Superbike: Il team Crescent Suzuki vuole tornare tra i protagonisti ad Assen

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Il team Suzuki Crescent, dopo un inizio di mondiale difficile, si presenta ad Assen galvanizzato dal risultato dei test ottenuto ad Imola il giorno dopo la gara, dove Camier ha chiuso con il terzo tempo.

L’ex pilota di Aprilia arriva quindi al circuito olandese rinfrancato dal risultato dell’ultimo test e spera di ripetere ad Assen i buoni risultati ottenuti in passato sulla pista olandese. Per la gara di domenica, Camier porterà in pista le evoluzioni al motore elaborate de Yoshimura e provate con ottimi risultati nel test di Imola.

Hopkins ha passato invece la scorsa settimana negli Usa per sottoporsi ad un intenso programma di allenamento per tornare in forma quanto prima dopo l’infortunio subito durante le prove del gp Austalia e che gli aveva fatto saltare proprio quella gara. Il circuito di Assen, molto meno duro nella guida rispetto a quello di Imola e i miglioramenti raggiunti anche dall’americano nel test corso il giorno dopo il gp italiano, gli fanno sperare in un buon risultato in questo week end.

“Assen è una pista dove mi sono sempre divertito ed ho avuto buoni risultati. – ha affermato Camier – Lo scorso anno feci il giro veloce, con un crono vicinissimo al giro record. Sono curioso di vedere, dopo il test di Imola, a che punto siamo con lo sviluppo della moto: all’ultimo test abbiamo fatto dei progressi e chiudere con il terzo tempo, ci ha molto motivato ma ora dobbiamo vedere se saranno confermati anche in gara. Sappiamo che c’è ancora molto lavoro da fare, ma nel team c’è un ottima atmosfera e sono convinto che faremo grandi progressi. Voglio ringraziare anche i fan della Suzuki per il grande appoggio che ci hanno dato anche in questo inizio difficile di mondiale”

“Dopo Imola- ha affermato Hopkins –  sono tornato negli Usa per fare cinque giorni di guida sulla mia moto da enduro. Anche se la guida su quella moto è totalmente differente dalla moto da corsa, la mia mano ha fatto un buon lavoro ed è andato tutto bene. Ora devo solo lavorare duramente per aumentare il feeling con la mia GSX giorno dopo giorno. Imola è un circuito dalla guida molto fisica e io non ero al 100% perciò ero un po’ demotivato, ma la pista di Assen è meno dura e sono sicuro che li potrò andare meglio. Per questo sono sicuro che in questo week end potrò confermare quanto di buono visto nel test di Imola, sia riguardo la moto che riguardo le mie condizioni fisiche”

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