunatamente si sono risolte solo con grandi danni alle moto ma che faranno discutere in casa Ducati. Rossi ha chiuso quindi decimo a 2″113, ultimo pilota dei prototipi. A questo punto Rossi e i suoi fans faranno la danza della pioggia, visto che ieri mattina aveva ottenuto il miglior tempo sul bagnato.

Prima delle CRT è invece la ART del Team Power Electronics Aspar di Aleix Espargarò che ha preceduto il team-mate Randy de Puniet, Michele Pirro, Colin Edwards e Mattia Pasini. Diciottesimo ha chiuso invece Danilo Petrucci con la Ioda.

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7 commenti
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    EneA

    16 giugno 2012 at 15:15

    Mi ha fatto sorridere il fatto che quella testina di Guareschi, solo pochi minuti prima aveva affermato:”Hayden con la stessa moto non è caduto” , come ha dire che il problema del’avam treno e della caduta era solo una cagata fatta da Rossi… salvo poi stendersi pure Hayden nello stesso punto e con le stesse modalitá… sarebbe ora che la Ducati, oltre a farsi qualche domanda, si dia anche delle risposte… -.-

    EneA

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      Stonami77

      16 giugno 2012 at 17:43

      La risposta è semplice :si cade perchè in quel punto c’è l’avvalamento..alcuni piloti magari hanno un setting migliore è rischiano meno..ma è un punto dove tutti possono cadere; non sono d’accordo sull’affermazione che i piloti Ducati siano caduti per colpa della moto..domani bisogna stare attenti in quel punto; se poi cade una tre diapason o una casa alata e le Ducati no è questione soprattutto di prudenza…

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    * Marco

    16 giugno 2012 at 15:28

    il tecnico Brembo ha dato una risposta molto plausibile , le moto erano dritte in quel punto.

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    EneA

    16 giugno 2012 at 15:47

    Neanche l’evidenza riesce a farvi ragionare…
    Lungi da me la voglia di fare polemica gratuita…

    EneA

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    Cobra

    16 giugno 2012 at 17:49

    Rossi se vuole ancora stare davanti deve andare da Gresini con una Honda sempre aggiornata gestita da Burgess e tecnici Gresini,inutile rimanere in Ducati…,io da Gresini fossi lui ci andrei gratis..tanto ormai i soldi li ha,..

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      * Marco

      16 giugno 2012 at 18:20

      per aspetti diversi siamo d’accordo , ma il problema è che lui non sceglie , grisini ha un contratto biennale con bautista e quindi è poco fattibile , a me vien la pelle d’oca quando afferma di voler rimanere in Ducati !!!!!!!!!!1

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        Cobra

        17 giugno 2012 at 08:02

        questione di orgoglio,a metterlo su quella vasca da bagno è stata la folla..,per 10 anni ogni anno tutti lo hanno voluto li..ma se ne va,per me non è un dramma,dov’è scritto che si debba vincere con qualsiasi moto?l’obiettivo deve essere uno solo..fare 10.

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