MotoGP | Gp Mugello: Analisi passi gara

Iannone e Lorenzo potrebbero tentare lo strappo insieme al Dovi, Rossi e Vinales puntano sulla seconda parte di gara, Marquez cercherà di limitare i danni

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MotoGP Gp Italia Analisi passi gara – Mancano ormai poche ore al Gran Premio d’Italia, sesta tappa del Motomondiale 2018, e mai come in questa occasione il risultato della gara è del tutto incerto.

Come sempre, la differenza la farà la scelta delle gomme, soprattutto in base alla temperatura che troveranno i piloti quando si schiereranno in griglia. In gara, in teoria, dovremmo trovare la temperatura più alta dell’intero weekend, e questo potrebbe scombinare i piani di diversi piloti.

Come sempre per fare un’analisi dei passi gara prendiamo in considerazione la FP4, svoltasi all’incirca nello stesso orario della gara.

Individuare un vero favorito per la gara è molto difficile. Ci sono almeno tre piloti che possono giocarsi la vittoria, altri cinque che possono puntare al podio.

La vera difficoltà per tutti riguarda la gomma anteriore. Per il posteriore molti sembrano optare per una scelta morbida, mentre davanti la più gettonata sembra essere la dura.

Quello che sembra essere leggermente più in difficoltà con la gestione delle gomme sembra essere Marc Marquez. La Honda spinge tanto sull’anteriore e spesso lo spagnolo è ‘costretto’ ad optare per la gomma più dura. Solitamente questo è un vantaggio per il leader del mondiale, ma su questo tracciato la Hard è troppo ‘morbida’ per le sue esigenze e questo potrebbe causare qualche problema.

Difficoltà simili anche per le due Yamaha ufficiali, sebbene entrambe partano dalla prima fila il passo con le gomme da gara potrebbe essere leggermente al disotto della concorrenza. E’ anche vero però che dalla metà gara in poi, la moto della casa di Iwata ha già dimostrato di poter mantenere un passo costante. All’inizio potrebbero perdere terreno, magari non troppo nel caso di lotte al vertice, mentre nella seconda metà di gara, se nel frattempo non avranno perso troppo terreno, potranno giocarsi almeno il podio, sia con Valentino Rossi che con Maverick Vinales.

Andrea Iannone per tutto il fine settimana è stato velocissimo. Nel quarto turno di libere ha realizzato la migliore prestazione con una gomma morbida al posteriore, che aveva già percorso 12 giri, e una media all’anteriore. Il passo è buono, forse uno dei migliori e, se riuscirà a stare lontano dai guai nelle prime fasi di gara, potrebbe anche cercare uno strappo.

Tentare la fuga sarà sicuramente anche la strategia di Jorge Lorenzo. Il maiorchino ha un ottimo passo e la Ducati sembra la moto con meno problemi dal punto di vista delle gomme. L’unica incognita potrebbe essere la tenuta fisica, ma la nuova ergonomia potrebbe aiutare.

Da non sottovalutare Andrea Dovizioso. Il forlivese parte dietro, terza fila, ma non ci metterà molto a raggiungere i primi e lottare per la vittoria, magari accodandosi ai due che tenteranno la fuga.

Questo il grafico dei tempi:

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Foto: Alex Farinelli

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Iannone e Lorenzo potrebbero tentare lo strappo insieme al Dovi, Rossi e Vinales puntano sulla seconda parte di gara, Marquez cercherà di limitare i danni

di 3 giugno, 2018
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MotoGP Gp Italia Analisi passi gara – Mancano ormai poche ore al Gran Premio d’Italia, sesta tappa del Motomondiale 2018, e mai come in questa occasione il risultato della gara è del tutto incerto.

Come sempre, la differenza la farà la scelta delle gomme, soprattutto in base alla temperatura che troveranno i piloti quando si schiereranno in griglia. In gara, in teoria, dovremmo trovare la temperatura più alta dell’intero weekend, e questo potrebbe scombinare i piani di diversi piloti.

Come sempre per fare un’analisi dei passi gara prendiamo in considerazione la FP4, svoltasi all’incirca nello stesso orario della gara.

Individuare un vero favorito per la gara è molto difficile. Ci sono almeno tre piloti che possono giocarsi la vittoria, altri cinque che possono puntare al podio.

La vera difficoltà per tutti riguarda la gomma anteriore. Per il posteriore molti sembrano optare per una scelta morbida, mentre davanti la più gettonata sembra essere la dura.

Quello che sembra essere leggermente più in difficoltà con la gestione delle gomme sembra essere Marc Marquez. La Honda spinge tanto sull’anteriore e spesso lo spagnolo è ‘costretto’ ad optare per la gomma più dura. Solitamente questo è un vantaggio per il leader del mondiale, ma su questo tracciato la Hard è troppo ‘morbida’ per le sue esigenze e questo potrebbe causare qualche problema.

Difficoltà simili anche per le due Yamaha ufficiali, sebbene entrambe partano dalla prima fila il passo con le gomme da gara potrebbe essere leggermente al disotto della concorrenza. E’ anche vero però che dalla metà gara in poi, la moto della casa di Iwata ha già dimostrato di poter mantenere un passo costante. All’inizio potrebbero perdere terreno, magari non troppo nel caso di lotte al vertice, mentre nella seconda metà di gara, se nel frattempo non avranno perso troppo terreno, potranno giocarsi almeno il podio, sia con Valentino Rossi che con Maverick Vinales.

Andrea Iannone per tutto il fine settimana è stato velocissimo. Nel quarto turno di libere ha realizzato la migliore prestazione con una gomma morbida al posteriore, che aveva già percorso 12 giri, e una media all’anteriore. Il passo è buono, forse uno dei migliori e, se riuscirà a stare lontano dai guai nelle prime fasi di gara, potrebbe anche cercare uno strappo.

Tentare la fuga sarà sicuramente anche la strategia di Jorge Lorenzo. Il maiorchino ha un ottimo passo e la Ducati sembra la moto con meno problemi dal punto di vista delle gomme. L’unica incognita potrebbe essere la tenuta fisica, ma la nuova ergonomia potrebbe aiutare.

Da non sottovalutare Andrea Dovizioso. Il forlivese parte dietro, terza fila, ma non ci metterà molto a raggiungere i primi e lottare per la vittoria, magari accodandosi ai due che tenteranno la fuga.

Questo il grafico dei tempi:

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Foto: Alex Farinelli

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