Alex De Angelis porta alla vittoria la sua piccola C2 Al Ronde Val d’Orcia

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Alex De Angelis ha dato prova, ancora una volta, di essere decisamente tagliato per gli sport auto-motoristici. Del motociclismo ne ha fatto un lavoro ma anche con le auto non se la cava per niente male e lo ha dimostrato al Ronde Val d’Orcia, in scena il 31 gennaio sugli sterrati senesi di Radicofani. In gara con la piccola Citroen C2 Max di sua proprietà, Alex ha chiuso il primo appuntamento rallistico del panorama italiano al 15° posto assoluto su 85 equipaggi partenti. Il sammarinese si è particolarmente distinto sulla veloce prova speciale che un tempo ha fatto parte del Rallye Sanremo Mondiale e di diverse edizioni del Campionato Italiano Rally. L’equipaggio De Angelis-Costa ha sbaraglio l’agguerrita concorrenza ottenendo la vittoria di gruppo R e di classe R2B. Non contento, si è classificato primo assoluto tra le due Ruote Motrici. Risultato del tutto inaspettato e per questo particolarmente gradito. La prova era veloce e avvincente, 11 chilometri da percorrere quattro volte scartando il peggior tempo. Dopo questo exploit iniziale sulle quattro ruote, l’attenzione di Alex De Angelis ora sarà tutta per il campionato Moto2. Attorno al 10 febbraio sarà, infatti, impegnato nei primi test con la GP209, il prototipo del team Scot che a breve debutterà nella nuova classe del motomondiale.

Alex De Angelis: “Sono molto soddisfatto di aver raggiunto un risultato del tutto inaspettato alla vigilia. La mia piccola C2, infatti, sulla carta non era all’altezza delle numerose Clio 2000 e S1600 iscritte inoltre, non avevo mai visto la prova speciale. Considerato ciò, il risultato mi soddisfa a pieno! La giornata è stata bellissima, c’era il sole ed è stato veramente divertente. La prova era molto veloce, in alcuni punti era necessario inserire le marce più alte raggiungendo così picchi di velocità elevanti e altamente emozionanti sul terreno sterrato. La stagione dei motori è partita nel migliore dei modi e ora spero che continui così anche sulle due ruote. D’ora in poi mi dedicherò alla moto e attorno al 10 febbraio è previsto il primo test con la GP209 del team Scot. Durante la stagione, quando ce ne sarà la possibilità, non esiterò a tornare nuovamente su una vettura per fare qualche gara in veste di apripista.”

Press Office

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