Superbike – Preview Kyalami – Il Mondiale SBK arriva in Sud Africa

Superbike – Preview Kyalami – Il Mondiale SBK arriva in Sud AfricaSuperbike – Preview Kyalami – Il Mondiale SBK arriva in Sud Africa

Il Mondiale SBK arriva in Sud Africa. Si va subito a Kyalami per il 6° round, ma l’eco del successo del Mondiale a Monza non si è spento: la presenza in Sala Stampa dei Media e’ da record, con 195 nazionali e 34 internazionali accreditati, a conferma del sempre crescente successo del nostro Campionato.

L’HANNspree FIM Superbike World Championship esce per la seconda volta, quest’anno, dall’Europa per il round sudafricano in programma sul circuito di Kyalami il 15 e 16 maggio. Il circuito presenta notevoli dislivelli e una alternanza di curve veloci e lente ed è quindi una vera e propria sfida anche per i piloti più esperti. Ma la gara sudafricana è una impresa anche per le squadre e i tecnici a causa dell’altitudine che crea una diminuzione di potenza dovuta all’aria rarefatta.

Dopo la doppia vittoria di Max Biaggi e Aprilia Alitalia sul velocissimo circuito di Monza lo scorso weekend, il divario tra Max e il leader del campionato Leon Haslam (Suzuki Alstare) è sceso a tre punti. Lo scorso anno in Sud Africa la coppia Ducati composta da Noriyuki Haga e Michel Fabrizio ha dettato legge in ambedue le gare, costringendo le quattro cilindri ad inseguire. Quest’anno i piloti Ducati faticano a rimanere sui loro standard e Kyalami potrebbe essere la pista ideale per tornare competitivi.

La gara di Monza ha messo in mostra il quasi completo equilibrio nel Mondiale Superbike come dimostrato anche dal team BMW Motorrad Motorsport che ha conquistato il suo primo podio grazie a Troy Corser. Anche il suo compagno di squadra Ruben Xaus ha colto il suo migliore risultato con la BMW, sesto a Monza. Il Kawasaki Racing Team ha fatto un passo avanti con Tom Sykes, entrato nella top-5 e tra i migliori sin dalle qualifiche. Chris Vermeulen, compagno di squadra di Sykes, sta ancora cercando di superare gli effetti del suo infortunio al ginocchio di Phillip Island e sta migliorando ogni settimana.

Con piloti di prim’ordine come Jonathan Rea – salito sul podio a Kyalami nel 2009 – e il suo compagno di squadra nel team Hannspree Ten Kate Honda Max Neukirchner, e i Campioni del Mondo James Toseland e Cal Crutchlow che gareggiano per il team ufficiale Yamaha Sterilgarda, sono tantissimi quelli che possono puntare al podio. Crutchlow e Toseland sono già stati nei primi tre quest’anno. Cal ha conquistato due Superpole nella sua stagione di debutto in Superbike, dopo aver conquistato il Campionato del Mondo Supersport 2009.

Un elemento tecnico che rende la gara nel 2010 ancora più interessante sarà il fatto che, a differenza dell’anno scorso, non c’è stato nessun test invernale ufficiale a Kyalami, e tutti i team dovrebbero cominciare il week-end in parità. Kyalami è un circuito nuovo per alcuni nel Mondiale Superbike, in particolare Leon Camier, un ‘rookie’ alla sua prima stagione completa sulla Aprilia RSV-4 Alitalia, ma già salito sul podio di Assen. Interesse non solo locale dovrebbe suscitare Sheridan Morais, su una Aprilia EmTek.

I ‘privati’ hanno già avuto un grande impatto nel campionato 2010, con il pilota del team Ducati Althea Carlos Checa, che ha vinto una gara in Australia. Il suo compagno di squadra Shane Byrne è un pilota di talento in cerca del suo primo podio del 2010 in una pista che potrebbe adattarsi perfettamente alla sua Ducati. Jakub Smrz (Pata B & G Ducati) e Luca Scassa (Supersonic) sono altri due piloti da tenere d’ occhio sulla bicilindrica di Borgo Panigale. In particolare l’aretino Scassa fa progressi e in gara 2 a Monza ha conquistato un sorprendente 10° posto, dopo essere entrato in Superpole sabato. Da seguire anche su Kawasaki, i due ‘privati’ del team Pedercini, l’americano Roger Lee Hayden e l’italiano Matteo Baiocco. L’ECHO CRS Honda team è al suo primo appuntamento a Kyalami con Broc Parkes, dopo aver conquistato il suo primo punto WSBK lo scorso fine settimana.

Punti (dopo 5 round di 13): 1. Haslam 181; 2. Biaggi 178; 3. Rea 110; 4. Checa 110; 5. Toseland 106; 6. Haga 100; 7. Corser 92; Camier 8, 72; 9. Guintoli 70; 10. Crutchlow 65. Costruttori: 1. Aprilia 184; 2. Suzuki 181; 3. Ducati 149; 4. Honda 119; 5. Yamaha 113; 6. BMW 95; 7. Kawasaki 37.

Mondiale Supersport

Il campionato mondiale Supersport era già caratterizzato prima di Monza da una lotta serrata tra tre piloti, ma dopo la terza vittoria del 2010 di Eugene Laverty (Parkalgar Honda) lo scorso fine settimana la situazione è ancora più incandescente. Joan Lascorz (Kawasaki Motocard.com) e Kenan Sofuoglu (Hannspree Ten Kate Honda) hanno conquistato una vittoria a testa nel 2010, con la classifica che vede Lascorz ancora primo con 101 punti, Sofuoglu con 97 e Laverty con 91. Laverty ha vinto a Kyalami nel 2009, ma alcuni si aspettano un altro incontro ravvicinato tra i primi tre in questo weekend. E il team ParkinGO Triumph BE-1 ha già avuto Chaz Davies sul podio, a Portimao. In questa gara extra europea, non vedremo le classi del Campionato Superstock, ma domenica ci saranno gare locali di 1000 e 600.

Punti (dopo 5 round di 13): 1. Lascorz 101; 2. Sofuoglu 97; 3. Laverty 91; 4. Davies 55; 5. Salom 40; 6. Rea G. 40; 7. Harms 35; 8. Pirro 34; 9. Fujiwara 34; 10. Lagrive 30. Costruttori: 1. Honda 120; 2. Kawasaki 101; 3. Triumph 65

IL CIRCUITO: Questo sarà la settima volta a Kyalami per il Mondiale SBK dalla prima visita nel 1998. Quest’anno alcuni ampliamenti delle via di fuga nelle curve due e tre, e l’uscita dei box modificata, saranno le novità per i piloti Superbike e Supersport. L’asfalto irregolare è un’altra caratteristica che le squadre dovranno affrontare. Una folla entusiasta di tifosi locali può arrivare vicino alla pista in tutto il circuito, grazie al particolare tracciato, rendendo l’atmosfera speciale in questa icona del Motorsport africana. Un nuovo spazio riservato agli spettatori è stato creato nelle curve due e tre, utilizzando il materiale rimosso dalla zona della nuova uscita dalla pitlane.

Press Office SBK

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