MotoGP Barcellona, Prove Libere: Valentino Rossi “Ancora troppo lontani dai primi”

MotoGP Barcellona, Prove Libere: Valentino Rossi “Ancora troppo lontani dai primi”MotoGP Barcellona, Prove Libere: Valentino Rossi “Ancora troppo lontani dai primi”

Valentino Rossi ha chiuso la prima giornata di prove libere della MotoGP a Barcellona con il nono tempo e crono di 1:44.844. Il pesarese della Ducati aveva iniziata la mattina con il set-up di Le Mans ma si era subito accorto che non era adatto alla pista spagnola. Ha comunque le idee chiare su come lavorare in vista delle qualifiche, a lui la parola.

“Questa mattina siamo partiti con assetti simili a quelli di Le Mans ma abbiamo visto subito che c’era bisogno di qualcosa di diverso: siamo intervenuti sul set up ma le prime modifiche non andavano bene. Poi è cominciato a piovigginare e metà della prima sessione se n’è andata così. Il secondo turno è iniziato con la pista bagnata e in quelle condizioni, anche se eravamo veloci, non si riesce a fare un lavoro produttivo per quanto riguarda il set up. Siamo quindi rimasti con diversi problemi da risolvere e, anche se due secondi di distacco non sono realistici, siamo comunque ancora troppo lontani dai primi. Fortunatamente abbiamo delle idee per domani sia a livello di setting della moto sia di elettronica. Inoltre ho girato quasi sempre con le stesse gomme morbide che alla fine erano molto usate e quindi, anche sotto quell’aspetto, si può recuperare qualcosa. Negli ultimi minuti del pomeriggio mi sono fermato per modificare le regolazioni della forcella e poi mi è rimasto il tempo per fare un unico giro: non abbastanza per abbassare il mio crono ma sufficiente per capire che era la direzione giusta. Domani, meteo permettendo, vedremo quanto siamo in grado di migliorare e comunque, anche se con la pioggia saremmo più competitivi, preferisco l’asciutto perché è in quella situazione che dobbiamo lavorare e far bene.”

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2 commenti
  1. Avatar

    MAAXXX

    3 giugno 2011 at 21:29

    speravo che per il mugello potessimo essere più o meno a posto ma ho proprio paura che non ce n’è…

    siamo indietro e le Honda sembrano andare il doppio appena le metti in pista..

    sembra che partano con un turno di prove libere già fatte in più…

    non vorrei che fosse proprio lì il vantaggio..

    sembra quasi che arrivino in pista con un assetto già studiato al simulatore a mo di F1..

  2. Avatar

    Nico

    4 giugno 2011 at 11:34

    …e le sue sfide sono state sempre contro la Honda e loro hanno fatto l’impossibile per dimostrare che la loro moto andava anche senza un campione alla guida, ma purtroppo senza riuscirci.da allora, la honda, non hanno vinto più niente nonostante i faraonici investimenti. Ora gli dice bene, perchè la sfida Honda – Rossi è a loro favore ma per il semplice fatto che la Ducati parte da molto lontano e loro hanno un grande vantaggio… ma sono queste sfide che hanno reso e rendono mitiche le persone. Pensate se Rossi abbassava la testa alla Honda lasciadogli credere che vincevano solo per merito della moto,avrebbe vinto tutti i mondiali fino ada ora e per i prossimi 5\7 anni…
    meditate meditate
    GRANDE VALE

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