MotoGP Aragon, Qualifiche: Nona pole dell’anno per Stoner, Rossi tredicesimo

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Casey Stoner ha conquistato la nona pole position dell’anno (dopo quelle di Losail, Jerez, Le Mans, Silverstone, Mugello, Sachsenring, Indianapolis e Misano) sul circuito di Aragon, quattordicesima tappa del motomondiale 2011. Il leader del mondiale nonchè iridato 2007 della MotoGP ha di fatto frantumato il record della pista che già gli apparteneva fermando il cronometro sul tempo di 1’48″451. Per lui anche una caduta alla curva 7, caduta senza consuguenze fisiche e avvenuta dopo un dritto. Alle sue spalle staccato di 296 millesimi il suo team-mate Dani Pedrosa, arrivato lungo alla curva 14 quando tentava di strappare il miglior tempo a Stoner, mentre terzo un po’ a sorpresa è Ben Spies, primo pilota Yamaha che però è staccato di oltre sette decimi.

Lo statunitense precede il proprio team-mate Jorge Lorenzo, oggi in grande difficoltà e che solo sul finale della sessione è riuscito ad agguantare la seconda fila. Con uno Stoner così in forma domani servirà un mezzo miracolo per tenere aperto il mondiale che vede il maiorchino in ritardo di 35 punti sull’australiano della Honda. Insieme a Lorenzo in seconda fila partiranno i nostri Andrea Dovizioso e Marco Simoncelli, entrambi in sella a Honda ufficiali, il primo del Team Repsol e il secondo del Team Gresini. I due hanno un distacco da Stoner di 921 millesimi il forlivese e 1″077 il pilota di Coriano.

Apre la terza fila Nicky Hayden con la prima Ducati. Kentucki Kid è a 1″301 da Stoner e precede il compagno di marca Karel Abraham e la Honda satellite del Team Gresini di Hiroshi Aoyama. Decimo è Randy De Puniet, in sella alla Ducati del Team Pramac. Il francese precede la Suzuki di Alvaro Bautista e la Yamaha del Team Tech3 di Cal Crutchlow.

Delude Valentino Rossi, tredicesimo a 1″509 da Stoner. Il pilota pesarese nonostante le ultime novità portate dalla Ducati (tra cui il telaio in alluminio) non riesce ad uscire dall’anonimato e oggi è di nuovo caduto, fortunatamente senza conseguenze fisiche. Una volta rientrato ai box ha dovuto attendere 12 minuti per rientrare in pista. Le cadute del nove volte campione del mondo iniziano ad essere tante in questa stagione con la Rossa di Borgo Panigale, segno che comunque lui ce la sta mettendo tutta per uscire da questa situazione davvero sconsolante. Rossi precede i soli Barberà (Ducati Team Aspar), Edwards (Yamaha Tech3), Capirossi (Ducati Pramac) ed Elias (Honda LCR).

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9 commenti
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    Vecchio_Saggio

    17 settembre 2011 at 15:14

    Come volevasi dimostrare: in Ducati ignorano anche una teoria che ai bambini la insegnano fin dalle scuole elementari. Quella degli “insiemi”.
    Non puoi sommare insiemi non omologhi per ottenere un riusultato.
    Se Aggiungi “mezzo telaio” a una “mezza moto” non è che ottieni una moto vera…. tanto meno una moto che curvi.

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    Nick

    17 settembre 2011 at 15:37

    @ Vecchio Saggio

    Ciao Saggio! Ma il telaio è solo in parte di alluminio? Solo la parte anteriore giusto?
    Ma io mi chiedo, che senso ha?
    Non potevano tornare al telaio a traliccio con cui Stoner vinse il mondiale per non usare il telaio completo in alluminio usato anche dalle giapponesi?
    O in alternativa, provare per provare, non era meglio fare una prova “estrema” mettendo su un bel Deltabox per vedere se cambiava la musica?

    Non ci si capisce niente!
    Io, almeno,non c’ho capito una mazza! :-|

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    Vecchio_Saggio

    17 settembre 2011 at 16:03

    Ciao Nick. Purtroppo come già detto quel progetto di moto realizza un mezzo che non ha nè capo nè coda in un contesto come quello dell’attuale MotoGp dove i valori in campo sono ben altri. Lo dico con rammarico perchè sono italiano e darei non so cosa per vedere il binomio Rossi/Ducati lottare sempre e comunque ad armi pari con i primi 4 dello schieramento.
    E’ vero che il divieto di condurre test penalizza enormemente chi, come Ducati, deve sviluppare un progetto nuovo, ma il porblema è che “loro” NON stanno neanche sviluppando un nuovo progetto, bensì stanno TESTARDAMENTE cercando di trasformare l’acqua in Barolo d.o.c.g. perchè qualcuno deve avergli detto che 2000 anni fa qualcun altro c’è riuscito, invece di provare a impiantare una vigna, raccogliere della buona uva e spremerla….

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    Allonzo

    17 settembre 2011 at 16:26

    …adesso che cade lui ”c’é la sta mettendo tutta”…quando cadeva Stoner ”il ragazzo ha probblemi, non riesce a capire il limite della moto”…

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    MAAXXX

    17 settembre 2011 at 16:32

    adesso il discorso è diverso, non possono fare diversamente se non provare mezzi pezzi di telaio.. fatevene una ragione, finchè non finiscono di riprogettare anche il basamento del motore in modo da poterlo alloggiare all’interno del telaio a doppia trave è impossibile fare dei veri progressi, ma continuare a non far nulla è ancora peggio, almeno vedono se con l’alluminio migliorano..

    ..e comunque anche se la moto con cui hanno girato oggi fosse valida, occorrerà comunque un pò di tempo per assettarla visto che avrà di nuovo delle nuove regolazioni da trovare e quindi serve tempo per testarle..

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    MAAXXX

    17 settembre 2011 at 16:45

    x Allonzo,

    si pensava che fosse così perchè Stoner ancor prima di andare in Ducati (come pilota di rimpiazzo) cadeva spesso anche con la Honda RC211V..

    al primo anno con l’800 sembrava avere un missile e tutti pensavano che “vincesse facile”.

    l’anno dopo Vale lo ha messo sottopressione e Stoner è tornato a cadere.. in pratica compreso Laguna seca mi pare che sia caduto 3 e dico 3 volte di fila..
    permettimi di dire che il dubbio può venire naturale non trovi?

    poi la realtà dei fatti dice un altra cosa, Stoner è un fenomeno che ha guidato sempre al limite con un mezzo molto difficile da portare..

    ..e si è sempre lamentato dell’anteriore..

    è Ducati che ha sbagliato a non valutare quei campanelli di allarme.. eppure sapevano che senza Stoner la migliore Ducati era da metà classifica in poi..

    Stoner se ne è andato dalla Ducati perchè praticamente non lo ascoltavano e ha mandato Suppo in avanscoperta alla Honda

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    Vecchio_Saggio

    17 settembre 2011 at 16:47

    Ciao MAAXX, ma come fai a essere così sicuro che stanno andando verso un telaio a doppia culla??
    Ma se anche fosse così allora la situazione è ancora più grave, perchè allora dovrebbero concentrarsi su quello e abbandonare questa moto al suo destino che ormai è già segnato!
    No, non gira…secondo me stanno ancora tentando di far funzionare a tutti i costi questa di moto, che poi è la stessa prevista per il prox anno solo con motore 1.000: e di tutte le iatture possibili, questa è la peggiore!

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    Fabrizio

    17 settembre 2011 at 18:19

    Io però ho il sospetto che Stoner con questa Ducati farebbe comunque qualche bella gara e che Rossi non sia disposto a rischiare quanto rischiava l’australiano. Il che in parte sarebbe comprensibile, dato il grave infortunio da cui è reduce e la storia di pluricampione che ha alle spalle (cioè rischiare come un pazzo per fare una gara buona su tre e nelle altre sdraiarsi sperando di non farsi male…).
    In ogni caso su Stoner credo che nessuno possa più dire niente senza sembrare ridicolo.

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    Alex

    17 settembre 2011 at 19:33

    Beh, Rossi di mondiali ne ha vinti molti.
    Forse non bisogna stupirsi che prima o poi tocchi a qualcun altro, per diversi motivi.
    Inoltre se non si trova bene con la Ducati…
    a quei livelli mica scherzano, è già arduo quando hai la moto che funziona.
    Escludendo la presente stagione cos’ storta Rossi rimane comunque un grande.
    CIAO a tutti.

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