Superbike| Dorna e Pirelli in prima linea per la sicurezza

Introdotte nuove regole per misurare la pressione delle gomme

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Lo scorso anno gli pneumatici Pirelli finirono nel mirino a seguito delle strane cadute di Jonathan Rea a Donington, di Michael Van der Mark ad Assen e del ritiro di Torres nella gara di Misano: si evidenziò infatti che la causa era da ricercarsi in un problema di gomma.

Pirelli iniziò a controllare interi lotti produttivi ma evidenziò anche che il trattamento utilizzato da alcuni team sul cerchione per evitare il rotolamento della gomma sullo stesso non era quello consono, e che in alcuni casi la pressione utilizzata sarebbe stata inferiore a quella minima indicata.

Memore di quanto successo, Pirelli e Dorna sono corse ai ripari per evitare che episodi simili si ripetano anche in questa stagione: a Phillip Island i team hanno ricevuto quindi comunicazione di un controllo della pressione degli pneumatici in griglia, prima di ogni gara.

Cinque minuti prima del giro di ricognizione, i meccanici di tre moto scelte a sorteggio dovranno mostrare, con manometri forniti da Pirelli, la pressione dello pneumatico posteriore al Technical Director FIM e agli incaricati del costruttore italiano.

A Phillip Island sono stati controllati nove piloti, sei in WorldSuperbike e tre in Supersport, di cui ben quattro sono stati trovati con una pressione più bassa di quella richiesta: Dorna ha deciso di non applicare sanzioni fino ad Aragon, round in cui i rider fuori norma saranno resi noti e subiranno penalità secondo criteri ancora da rendere noti.

La regola però non è molto chiara: non è specificato infatti se chi verrà trovato con una pressione più bassa alla gomma posteriore dovrà riportarla a norma prima della partenza.
Sembrerebbe di no dato che la nuova disposizione prevede che il team sia informato dal Technical Director della FMI dell’esito del controllo solo dopo la gara.

La norma ha come obiettivo quello di garantire sempre la totale sicurezza dei piloti in pista, da qui anche l’adozione della procedura flag to flag in Gara2 del Yamaha Finance Australian Round, quindi aspettiamo che FIM chiarisca meglio l’applicazione della nuova regola in Thailandia.
Appurare che un pilota non ha la gomma posteriore a norma in termini di pressione e non porvi subito rimedio, vanificherebbe infatti gli obiettivi della regola stessa.

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