MotoGP | Jorge Lorenzo: “Questione Marquez-Rossi? Non mi riguarda, ma serve rigore”

Il maiorchino ha poi parlato del suo valore di mercato anche in ottica mercato: "Io sono l’unico che è riuscito a battere Marquez, tutti sanno ciò che sono capace di fare quando sto bene"

MotoGP | Jorge Lorenzo: “Questione Marquez-Rossi? Non mi riguarda, ma serve rigore”MotoGP | Jorge Lorenzo: “Questione Marquez-Rossi? Non mi riguarda, ma serve rigore”

MotoGP Jorge Lorenzo – Ieri a Madrid, Jorge Lorenzo, ha presentato il suo terzo libro: “Lo que aprendí hasta los 30” (Quello che ho imparato nei miei primi trentanni), definito dallo stesso maiorchino, non un’autobiografia, ma un libro che, sfruttando la vita e la carriera dello spagnolo, si prefigge lo scopo di motivare il lettore.

Nonostante la conferenza stampa fosse stata indetta per la presentazione del libro, gran parte delle domande sottoposte al pilota Ducati hanno riguardato il suo futuro e le polemiche nate dopo il contatto in gara tra Marc Marquez e Valentino Rossi alla fine del Gran Premio d’Argentina.

In particolare la Gazzetta dello Sport in edicola oggi, ha dedicato molto spazio ad una sua intervista, in cui l’inviato del giornale “Rosa” chiede a Lorenzo non solo di parlare del presente, ma anche delle voci riguardanti un suo futuro in Suzuki.

“Tutti sanno ciò che sono capace di fare quando sto bene in sella a una moto, il mio obiettivo, al quale sto dedicando tutte le mie energie, è quello di far bene con la Ducati. Io voglio restare, magari potessi chiudere in Ducati la carriera. Poi tutto dipende dalla soddisfazione personale e dai risultati: se le cose vanno male né io né la Ducati vorremo continuare il nostro viaggio insieme. L’ha detto l’altro giorno anche Davide Tardozzi, è naturale. Però se sto bene vinco tanto, e l’obiettivo è riuscirci in Ducati. Penso solo a dare il massimo, sono certo di poter migliorare e anche rapidamente. Per il resto c’è il mio manager: difenderà i miei interessi al meglio”.

In caso di rinnovo con Ducati sarà impossibile per il maiorchino strappare un altro contratto faraonico, ma lui sa quale è il suo valore: “Nella vita è importante saper scegliere le priorità. Nel 2014 pensai più alla creazione della mia marca di occhiali che al motociclismo, fu un errore pagato caro. Può essere che il mio valore ora sia minore, ma tutti sanno ciò che sono capace di fare quando sto bene. Due piloti possono fare la differenza: Marquez ha vinto 4 degli ultimi 5 Mondiali, però io sono l’unico riuscito a batterlo”.

Pochi giorni fa, il #99 ha rilasciato alcune dichiarazioni che hanno fatto discutere, che riguardavano il suo compagno di squadra, è stato quindi chiesto come procede la “convivenza” con il forlivese: “Da fuori si ha la percezione che il mio rapporto con lui sia cambiato negli ultimi mesi, ma non è così. Ho detto certe cose su di lui in un’intervista perché avevano un senso. Posso capire che tanta gente non abbia capito il perché delle mie parole però non c’era nulla di strano: se uno conosce tutta la storia comprende anche il significato di ciò che volevo dire”.

Sulle vicende tra Marquez e Rossi ha poi dichiarato: “Capisco che sia un tema di attualità, ma è una questione tra Rossi e Marquez, non mi riguarda. Sono cose che succedono in corsa: ci sono frizioni, litigi, visioni differenti. Però tutto ciò che sta succedendo ora tra un mese sarà dimenticato, nessuno ne parlerà più. Sono abituato a vivere situazioni simili, tanto da protagonista come da spettatore. La mia opinione sul tema è la stessa da anni: il motociclismo è come il calcio, se l’arbitro non è rigoroso e non tira fuori cartellini gialli e rossi alla giocata successiva c’è sempre chi entra coi tacchetti sul collo dell’avversario. Vediamo se la rigorosità promessa dalla direzione di gara sarà sufficiente per fermare certi comportamenti”.

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2 commenti
  1. ueueue

    14 aprile 2018 at 00:15

    In verità il Dovi le ha suonate parecchio Al bmk con la stessa moto con la quale arrivi merdesimo..
    E gli è arrivato davanti con gran merito..

  2. ueueue

    14 aprile 2018 at 00:16

    In verità il Dovi le ha suonate parecchio Al bmk con la stessa moto con la quale arrivi m@rdesimo..
    E gli è arrivato davanti con gran merito.

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