Moto2 – Benvenuta “semplicità tecnologica”!

Moto2 – Benvenuta “semplicità tecnologica”!Moto2 – Benvenuta “semplicità tecnologica”!

Il Presidente di ADV Advanced Technology, Roberto Cevolini, affronta le tematiche legate allo sviluppo della nuova categoria Moto2, alla quale partecipa in prima linea con la AT02-2.0 data in uso al team WTR San Marino e progettata con la collaborazione di CRP Racing coinvolgendo il suo reparto di engineering e CRP Technology, realtà di spicco del panorama internazionale del motorsport.

“Nonostante le condizioni atmosferiche abbiano rallentato lo sviluppo e messa a punto della Moto2, sia nei test di Valencia sia di Jerez, questa nuova categoria già nella sua prima uscita, ha messo in evidenza una caratteristica che da anni non si riscontrava sui circuiti. Mi riferisco, in particolar modo alla valorizzazione delle abilità umane, rappresentate dai piloti, tecnici e meccanici, che grazie alla loro prontezza e capacità, sono capaci di far fronte in loco, anche con mezzi di fortuna, ad eventuali inconvenienti o anche a soluzioni tecnologiche risolutive dei vari problemi che si presentano, diventando i veri protagonisti della pista.

Uomini capaci di trovare soluzioni in breve tempo, per migliorare il feeling tra il pilota e il mezzo, al di fuori di tutto quel surplus elettronico, al quale piloti e meccanici guardano con grande diffidenza.

Anche soluzioni elettroniche classiche tutt’ora in uso nella massima serie, come il traction control per la gestione della erogazione della potenza (ad esempio nella MotoGP sovradimensionata al mezzo) possono essere in disaccordo con la dote naturale di guida del pilota.

Ora, nella Moto2, l’erogazione della potenza è ritornata nelle mani del rider, andando a ricucire il rapporto fondamentale tra veicolo e uomo, messo a volte in secondo piano a discapito dello spettacolo e dei suoi protagonisti reali.

Le soluzioni cosiddette “artigianali”, termine, che nel mondo delle competizioni, sembra avere un’accezione negativa, ma che sconfinando nel settore della moda e del design, diventa motivo di pregio, tanto da essere preferite di gran lunga a soluzioni “industriali”, sono quelle che potrebbero dare nuova linfa a questo sport. La rivalutazione delle realtà artigianali potrebbe essere la giusta chiave di lettura per continuare a fare innovazione nel settore del racing, dal momento che la struttura delle piccole e medie imprese aiuta a supportare un dinamismo che le rende particolarmente attive su più fronti. Un esempio è rappresentato da CRP Racing che in poco tempo è riuscita a creare la prima moto elettrica italiana per il TTXGP, la eCRP, un vero e proprio gioiello di tecnologia ecosostenibile per il motociclismo da competizione del futuro.

Benvenuta quindi “semplicità tecnologica”, che ridarà vigore allo spettacolo con una iniezione di adrenalina unita alla emozione che solo questo nostro sport sa dare.”

Press Office

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