SBK | Motul Dutch Round, Gara 1: Jonathan Rea rincorre il mito

Eguagliate le vittorie ad Assen di Carl Fogarty, è a meno due dal record assoluto

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Dopo qualche difficoltà ad inizio stagione, i piloti del Kawasaki Racing Team hanno entrambi disputato una grande Gara 1 al TT Circuit di Assen, pista dove le velocità di punta non sono decisive e quindi la Ninja soffre meno la riduzione dei giri motore imposta dal regolamento.
Jonathan Rea ha conquistato l’ottava vittoria consecutiva portando Kawasaki sul podio per l’undicesima volta consecutiva nel nel round olandese.

Per il Campione in carica, che scattava dalla seconda casella dello schieramento, non è stato tutto facile: sia Michael van der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team) che Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati) lo hanno insidiato per gran parte della gara, ma Rea è stato bravo a conservare le gomme per dare la zampata decisiva e distanziare gli avversari nell’ultima parte della corsa.

“Due o tre volte ho provato a scappare, ma non è mai successo perché il passo di Michael era veramente buono e anche quello di Chaz all’inizio” – spiega Jonathan Rea – “Ma quando mancavano tre giri, ho fatto un passo avanti e sono riuscito a mettere un po’ di margine nel finale. Ho commesso un grande errore all’ultimo giro, quindi è stato buono spingere negli ultimi giri, altrimenti l’ultima curva sarebbe stata difficilissima. Moltissime persone in vista di questo weekend davano per scontato che vincessi. Questo è un circuito che si adatta molto al mio stile, ma non è mai tutto così facile. Dobbiamo lavorare sodo e domani sarà ancora più dura, perché i ragazzi alle mie spalle ora hanno una visione esatta di come si è comportata la ZX-10RR. Sono sicuro che faranno dei passi avanti e noi dobbiamo rispondere e provare ad essere più forti domani.”

Jonathan Rea continua a scrivere la storia del Campionato Mondiale delle derivate di serie: con 12 vittorie in totale ad Assen ha infatti raggiunto Carl Fogarty, e ora vuole battere il suo record: “Quest’anno l’obiettivo era quello di superarlo in quanto a numero di vittorie, ma lui è ancora il più grande di tutti i tempi. Per pensare di replicare i suoi successi, dobbiamo mettere insieme una stagione spettacolare.”

E’ stata una gara positiva anche per Tom Sykes, la migliore da inizio stagione: quarto al traguardo, per lunghi tratti è stato però il pilota più veloce in pista ma ha pagato una brutta partenza che lo ha costretto a perdere tempo per rimontare.

Sykes non è ancora soddisfatto della sua moto e spera di fruttare meglio la prima posizione, da cui scatterà domani, per impostare bene la prima parte di gara.

“Ho dovuto passare Marco, Xavi e Alex, ovviamente non è stato facile, specialmente passare Marco per via della velocità della sua moto. Dovevo frenare tardissimo e non c’era molto margine di errore. Dopo ho chiuso il gap con i piloti di testa senza troppi sforzi ad essere onesto, la moto andava molto bene in alcuni settori. Ma quando sono arrivato alle spalle di Chaz, passarlo è stato troppo difficile, quasi impossibile” – ha detto Tom Sykes – “Sfortunatamente, le gare non sono andate come pensavamo, ma la consistenza per questa stagione c’è e oggi ne abbiamo avuto la prova. Sono comunque deluso, ma domani sarà un’altra giornata. Il nostro vero test arriverà quando avremo pista libera, lì vedremo il nostro potenziale pieno.”

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