Carlos Checa: ‘Fa veramente paura cercare di superare pilota dopo pilota quando non vedi altro che forme poco chiare’….

UN ALTRO OTTIMO RISULTATO PER CHECA; MELANDRI RALLENTATO DALLA SCARSA VISIBILITA’

Il pilota del Team Fortuna Yamaha Carlos Checa, che partiva dalla prima fila,
ha gareggiato dimostrando tutto il suo fegato oggi in un Gran Premio d’Olanda
tipicamente bagnato. Lo spagnolo ha concluso i 19 di gara in quarta posizione
– dimostrandosi il miglior pilota a bordo di una Yamaha YZR-M1 per il secondo
Gran Premio di fila, dopo un altro secondo posto al Gran Premio di Catalunya due
settimane fa. La gara bagnata è iniziata dopo che era già stato
fatto il giro di ricognizione per una gara dichiarata asciutta e il trentenne
spagnolo si è ritrovato, dopo il classico “groppone” alla prima
curva, in decima posizione dopo un certo numero di emozionantissime “sportellate”.

Nei giri successivi ci sono stati una serie di cambi al vertice tra Sete Gibernau
(Honda), Max Biaggi (Honda) e Valentino Rossi (Honda) finchè la gara
ha assunto il suo aspetto e il ritmo definitivo attorno al quarto giro. A questo
punto Checa iniziava una rimonta che dimostra tutto il vero potenziale del pilota
del Team Fortuna Yamaha, facendosi strada nel competitivissimo gruppo di piloti
mantenendo lo stesso ritmo dei tre piloti di testa fino a metà gara.
Il momento di grazia dello spagnolo lo portava fino alla quinta posizione al
12° giro e poi in quarta al 17° giro dopo aver passato Noriyuki Haga
(Aprilia) che è caduto subito dopo essere stato infilato da un lampo
rosso (Checa) e argento (la sua M1).

Anche se Checa ha cercato fino alla fine di raggiungere Rossi per prendersi
la terza posizione e l’ultimo gradino del podio, la distanza era troppo
grande e, con pochi giri dalla fine, il pilota ufficiale Yamaha ha dovuto accontentarsi
di un ottimo quarto posto dietro al vincitore Sete Gibernau, al secondo Biaggi
e a Rossi, che è primo nella classifica del campionato. Il pilota del
Team Gauloises Yamaha Olivier Jacque ha completato il gruppo dei primi cinque.

“Sono partito male perché non vedevo niente,” ha detto Checa.
“La gomma posteriore girava a vuoto e non aveva molta trazione. Per tutta
la prima parte della gara non riuscivo a vedere, ma poi mi sono abituato. Fa
veramente paura cercare di superare pilota dopo pilota quando non vedi altro
che forme poco chiare. Ma oggi era importantissimo finire la gara e sono contentissimo
riesserci riuscito. Dobbiamo continuare a lavorare come abbiamo fatto questo
fine settimana per capire cosa ha funzionato e cosa invece non è andato
bene in modo che si possa continuare a migliorare ogni volta.”

La conclusione di questo fine settimana è stata deludente per il pilota
del Team Fortuna Yamaha Marco Melandri perché una visiera che non teneva
bene lo ha ostacolato. Con una visibilità troppo scarsa, e non sentendosi
più sicuro, il Campione del Mondo della classe 250 e vincitore della
gara delle 250cc qui l’anno scorso, si è dovuto ritirare al quattordicesimo
giro. Il ventenne si trovava, in quel momento, in 14^ posizione.

“Fin dall’inizio della gara non riuscivo a vedere praticamente niente,”
ha spiegato Melandri deluso. “C’era solo una zona piccolissima della
visiera da cui riuscivo a vedere e quindi dovevo tenere la testa in una posizione
strana per riuscire a vedere qualcosa. Quando altri piloti mi superavano la
situazione diventava impossibile perché, a causa dell’acqua che
alzavano, riuscivo a vedere solo subito davanti a me. Ogni volta che arrivavo
sul rettilineo cercavo di pulire l visiera con le mani, ma poi mi sono trovato
sopra la linea bianca e ho perfino toccato l’erba per un secondo e allora
ho capito che era troppo pericoloso continuare. Ovviamente sono deluso perché
mi sentivo proprio bene in moto. Spero di riuscire a portare questo feeling
positivo con me alla prossima gara.”

“Il quarto posto è un buon risultato,” ha detto il Direttore
del Team Davide Brivio dopo la gara. “Le cose hanno iniziato ad andare
molto meglio per Carlos, dopo il risultato di Catalunya e oggi questo. Adesso
abbiamo un buon risultato sull’asciutto e uno sul bagnato e abbiamo trovato
una buona base di lavoro. Adesso spero che riusciremo a migliorare partendo
da questi presupposti. Marco stava iniziando a trovare un buon ritmo ma avuto
problemi con la visiera, come anche Carlos, ma i problemi di Marco erano molto
più gravi e l’hanno obbligato a fermarsi. Lo stesso problema non
ha permesso a nessuno dei due di fare meglio. Considerate le brutte condizioni
meteorologiche non è stata una cattiva giornata. E’ stato molto
stressante per la squadra dover cambiare tutto, a causa della pioggia battente
prima della gara, ma tutti hanno lavorato veramente bene. Speriamo di riuscire
ad andare a podio la prossima volta.”

(Fortuna Racing)

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