MotoGP Phillip Island, Qualifiche: Astro Stoner!

MotoGP Phillip Island, Qualifiche: Astro Stoner!MotoGP Phillip Island, Qualifiche: Astro Stoner!

Che Phillip Island sia la sua pista di casa lo dice il passaporto e soprattutto lo dicono le quattro vittorie consecutive dal 2007 al 2010. A questo va aggiunta la stratosferica pole conquistata oggi in sella alla Honda, l’undicesima di questa strepitosa stagione. Vederlo derapare è un piacere, derapate ad oltre 200 Km/h che però sembrano disegni fatti con il cuore! Il crono parla chiaro, unico pilota a scendere sotto al muro del minuto e 30, precisamente 1’29″975, Stratosferico!

A provare a contrastarlo ci hanno provato i vari Pedrosa, Simoncelli e Lorenzo, con quest’ultimo che alla fine ha ottenuto il secondo posto a 473 millesimi. Domani il pilota maiorchino dovrà salire sul podio se vorrà rovinare la festa in casa a Stoner, che vincendo e con il pilota della Yamaha fuori dal podio vincerebbe il suo secondo titolo della MotoGP in casa, festeggiando al meglio il suo 26esimo compleanno che coronerebbe una stagione Super!

In prima fila con Stoner e Lorenzo anche il nostro Marco Simoncelli, pilota del Team Honda Gresini. Il pilota di Coriano paga 624 millesimi da Stoner e precede l’ottimo Alvaro Bautista, quarto con la Suzuki, al suo miglior risultato stagionale. Insieme a Bautista in seconda fila troviamo Andrea Dovizioso e Nicky Hayden, sesto con la Ducati ufficiale.

Un bel risultato per il pilota del Kentucki che porta la Rossa di Borgo Panigale ai piani alti, cosa che non è successa spesso in questa stagione. Hayden precede Spies (caduto ad inizio turno), Pedrosa, Edwards e un grande Loris Capirossi, decimo al suo rientro e alla sua terz’ultima gara della carriera.

Il pilota del Team Pramac è seguito dal team-mate De Puniet, da Hiroshi Aoyama e da Valentino Rossi. il pesarese non riesce proprio ad uscire dall’anonimato e vedere Hayden rifilargli 1″200 fa male al suo palmares e alla Ducati. Il nove volte campione del mondo ha un unico desiderio in questo momento, che queste tre gare passino presto e soprattutto poter invertire la rotta nel 2012. Vederlo lottare con i Rookie Crutchlow e Abraham fa male al motociclismo, urge un cambiamento di rotta che potrebbe anche portare al divorzio con la Ducati.

MotoGp Qualifica Phillip Island - GP Australia - I tempi


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6 commenti
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    Giulio

    15 ottobre 2011 at 07:46

    Non ce la può fare Valentino a guidare questa moto. Un secondo e due decimi dal proprio compagno di squadra sono un ABISSO ingiustificabile visti gli sforzi della Ducati per accontentare le richieste di questo pilota.
    Questo matrimonio sarebbe meglio se finisse per entrambi.. E magari non è neanche più tempo per Rossi in Motogp.

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    pino

    15 ottobre 2011 at 08:52

    NON PERDETEVI LO SPECIALE DELLA PROSSIMA PUNTATA DI “CHI LHA VISTO?”

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    Fabrizio

    15 ottobre 2011 at 09:49

    Hanno lasciato Hayden libero di tornare al telaio in carbonio e farsi le sue regolazioni, senza seguire la strada verso l’alluminio di Rossi. I risultati sono lì e non c’è molto da commentare. In questo momento Rossi e il suo team hanno completamente perso la strada. La Ducati per stare sul mercato ha bisogno di seguire strade e soluzioni differenti dai giapponesi ( e spesso è riuscita a sfornare piccoli gioielli di ingegneria, italiana, che hanno stupito tutti. Trovatemi qualcun altro in giro per il mondo che sia riuscito a competere ed ogni tanto battere questi colossi con budget molto superiori), pertanto non costruirà mai una brutta copia di Honda o Yamaha.
    Un nove volte campione del mondo non va bene per questo lavoro perché vuole essere seguito in toto e la squadra questo non può farlo.
    Bisogna che Rossi torni su una moto tradizionale (Honda, Yamaha o anche Suzuki) per tornare ai posti che gli competono e bisogna che la Ducati trovi qualcuno che abbia voglia di accetarne i difetti, ma anche la voglia di esaltare i pregi di un progetto alternativo. Bisogna che si rendano conto e si separino al più presto, senza incaponirsi in una idea che ha mostrato i suoi limiti e sta creando danni enormi all’immagine dell’uno e dell’altra, per tornare entrambi a vedere un spiraglio di cielo sereno nel futuro.

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    alessandro

    15 ottobre 2011 at 10:42

    Fabrizio hai perfettamemte ragione. La cosa sta diventando imbarazzante per la ducati e per rossi
    Sta prendendo paga dal suo compagno di squadra il quale non sta certo usando tutti gli aggiornamenti e modifiche che invece rossi ha preteso.
    Povera ducati di sicuro avrà sforato di brutto il budget di quest anno con tutti gli aggiornamenti, modifiche, nuova moto nuovo teleio ecc tutte richieste e pretese volute da Rossi che poi non hanno portato a nulla. Un vero fallimento sia di immagine sia economico per la Ducati.
    La ducati se vorrà rimanere ducati e non una brutta copia di una moto giapponese, dovrà iniziare a cercare un giovane promettente pilota con le palle (come Stoner) e resettare tutto, moto e piliti.

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    Ales

    15 ottobre 2011 at 11:18

    E’ una bestia… vedere Stoner giare a Phillip island in confronto con gli altri piloti ti fa davvero capire la differenza! Arrivare al t3 con un vantaggio di oltre 8 decimi su una già buona pole bisogna avere delle discrete palle! Forza #27

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    AndreaG

    15 ottobre 2011 at 12:00

    Tempo fa avevo scritto un post nel quale sostenevo che nel binomio Rossi-Ducati non ci sarebbe stato equilibrio, che l’ ago della bilancia si sarebbe spostato verso il “peso” di Rossi.
    Oggi vedo, ma a dire il vero è un bel pezzo, che Ducati è stata sovrastata dall’ “immagine” di Rossi, lo ha seguito su tutte le strade imposte e volute dal suo Team, per ottenere il NULLA.
    Vorrei che tornasse un po’ di equilibrio, perchè Ducati ha fatto tanto e anche di più: ha sfornato un cambio nuovo in un mese, teali a non finire, forcelloni, ha subito critiche ed offese da Rossi del tipo “se tornassi indietro non so se firmerei con Ducati”.
    Per il NULLA.
    Mi spiace ma Valentino ti prego di ritornare sulla Terra, perchè qui la figuraccia la stai facendo tu ed il tuo Team.

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