Hanno detto….

Fiorenzo fanali capotecnico di Max Biaggi:

“Abbiamo lavorato a fondo al Mugello – dice Fiorenzo Fanali, responsabile tecnico di Biaggi –. Max ha svolto un lavoro perfetto e il successo è stata la giusta conclusione”.

Max Biaggi

“La moto andava davvero bene ed io ero molto determinato – commenta entusiasta il romano -. I test che abbiamo svolto al Mugello sono tornati molto utili. La prossima gara si correrà proprio lì ed io voglio continuare a vincere”.

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’Ho fatto un errore ma sono riuscito a rimanere in piedi, e’ stato un momento delicato’, dice il campione romano. ‘Oggi la moto andava bene ed io ero molto determinato. Abbiamo fatto un buon lavoro tutto il week-end. Adesso riesco a guidare la moto come a me piace senza vibrazioni speriamo che sia sempre così, si augura Max Biaggi.

‘Grazie al mio team, ai miei tifosi arrivati da Roma, Firenze, da ogni parte d’Italia per spingermi. Spero di poterli ripagare sempre con giornate come queste. Io spero che il resto del mondiale sia sempre così, io oggi ho dato tutto quello che potevo, mi auguro che già anche al Mugello sia ancora cosi’.

Il segreto di questa vittoria, come spiega Max Biaggi sta tutto nei due giorni di prove effettuati al Mugello e che hanno anche cambiato la maniera del romano di occuparsi della messa a punto della moto, senza voler cambiare tutto, e per forza, in ogni Gran Premio.

‘I test fatti al Mugello hanno risolto molti problemi e noi siamo riusciti a sfruttare le migliorie su questo circuito che si adatta bene a questa moto. Tutto questo, dopo un inizio deludente fa ben sperare per il prosieguo del campionato, per una lotta ad armi pari con la Honda’.

Valentino Rossi:

‘Le Yamaha oggi andavano molto bene ma anche la nostra moto andava molto bene. Certo, senza quell’indugio in avvio di gara che mi ha creato il problema di dover inseguire, poteva finire in maniera diversa’, spiega Valentino Rossi.

‘In gara, poi, avevamo problemi grossi con le gomme che non mi permettevano di aprire il gas immediatamente in uscita di curva: perdevo troppo in accelerazione’, continua il leader della 500.

’Quando a pochi giri dalla fine ho visto Checa ho provato ad andarlo a prendere, ma resomi conto che non ce l’avrei fatta, ho preferito lasciar perdere accontentandomi del terzo posto. Tutto sommato, un podio va bene per il campionato. Ci prepareremo al meglio per il Gran Premio d’Italia al Mugello’.

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