Hanno detto in 125…

Lucio Cecchinello

Cecchinello, dunque è arrivata la quinta pole della carriera qui in Spagna: sei contento?

“Sono molto contento, anche perché è stato confermato il lavoro fatto dal team nella prima giornata e nei test precedenti. Sono felice per la pole, per la prestazione, per come l’ho ottenuta”.

C’è qualcuno che vuoi ringraziare?

“Non c’è dubbio: il lavoro della squadra al Mugello, che ci è servito moltissimo”.

Quali sono le novità della tua Aprilia 125?

“Abbiamo qualche cosa di nuovo sia nella ciclistica che nel motore”.

Quanto è competitiva la tua moto ?

“Posso dire che quest’anno ho le due migliori moto di tutta la mia carriera”.

Ti sei reso subito conto che potevi addirittura abbassare il tempo di venerdì?

“Sì… il tempo è venuto fuori grazie ad un lavoro metodico e senza fretta. Diciamo poi che non ho corso nemmeno rischi inutili”.

Dopo la prima fila, ora hai bisogno di una grande partenza…

“Lo so. Sulla partenza abbiamo lavorato molto. Ne ho avuti di problemi… e credo che dipendesse dalla mia abitudine a tenere la frizione “puntata”: con l’Aprilia invece devi sgasare molto perché il motore resti pulito. Al Mugello ho provato una cinquantina di partenze sbagliandone pochissime e imbroccandone più di 40. Spero di non emozionarmi in gara al via”.

Obiettivo?

“Vorrei riuscire a dare all’Aprilia la prima vittoria nel 2001 in 125 e allo stesso tempo regalarmi un successo che mi manca dal ’98. E sarà difficile scappare, andare in fuga: questa è una pista con un lungo rettilineo, cosa che favorisce i “trenini” e rende quasi impossibile le gare solitarie. Ma vedremo, l’importante sarà partire bene”.

Fonte Sports.com

Leggi altri articoli in MotoGP

Lascia un commento

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati