Moto2 – Ecco le caratteristiche della classe che divide gli appassionati

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La Moto2, classe che dal prossimo anno sostituirà le attuali 250cc, sta facendo discutere in questi giorni a causa della decisione dell’Aprilia di non prendere parte al campionato del mondo 2010. Alla casa veneta non è andata giù l’idea di dover correre con una moto che monti un motore di un suo concorrente (leggasi Honda) e anche se la decisione è avvenuto tardivamente c’è chi si schiera dalla parte della stessa Aprilia. Di seguito i dati tecnici che caratterizzano la nuova classe.

MOTORE – Come già detto il motore sarà unico e verrà fornito dalla Honda. Sarà quattro cilindri a quattro tempi da 600cc e dovrà sviluppare 150CV a 16.00 giri. La Honda fornirà un Kit e il motore sarà sigillato e i team potranno effettuare solo operazioni di manutenzione ordinaria. Il motore non avrà un cambio estraibile (sarà un evoluzione di quello della CBR600RR) e quindi per i piloti non ci sarà la scelta di variare i rapporti.

MONOGOMMA – Così come nella MotoGP (dove il fornitore è Bridgestone) anche nella Moto2 ci sarà un unico fornitore di pneumatici. In questo caso sarà la Dunlop. La casa fornirà assistenza a squadre e piloti e le misure dei cerchi saranno 3.75 X 17″ all’anteriore e 6.00 X 17″ al posteriore.

TELAIO – Il telaio, le sospensioni, l’impianto frenante sono invece liberi.

Nella foto vediamo il progetto BQR Moto2 in vendita a 90.000 euro con motore CBR600 di serie compreso.

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3 commenti
  1. Alfio Calchi

    Alfio Calchi

    26 novembre 2009 at 18:01

    non piace questo elemento….non capisco perchè solo motori Honda….!!!!!…..Certo che l'Aprilia non partecipa!!!!

  2. Massimo Sandri

    Massimo Sandri

    26 novembre 2009 at 19:16

    ha ragione!!!! sai che publicita' si fa a correre e magari vincere con un motore che non è suo!! non sanno piu' cosa fare!!

  3. Andrea Mancini

    Andrea Mancini

    27 novembre 2009 at 01:13

    Ha fatto bene L'aprilia a non aderire ad un campionato con motori monomarca!A Noale hanno una grande tradizione motocilistica,figuriamoci se dovevano piegarsi al volere della Honda che a tutti i costi deve promuovere il suo 4 tempi di serie!! Farebbero bene alla Aprilia a concentrarsi su una moto tutta Italiana per la GP, da porre perche' no in contrasto alla Ducati!! Sarebbe molto bello per lo sport e per l'idustria Italiane che niente ha da imparare(ANZI)da quella Giapponese!!!

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