Ecco il comunicato ufficiale Ducati sul Gp di Spagna….

PRIMO PODIO A JEREZ PER TROY BAYLISS E LA SUA DUCATI MARLBORO

Jerez de la Frontera (Spagna) 11 maggio 2003 – Un bellissimo terzo posto
di Troy Bayliss ha concluso alla grande l’esaltante week-end del Ducati
Marlboro Team al GP di Spagna, disputatosi questo fine settimana sul circuito
di Jerez. Un risultato eccezionale, che si aggiunge alla “storica”
doppietta in qualifica di ieri che ha visto le due Ducati di Capirossi e Bayliss
rispettivamente prima e seconda sulla linea di partenza di questo pomeriggio.

Purtroppo Capirossi non è stato altrettanto fortunato durante la gara:
costretto al ritiro dopo una caduta a quindici giri dal via, dopo aver condotto
la prima parte della corsa in modo estremamente spettacolare. La gara di Loris
è stata condizionata fin dalla partenza dal contatto con il compagno
di squadra Troy Bayliss avvenuto durante il giro di ricognizione, contatto che
gli ha piegato il manubrio e provocato un forte dolore al braccio.

Il risultato di oggi e delle prove di ieri, si aggiunge alle fantastiche performances
fatte registrare dal Ducati Marlboro Team in questo inizio di stagione. Dopo
sole tre gare le esordienti “Rosse di Borgo Panigale” hanno già
conquistato due volte il podio, prima fila e pole, e sono sempre partite in
testa, guidando il gruppo nei primi giri di gara. Grazie a questi risultati,
Ducati è attualmente al secondo posto nel Mondiale Costruttori.

“In assoluto è stato un fantastico week-end ha detto il Presidente
Ducati, Federico Minoli, spettatore della gara insieme ad oltre 130.000
tifosi – le premesse del risultato di ieri facevano ben sperare, ma non
possiamo che essere più che soddisfatti. Prima di iniziare la nostra
esperienza in MotoGP non ci saremmo mai aspettati una serie di risultati così
esaltanti e così presto. Mi dispiace tantissimo per Loris, mentre Troy
è stato eccezionale. La sua progressione nei risultati (quinto in Giappone,
quarto in Sudafrica, e terzo in questo GP) ci fa sognare per Le Mans o Mugello
dove, di questo passo, potrebbe anche vincere. Comunque quest’anno, il
nostro obiettivo è fare esperienza, e mi sembra che stiamo imparando
molto bene!”

Il pilota del Ducati Marlboro Team, Troy Bayliss, è stato autore di
una spettacolare prova, conquistando il suo primo podio in MotoGP. L’ex-Campione
del Mondo Superbike, per la prima volta in gara a Jerez, è partito velocissimo
al comando del gruppo di testa, superato poco dopo dal compagno di scuderia
Loris Capirossi, per poi concludere al terzo posto,

“E stata una giornata impegnativa per tutti, ma volevo il podio e l’abbiamo
ottenuto, un week-end più che positivo – sorride Bayliss,
attualmente al terzo posto della classifica assoluta del Mondiale MotoGP – “Sono
partito benissimo e ho preso subito il ritmo ma non riuscivo ad andare più
veloce. Continuerò a lavorare sulla moto, cercando di migliorare ancora
le mie prestazioni.”

Bayliss ha corso accusando un leggero dolore alla gamba destra dopo il contatto
con Capirossi nel giro di ricognizione. “Ho rallentato nel rettilineo e
mi sono spostato di lato – ha spiegato Troy – lasciandomi superare sulla
sinistra. Qualcuno mi ha però passato a destra così come Loris
che però non è riuscito ad evitarmi e c’è stato il
contatto. Ho sentito un colpo alla gamba, ma niente di grave e ho proseguito
verso la linea di partenza.”

Loris Capirossi ha visto sfumare le sue speranze del podio a Jerez, che sembrava
molto vicino dopo la pole di ieri. Il pilota del Ducati Marlboro Team è
rimasto vittima di una caduta al 15 giro, perdendo il controllo della sua Desmosedici
per il dolore al braccio sinistro causato dal contatto con il compagno di squadra
Troy Bayliss durante il giro di allineamento.

“Quanto accaduto nel giro prima della partenza mi ha decisamente spaventato
– ha detto Loris – Ero circa a 250 Kmh quando i due piloti davanti a me
si sono spostati improvvisamente. Mi sono così ritrovato alle spalle
di Troy, che aveva una velocità decisamente inferiore alla mia e l’impatto
è stato inevitabile. Ho cercato di frenare ma era troppo tardi e l’ho
tamponato, piegando il manubrio e prendendo un gran colpo al braccio sinistro.
Ho preso il via ugualmente, e ho cercato di dare il massimo per mantenere il
comando. Il dolore ha iniziato a farsi sentire, fino a quando ero in terza posizione,circa
a metà gara, e ho perso il controllo della moto per il dolore, finendo
a terra. Per un attimo ho pensato di essermi rotto un’altra volta il braccio.
E’ andata bene così, poteva finire molto peggio, un po’ di
ghiaccio e tutto dovrebbe tornare presto a posto.”

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