MotoGP: Dopo la Honda anche la Yamaha critica sull’aumento del peso

MotoGP: Dopo la Honda anche la Yamaha critica sull’aumento del pesoMotoGP: Dopo la Honda anche la Yamaha critica sull’aumento del peso

L’aumento del peso minimo dei prototipi della MotoGP portato da 153 a 157 kg è stato “condannato” fermamente dalla Honda e dal suo pilota Casey Stoner. Ora alle “proteste” della casa dall’ala dorata si aggiungono anche quelle della Yamaha che si trova a dover far fronte agli stessi problemi.

La decisione di aumentare il peso è stata infatti presa quando sia la RC213V che la YZR M1 erano state progettate, mentre la Ducati era ancora in cantiere. Aggiungere del peso (e non poco) ad una moto già costruita non è infatti cosa semplice, si rischia di “minare” l’equilibrio del mezzo, ecco a tal proposito le parole di Honda e Yamaha.

“Quando fai qualcosa di diverso si deve fare un test di affidabilità da zero ha detto il Boss HRC Nakamoto a MCN – La nostra filosofia è di fare almeno 2000 km test e questo non è a buon mercato. Sono rimasto molto deluso da questa decisione, abbiamo provato a Valencia e dopo questa prova improvvisamente il regolamento è cambiato, non è giusto. Non so perché il regolamento sia cambiato.”

“Personalmente sono molto frustrato in merito alla decisione della Commissione Grand Prix – ha aggiunto Masahiko Nakajima di Yamaha – E’ impossibile prenderla nel mese di dicembre. Avevamo già fatto alcune parti di assemblaggio e alcune parti di ricambio e di cambiarle con 4kg in più rende impossibile fare qualcosa. E’ abbastanza difficile. Per me non è una regola tecnica per un motivo sportivo e sono molto frustrato per questo. Se abbiamo un anno di tempo allora si può anche fare. E’ già difficile aggiungere 1kg, figuriamoci 4! potete immaginare cosa succede. Dobbiamo indagare su quale parte della moto è meglio posizionare la zavorra, ma rimarrà top secret.”

In molti hanno pensato che questa regola sia stata studiata per avvantaggiare la Ducati, da Borgo Panigale rispondono però così.

“E’ stata una decisione di Dorna per diminuire il costo, ma per la Ducati era più facile per adattare la moto perché quando la regola è stata cambiata avevamo solo iniziato a costruire la moto – ha detto Vittoriano Guareschi a MCN – Per noi è stato quindi più facile mettere 4kg in più. Certo per i giapponesi che avevano fatto le loro moto non è facile aggiungere peso. Ma non abbiamo avuto un ruolo in questa decisione. La nostra moto era solo agli inizi mentre le altre erano già pronte. Noi non abbiamo chiesto nulla su questa regola.”

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22 commenti
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    AndreaG

    6 marzo 2012 at 11:09

    Non credo molto alle teorie del complotto, certo che una riduzione di costi come scusa se la potevano tenere.
    Sarebbe vero a progetto embrionale dove si può esasperare meno progettazione, materiali, studi, ma ad ora i costi lievitano dal momento che bisogna recuperare il gap a livello di assetto (almeno) con prove, ri-studi, ecc. ecc. e, in estremo, rivedere delle parti proprio per migliorare il posizionamento delle zavorre.
    Sembra un po’ ‘na roba da F1, dove cambiano o ammettono un po’ a piacere…

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    Gustavo

    6 marzo 2012 at 11:42

    Certo che i giapponesi sono proprio strani, quando hanno limitato i test tutto andava bene, quando hanno messo la monogomma tutto andava bene ora che, nonostante hanno dei missili rispetto alla Ducati e alle CRT, si lamentano di 4 kg in più. Mi domando, il povero Sic che pesava almeno 10kg più di Stoner e 15 più di Pedrosa come faceva con la stessa moto?
    E Rossi e Hyden che pesano 9 kg (si fa per dire) più di Stoner come fanno?

    Mah, gente strana, veramente strana!

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    Marco

    6 marzo 2012 at 15:27

    gustavo,
    il monomarca degli pneumatici è stato fatto per accontentare chi? dimenticato? lo dico io per rossi. quando c’erano le michelin che dominavano per giunta a lui gli facevano le gomme in circuito il sabato notte,questo aumento di peso è sciocchezza ma andava fatto quando tutti partivano da zero e non dopo. se i jappo parlano è perchè hanno ragione.il peso del pilota è un’altra cosa.

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    FANTOMAS

    6 marzo 2012 at 16:18

    Di base non è corretto cambiare le regole in corso di gioco (questo vale in tutte le cose di questo mondo)

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    xyz

    6 marzo 2012 at 21:36

    I 4kg in più li hanno messi per penalizzare tutte le Moto GP, che fossero Honda, Yamaha o Ducati, solo che Ducati ha subito meno il problema perché la moto con telaio perimetrali in alluminio più recente l’hanno messa in pista a fine gennaio e quindi hanno potuto correggere il progetto e aggiungerci i 4kg!

    I 4kg li hanno aggiunti per avvantaggiare le CRT, che in linea di massima hanno motori più pesanti e hanno anche 3litri in più di benzina in partenza!
    I costi li hanno diminuiti per le CRT ma aumentati per le Moto GP :-)

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    FANTOMAS

    7 marzo 2012 at 08:50

    Credo che tutte le discussioni siano inutili, non importa chi è stato penalizzato,non importa di chi siete tifosi…….è come il fisco italiano che si permette di fare normative retroattive NON SI DEVE FARE !!!! ….. io mi organizzo per le regole di quel momento……

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    xyz

    7 marzo 2012 at 11:14

    @Marco

    Il monogomma non l’ha voluto nessuno, anzi, specialmente la DORNA che tira le fila era contraria!

    Si é finiti ad avere le Bridgestone, perché nel 2007 Stoner ci ha vinto il mondiale, dall’inizio del 2008 Rossi e solo Rossi in Yamaha è passado da Michelin a Bridgestone, e a metà del 2008 Pedrosa e solo Pedrosa è passato da Michelin a Bridgestone!

    Gli altri team vedendo i risultati ottenuti dai piloti Bridgestone rispetto ai Michelin, hanno messo in dubbio la bontà delle gomme Michelin.
    Così Michelin ha deciso di andarsene dalla Moto GP, credo da tutte le categorie; sia per via della crisi finanziaria, per non fare enormi investimenti nello sviluppo, sia per non fare brutta figura!

    Mi pare che DORNA avesse addirittura provato ad avere Dunlop o Pirelli ma questi costruttori di pneumatici non hanno voluto entrare in competizione con Bridgestone e quindi si è passati al monogomma, a Rossi non gli fregava nulla di avere monogomma o 5 costruttori a lui fregava solo avere i pneumatici migliori!

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    Andy

    7 marzo 2012 at 15:27

    Ma non è la classe regina ???? Io metterei solo una regola:

    – avere due ruote….e poi che ognuno faccia quello che vuole, tanto sono prototipi no?nessuna limitazione di peso, potenza, consumi, cilindrata, combustibile

    Ribadisco l’idea che le CRT debbano avere una carica esplosiva che dotona a caso, il tutto gestito da un Commodore 64 che viene acceso alla partenza da Paris Hilton.

    Che cagate che sparo
    ma tanto il campionato sarà una palla mostruosa sempre e comunque, ciao regazzzz.

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    Andy

    7 marzo 2012 at 15:33

    @Marco e a @ Tutti

    sono ignorante….. qualcuno mi spiega la storia del gommino a Rossi al Sabato notte ?? ci sono prove ?, filmati ? , dichiarazioni ?

    Grazie

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    xyz

    7 marzo 2012 at 16:17

    Andy

    Togliere delle restrizioni come la cilindrata, e il tipo di propulsore e i litri di carburante sarebbe davvero pericoloso, non avresti nemmeno dei mezzi che somigliano a delle motociclette!

    Vedresti prototipi con propulsore a turbina o a reazione :-)!

    Ci sarebbe un divario prestazionale immenso e dimensioni del prototipo enormi, vedresti gare più folli con più morti ma meno sorpassi, e costi ancora più esorbitanti!

    Per quel che riguarda Rossi e le voci sui trattamenti di favore da parte di Michelin da quel che ricordo risalgono a diversi anni fa!

    Quando qualcuno all’interno del paddok del motomondiale, spiegava che secondo lui o loro le prestazioni di Rossi quando correva in Europa, (SOTTOLINEO IN EUROPA, casa Michlein aveva sende in Fancia credo), cambiavano sostanzialmente durante il weekend.
    Queste persone insinuavano che dal Sabato, quando nelle prove ufficiali il giro della pole si otteneva ancora con la gomma ciuingam che durava solo un giro, Rossi era spesso indietro e a volte partiva dalla sesta o settima posizione.
    Quindi per favorirlo e farlo vincere, nella notte miracolosamente Michelin inventava un penumatico, da gara e che dura più giri della gomma da pole, appositamente per quella pista e solo per Rossi e la sua Yamaha (quindi parlo del periodo 2004-2005 fino al massimo al 2006).

    Poi le voci sono state estese anche a prima quando era in Honda; e c’é gente che va ancora più indietro e attribuisci il dominio Honda dal 1994 al 1999 alle gomme Michelin che favorivano i piloti Honda!

    Per me ste storie sono un mucchio di Stron..te,
    perché anche se Michelin fosse stata in grado di fare una gomma nella notte appositamente dedicata a quel circuito e a quelle circostanze metereologiche Honda non avrebbe permesso a Yamaha di tenersele tutte per se e per Rossi nel caso specifico e viceversa quando Rossi era in Honda e non in Yamaha!

    Oltretutto Rossi, da sempre supervisionato da Burgess, in classe regina, nelle prove ha sempre utilizzato più tempo nel preparare la moto per la Domenica per la gara, e solo quando la moto era perfetta o quasi per la gara, il suo team si è dedicato a perfezionare l’assetto da giro veloce e cercare quindi la massima velocità per aggiudicarsi la pole, con le gomme ciuingam!

    Questo è il vero motivo per il quale vediamo ancora oggi Rossi, più veloce in gara che nel giro veloce, perché i gran premi si vincono con la moto che va forte per 20 giri; non con la moto che va fortissimo sul giro secco con le gomme morbide, ma che poi le usura troppo in fretta perché bilanciata per la prestazione su giro singolo piuttosto che su più giri!

    Almeno questa è la mia opionione, poi ci sarà sicuramente chi ha da ridire!

    Anche in Ducati l’anno scorso mi sembra che la mia teoria non sia stata smentita, in prova sul giro secco prendeva di più che sul passo in gara, perché spendevano un sacco di tempo a tentare di mettere a posto la moto per un passo da gara veloce e ne rimaneva poco per trovare la prestazione sul giro singolo!
    Non è che Rossi faccia i miracoli dal Sabato alla Domenica, semplicemente il suo obiettivo prmario è la gara, non il giro da pole!

    Questa filosofia la adotta anche Lorenzo, a Stoner si addice meno perché lui fa sempre 3 o 4 giri alla volta non di più, lui trova il giro veloce come trova il passo, ha meno bisogno di girare tanto per vedere cosa succede alla moto è un pregio ma anche un difetto tende a fidarsi un po’ troppo dei tecnici Bridgestone!

    Ribadisco questa è la mia opinione ci sarà chi dissentirà :-)

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    AndreaG

    7 marzo 2012 at 16:32

    Io non ci ho mai creduto, ma per pure osservazioni tecnico pratiche: in poche ore c’è da definire la mescola, definire la carcassa, mandare tutto in produzione, impacchettare e spedire. Casomai dall’ altra parte del mondo.
    Lo trovo un attimo complicato, ma giusto perchè conosco i processi industriali, poi se questo Michelin era in grado di farlo… Aripoi il Team la deve provare, vedere l’ assetto corretto, ecc. ecc.
    Io parlerei di più di appoggi maggiori forniti a certi piloti, questo lo reputo maggiormente plausibile.
    D’ altra parte basta mandare un tecnico caxxone (non credo ci siano a quei livelli) in un Team e quello ti pistola mezze le specifiche… oppure basta che questo accada anche solo poche volte… su questo, che è sempre “teoria del complotto da bar”, faccio fatica ma potrei anche crederci, d’ altra parte quando girano tanti soldini si glissa un po’ sullo sport a favore dello spettacolo/audience/ritorno di immagine/ecc.
    In ogni caso si è arrivati a questo monogomma che è una fregatura dal momento che impone tutta una serie di complicazioni che portano a creare una moto per la gomma e non creare una moto e poi trovare la gomma giusta tra una molteciplità di specifiche.
    Comunque facendo una semplice ricerca in rete viene fuori una vagonata di ipotesi, considerazioni, certezze davvero imponente.

    …ma se se ne parla tanto, ci sarà qualcosa di vero? :-D

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    bcs

    7 marzo 2012 at 16:33

    xyz
    Ma siamo la stessa persona io e te ?!?
    quoto tutto il tuo intervento, diciamo che è un po’ come la storia che Valentino non ha mai avuto rivale, Schumi in F1 non ha mai avuto rivali… Ecc ecc…
    Sono sempre le solite cose che vengono dette dai soliti “tifosi da stadio”…

    Guarda sull argomento ho trovato una risposta di uno che lavora nell ambiente (a quanto dice. Elimina gli sapzi nel link)

    ht tp : / / it . answers .yahoo. com / question / index?qid= 20111214060232AAKCL6M

  13. Avatar

    bcs

    7 marzo 2012 at 16:37

    Aggiungo (come ha scritto xyz)

    Rossi non è MAI stato un animale da pole, in NESSUNA CATEGORIA… Lui pensa maggiormente alla gara (cosa da furbi a mio modo di vedere), idem fa’ il suo storico rivale Max Biaggi e gli altri citati da xyz..

  14. Avatar

    Andy

    7 marzo 2012 at 17:20

    Grazie mille Xyz !!

    Penso di pensarla come te….analisi perfetta…tra l’altro mi è venuto in mente chi era la fonte (e che fonte ..ahahaha) Melandri, è lui che coniò il termine gommino !!

    però non mia hai risposto sulle cariche esplosive sulle CRT !!

    grazie per lo scenario da Bladerunner che mi hai esposto, io la Motogp la sogno proprio così
    (non sto scherzando)

  15. Avatar

    xyz

    7 marzo 2012 at 17:26

    @bcs
    Bel link quello su yahoo answer puoi anche togliere gli spazi, gli lasciano postare i link magari ci mettono di più ad approvarli ma se non sono spam e servono alla discussione ho notato che non li oscurano!

    @Andy

    Come ti ho detto, chi ha messo in giro le voci, insisteva, sul fattore gare in EUROPA, quindi con complice la vicinanza con la casa madre di Michelin in Francia!

    C’erano voci ancora più assurde che predendevano che ci fossero uno o più camion con rimorchio Michelin (sai quelli che hanno anche le varie squadre, che portano i materiali e i paddok dei vari team sui vari circuiti); ecco c’erano voci assurde sul fatto che le gomme le creassero li dentro :-), cioè al limite del ridicolo!

    Come precisato da qualcuno, nel link che ha postato bcs, serve tempo per preparare, miscelare, e sfornare le gomme, poi bisogna trasportarle e arrivare sul circuito e testarle, non si può pretendere che vengano montate e si faccia una gara, senza sapere il loro comportamento, e sperando che gli settaggi preparati su altre gomme funizionino anche sulle nuove mescole!

    Inoltre come fatto notare Bridgestone, per risolvere il problema alle gomme che non entravano in temperatura nei primi giri, non ci ha messo un GP, ma tutto l’anno per accontentare i piloti!

    Penso che Bridgestone oggi 2011-2012, se fosse davvero possibile, sarebbe stata in grado come Michelin nel 2000-2006 di fare i pneumatici in una o due notti, che risolvano tutti i problemi di tutti quanti, ma così non è!

    Anzi per estremi nel 2007, Bridgestone con Ducati non avrebbe mai potuto vincere il primo campionato del mondo della MotoGP 800cc, se Michelin fosse stata in grado di fare questi fantomatici pneumatici, personalizzati di gara in gara!

    Però ancora oggi ci sono discussioni sul tema, sono come gli UFO, c’é chi dice di averli avvistati, ma le prove tangibili dove sono?

    È come dire, Stoner ha vinto nel 2011 perché la sua moto ha il turbo, non lo vedete perché è dentro la borraccia nella sua gobba :-), se in 100 poi in 1000 poi ancora di più se la bevono senza porsi domande pratiche, gli Anti-Stoner, incominceranno ha tirare fuori questa scusa quando vince, anche se è solo una voce ed è campata in aria!

  16. Avatar

    bcs

    7 marzo 2012 at 17:32

    xyz
    Si, ma cosi vengono pubblicati subito…

  17. Avatar

    xyz

    7 marzo 2012 at 17:33

    @Andy

    Secondo me le CRT e i pilota in sella a queste moto se non saranno più che attenti e non saranno troppo concentrati nei duelli tra di loro, serviranno come è servito Elias, cioè ad occupare le posizioni finali della griglia e fare numero niente di più

    Il problema è che i piloti CRT non saranno sempre più che attenti e a volte saranno concentrati sui duelli tra di loro!

    Di conseguenza vedremo scene in cui arriveranno il primo e il secondo della gara e di volta in volta verranno penalizzati dal pilota lento davanti a loro, a vantaggio di chi è in testa o di chi insegue!
    Secondo me al primo episodio innescheranno una gran polemica! Vedremo!

  18. Avatar

    Andy

    7 marzo 2012 at 17:44

    @ xyz
    Sì ma le bombe dentro le CRT come le vedi ? E il Commodore 64 ?

    Comunque queste novità che ha inserito la Dorna sono delle cagate mostruose. Se le moto ufficiali sono 12 che partano in 12…come alla fine degli anni 70…tanto la gente guarda le corse per vedere i “Rossi” vincere o perdere, a seconda del tifo e non perchè in griglia ci sono 30 moto di cui 20 vanno come la mia 1098 se non meno….

    ….Non ho un 1098, volevo fare scena…..

  19. Avatar

    xyz

    7 marzo 2012 at 18:07

    @Andy

    Le bombe sulle CRT, le leverebbero di mezzo, perché non ci sono moto e piloti sufficienti per rimpiazzarli, sarebbe una soluzione per non vederle in pista ma dubito che gli sponsor pagherebbero per una moto che salta in aria!

    P.S. Guarda meno Death Race 1 e 2 prima delle competizioni motoristiche :-), hanno uno scenario poco realistico per il momento, anche se negli USA non è detto che tra qualche anno ricorreranno anche a questo!

  20. Avatar

    Andy

    7 marzo 2012 at 18:32

    Grazie per la risposta esaustiva…non avevo pensato agli sponsor, in effetti è vero ! non investirei un euro in qualcosa che esplode, però forse sarebbero finanziate dalla DORNA in funzione dello spettacolo e dei soldi che guadagnerebbe indirettamente dalle TV e dagli sponsor stessi !!

    Comunque ho capito….non ripeterò più questa cagata

    grazie, ciao xyz

  21. Avatar

    angelo84

    8 marzo 2012 at 08:58

    sec me si cercano di favorire le crt ma potrebbe anche essere ducati certo lo potevano fare dall inizio e non a dicembre quando i progetti erano già ad un buon punto

  22. Avatar

    stilix

    14 marzo 2012 at 15:24

    La favola del gommino continua imperterrita a circolare, nessuno però fa notare che se Stone ha vinto nel 2007 è stato in parte anche per le bridgestone, prova ne è che è riuscita ad andare a podio anche un cancello come la Suzuki. Sia Rossi che Stoner prediligevano gomme dure, più dure degli altri piloti, di conseguenza per loro le case le facevano così. Rossi vinceva tanto perchè in quel periodo era il pilota più forte su una moto eccellente. Adesso ci sono piloti alla sua altezza con moto altrettanto forti, quindi è più difficile vincere. E comunque fà impressione vedere il putiferio per 4Kg in più quando Honda e Yamaha continuano a essere le più veloci e la Ducati è in fondo.

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