MotoGP: La Bridgestone costretta a correre ai ripari

MotoGP: La Bridgestone costretta a correre ai ripariMotoGP: La Bridgestone costretta a correre ai ripari

Dopo le cadute eccellenti di oggi al Sachsenring, quelle di Valentino Rossi, Casey Stoner e Dani Pedrosa, la Bridgestone sarà “costretta” a correre ai ripari. Tutti i piloti della MotoGP ad eccezione di Karel Abraham hanno partecipato questa sera ad un incontro sulla sicurezza per chiedere una modifica immediata al regolamento sugli pneumatici.

Come riportato da MCN che ha raccolto le indiscrezioni di Loris Capirossi, da Brno ogni pilota dovrebbe avere tre mescole per l’anteriore e tre per il posteriore. Il pomo della discordia è che le gomme Bridgestone non raggiungono la temperatura velocemente e che le mescole disponibili non sono abbastanza morbide per condizioni più fredde. Ad esempio le cadute di questa mattina sono avvenute con soli 21 gradi.

“Abbiamo parlato molto della situazione delle gomme, ma questa è davvero la prima volta che abbiamo avuto quasi tutti i piloti nella riunione per la sicurezza e tutti sono un po’ arrabbiati con la Bridgestone – ha detto Capirossi – Nella riunione di oggi c’è stato detto che il pneumatico è a rischio. Il problema sarà il warm-up e con questo tipo di pneumatico è veramente difficile capire cosa succede. Carmelo (Ezpeleta di Dorna) ha già fatto un incontro importante con la Bridgestone per capire cosa fare per il futuro, e qualcosa deve essere fatto al più presto. Penso che da Brno qualcosa cambierà, purtroppo non sarà possibile per Laguna Seca. Bridgestone deve trovare ora una soluzione, non aspettare fino al prossimo anno.”

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4 commenti
  1. Avatar

    mauro

    16 Luglio 2011 at 09:45

    bridgestone quest anno ha portato un ottima gomma. è veloce nei tempi sul giro, e praticamente dura tutta la corsa, permettendo ai piloti di tenere ritmi altissimi. il problema è che nn vanno in temperatura, e i piloti cadono spesso per questo motivo. si potrebbe allora fare un psso indietro, riportare gomme un po meno performanti sulla distanza, ma che danno piu sicurezza nei primi giri… (sperando che poi i piloti nn tornino a lamentarsi, perchè ad un certo punto della corsa…le gomme finiscono.)

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    Stilix

    16 Luglio 2011 at 12:33

    La quadratura del cerchio potrebbe semplicemente essere l’aumento dello”spessore” dela gomma, in questo modo si potrebbero usare gomme più performanti e che potrebbero durare tutta la gara. Non capisco la rigidità dei regolamenti a scapito della sicurezza dei piloti.

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    Zardoz

    16 Luglio 2011 at 12:51

    Le gomme sono la bese della sicurezza in pista ragazzi, nn si scherza ed è da un po che fanno delle gomme che fanno cagare, Rossi l’ anno scorso si è distrutto proprio per le gomme che appena rallenti si raffreddano. Bridgestone svegliati prima che ci scappa il morto.

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    Mechè

    16 Luglio 2011 at 17:25

    Grande Bridgestone…anche qui si sta rovinando la reputazione…

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